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martedì 12 marzo 2013

Recensione: IL FIGLIO

Ecco la mia recensione al libro "Il figlio" di Lois Lowry.


Titolo: Il figlio
Serie: The Giver, vol. 4
Autrice: Lois Lowry
Traduzione: Sara Congregati
Editore: Giunti Y
Data di pubblicazione: 13 Febbraio 2013
Pagine: 381
Prezzo: 9,90

Sinossi: Questa è la storia di Claire, ma anche di Jonas, Matty, Kira e di molti altri personaggi dell'inquietante realtà distopica inventata dall'autrice. Siamo al Villaggio, Claire ha solo 14 anni e ha ricevuto il ruolo di ''Birthmother'': dopo l'inseminazione artificiale diventerà un ''contenitore'' e partorirà il suo ''prodotto''. Nessuno le ha spiegato quanto sarà doloroso, nessuno l'ha avvertita che dovrà portare una benda che le impedirà di vedere suo figlio. Ma il parto di Claire è tutt'altro che semplice: subisce il primo cesareo di tutta la comunità. Per un'imprudenza dell'infermiera viene a sapere che il figlio, il numero 36, sta bene. A causa delle complicazioni, però, Claire viene ''decertificata'', dichiarata non adatta a essere una Birthmother e assegnata alla piscicoltura. La ragazza, sconvolta da un'atroce sensazione di perdita, ha ormai un unico scopo: ritrovare suo figlio. L'arrivo al vivaio della nave dei rifornimenti, giunta da un luogo sconosciuto chiamato ''mare'' con la sua strana ciurma, potrebbe essere il suo mezzo di fuga, quando rapirà il bambino...


La mia opinione: Quarto e ultimo romanzo per la serie distopica "The Giver" che come di consueto è incentrato su un protagonista inedito, per poi riallacciarsi con personaggi già conosciuti nei precedenti libri. Il romanzo è diviso in tre parti. Nella prima parte, quella introduttiva, facciamo un passo indietro nella storia, ritorniamo al mondo di Jonas, quel mondo apparentemente perfetto ed asettico del primo libro, ma questa volta il punto di vista cambia completamente prospettiva, portando il lettore a conoscere Claire, una ragazza designata dalla sua società con il compito di "anfora", ovvero una partoriente. Chi ha già letto e apprezzato "The Giver" avrà modo di rivivere alcune scene secondo un altro punto di vista. Lo stile dell'autrice è inconfondibile, tratta argomenti interessanti intessendo una trama complessa ma di facile apprendimento, come di consueto non delude e offre spunti di riflessione che portano il libro ad essere categorizzato non solo come un distopico ma anche come un romanzo di formazione, anche se devo ammettere che rispetto ai libri precedenti in questo ho notato un segno di stanchezza in più, in quanto a mio avviso, la seconda parte del romanzo che dovrebbe esserne il fulcro, si trascina un po' e appare un po' meno geniale e avvincente rispetto a quello che mi aspettavo. Nella terza parte ho invece notato un miglioramento, qui tutti i fili si riallacciano all'intera trilogia, si ritrovano i protagonisti e i personaggi principali dei volumi precedenti e la storia chiude quindi il cerchio con un epilogo adeguato ad ogni auspicio, aggiungendo anche una piccola componente fantasy, caratteristica forse un po' stonata rispetto al resto della storia, ma essendo un elemento presente in piccola parte anche negli altri libri, l'ho trovato coerente con lo stile generale dell'intera serie. In definitiva un buon romanzo YA, non eguaglia la magnificenza del primo libro ma è da leggere per tutti coloro che già conoscono l'autrice e gli scorsi romanzi.


E ora, per dare una migliore panoramica, passiamo a esaminare bene le varie parti che compongono il libro:

Cover: Molto bella e in linea perfetta con le precedenti della serie!!!! Come al solito le cover della giunti Y non deludono! vi mostro comunque la cover originale:

Anche questa molto bella e in linea con i contenuti del libro. Mi piace per l'accostamento di colori minimale, ma preferisco comunque la versione italiana!

Stile di scrittura: Semplice, lineare, scorrevole, mi piace molto lo stile dell'autrice, spero sempre nella pubblicazione di altri suoi libri!

Idee alla base della storia: Originali ma a mio avviso inferiori rispetto ai libri precedenti. Comunque molto apprezzabile il fatto di aver ricollegato tutte le storie per una conclusione ottimale che mette definitivamente la parola fine alla serie!!!

Caratterizzazione dei personaggi: Qui si ritrovano i personaggi di Jonas, Gabe, e Kira. Mentre la new entry Claire fa da protagonista indiscussa e assoluta. Non ho provato particolare empatia per questa nuova figura femminile, ma ciò nonostante le caratterizzazioni sono sempre sopra la media YA.

Editing e traduzione a cura della casa editrice: Ottima traduzione, come al solito. Di erroretti di stampa ne ho trovati tre ma di poco conto.

voto:



Acquisto consigliato? Sì, consigliato a chi ha già letto e apprezzato i libri "The Giver", "Gathering Blue" e "Il Messaggero". Può in realtà essere letto anche da solo, in quanto la storia è spiegata piuttosto bene, ma secondo me per capirla davvero in pieno la lettura degli altri è necessaria.

venerdì 27 aprile 2012

Mini-recensione: LA FAMIGLIA SAPPINGTON

Ciao a tutti/e,
domani parto e starò via fino all'1 Maggio. Passo quindi di volata a scrivere l'ultima recensione del mese, che questa volta sarà un po' più breve del solito, ma dovevo assolutamente scriverla prima di partire, non sia mai che dimentichi le mie impressioni post-lettura ;-)
Recensione del libro "La famiglia Sappington" di Lois Lowry.

Titolo: La famiglia Sappington
Autrice: Lois Lowry
Traduzione: Pico Floridi
Editore: il Castoro
Data di pubblicazione: 20 Maggio 2009
Pagine: 160
Prezzo: 12,50 euro

Sinossi: I genitori dei quattro scatenati fratelli Sappington si dimenticano spesso di avere dei figli e si irritano molto quando qualcuno glielo ricorda. Si irritano talmente che, ispirati dalla favola di Hansel e Gretel, escogitano un piano per liberarsi di loro, vendendo la casa di famiglia mentre sono in viaggio. Ma non sanno che proprio il loro viaggio è il piano architettato dai figli per liberarsi dei genitori...

La mia opinione: Trovato per caso in biblioteca questo era il libro che mi mancava per completare le letture fin'ora in commercio di Lois Lowry, autrice che adoro per la sua serie distopica "The Giver" e per il libro storico sull'olocausto (pubblicato in Italia quest'anno per la prima volta) "Conta le stelle". Devo ammettere che la Lowry non smette mai di stupirmi a causa dei vastissimi e sempre diversi generi letterari in cui ama cimentarsi. "La famiglia Sappington" infatti è una storia molto particolare, che abbraccia un genere diametralmente opposto dai precedenti: il genere umoristico-grottesco.
I Sappington sono una famiglia molto particolare, i cui membri sono diabolicamente malvagi e irritantemente indifferenti. Ma attenzione, il tipo di malvagità è appunto umoristica, un tipo di umorismo nero, se così si può definire. Non verranno infatti a mancare scenette grottesche e surreali, battute al vetriolo, condite da sarcasmo, con vari rimandi atti a sdrammatizzare i luoghi comuni della letteratura classica. Già, perché la famiglia Sappington, come amano loro stessi ricordare svariate volte, è una famiglia d'altri tempi, che vive quindi in un contesto simil-vittoriano, con la loro casa alta e stretta, tate che si prendono cura di bambini dai genitori assenti, e benefattori che accolgono orfanelli, proprio come nella migliore tradizione dickensiana.
Ritengo che sia una lettura leggera e simpatica, non proprio eccelsa per quanto riguarda la trama, che risulta un po' troppo semplice e prevedibile. Il target di lettura è infatti intorno ai 12 anni, però, visti i numerosi rimandi alla tradizione classica, gli adulti troveranno quei passaggi maggiormente godibili e divertenti, mentre i ragazzi apprezzeranno certamente di più la storia in generale. Le battute ironiche in alcuni punti strappano più di un sorriso e come stile di scrittura direi si può accostare ad autori come Lemony Snicket (Una serie di sfortunati eventi) e Philip Ardagh (la trilogia di Eddy Dickens), anche se non sono riuscita a trovare la loro stessa genialità.

PS= Molto bella la cover del libro, che è tratta dall'immagine originale, illustrata dalla stessa autrice, come anche le immagini all'inizio di ogni capitolo. Inoltre il formato dell'edizione italiana mi piace particolarmente (copertina rigida stampata, senza sovracopertina. Un formato pratico e che non si rovina facilmente).


voto:

Acquisto consigliato? E' una storia carina, che consiglio maggiormente ai ragazzi. Ma anche gli adulti, soprattutto gli amanti dell'umorismo nero, troveranno in questo libro un valido diversivo.

mercoledì 7 marzo 2012

Estrazione GIVEAWAY: "Il Messaggero" di Lois Lowry

Ciao a tutti/e, è arrivato il momento di conoscere il nome del fortunato che riceverà una copia omaggio di
"Il Messaggero" di Lois Lowry



Il vincitore (o vincitrice) è:

CLICCA sull'immagine per ingrandirla


Angela

Complimenti vivissimi ;-)

Ti contattererò via mail per sapere il tuo l'indirizzo.

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato.
E un grazie speciale alla casa editrice Giunti Y per aver messo a disposizione il libro!!!

lunedì 20 febbraio 2012

GIVEAWAY: "Il Messaggero" di Lois Lowry

Buon inizio settimana a tutti/e, ecco per voi un nuovo giveaway!
Questa volta il libro in palio è "Il Messaggero" di Lois Lowry, un libro stupendo che ho finito di leggere proprio oggi e che mi è piaciuto tantissimo. Proprio perché mi è piaciuto così tanto ho deciso di organizzare questo giveaway per voi, con la collaborazione della casa editrice Giunti Y che ringrazio.

Se volete leggere la mia recensione, FATE CLICK QUI



Titolo: Il Messaggero
Serie: The Giver, vol. 3
Autrice: Lois Lowry
Traduzione: Sara Congregati
Editore: Giunti Y
Data di pubblicazione: 8 Febbraio 2012
Pagine: 208
Prezzo: 14,50
Sinossi: In una realtà futura segnata da “forme di governo spietate, punizioni atroci, inguaribile povertà o falso benessere”, i difetti fisici sono puniti con la pena di morte. Ma nel Villaggio in cui Matty abita anche gli ultimi della scala sociale sono accolti e tenuti in grande considerazione. La comunità è gestita dal Capo, una versione adulta del Jonas di The Giver – Il Donatore. Matty lavora per il Veggente, un vecchio cieco che lo ha aiutato a maturare. Ma adesso qualcosa sta cambiando, i rifugiati improvvisamente non sono più i benvenuti al Villaggio e gli abitanti stanno diventando vanesi e ottusi. A Matty, uno dei pochi capaci di districarsi nella fitta Foresta che circonda il Villaggio, viene affidato il compito di portare il messaggio del drammatico cambiamento ai paesi vicini. Purtroppo la Foresta, animata ora da una forza oscura, si rivolta contro di lui e Matty si trova a fronteggiare il pericolo armato solo di un nuovo potere, che ancora non riesce completamente a comprendere. Un’allegoria spietata dell’animo umano e della nostra società, che conclude la trilogia profonda e provocatoria di Lois Lowry.

BANNER DEL GIVEAWAY 






VOLETE VINCERE UNA COPIA DI QUESTO LIBRO?

E' semplicissimo, ecco le regole OBBLIGATORIE per partecipare al Giveaway:
  1. ESSERE FOLLOWER DEL BLOG.
  2. SCRIVERE UN COMMENTO A QUESTO POST (importante: commentare con il nickname con il quale siete follower, in caso contrario specificare qual'è il vostro nick follower)
  3. NEL COMMENTO AGGIUNGETE ANCHE IL VOSTRO INDIRIZZO EMAIL (in modo che possa contattarvi in caso di vittoria)
Poi, se volete avere qualche punto in più ai fini dell'estrazione (ma ricordo che è totalmente facoltativo) potete:
  1. COMMENTARE LA MIA RECENSIONE AL LIBRO (qui) + 1 punto
  2. CONDIVIDERE IL GIVEAWAY IN GIRO PER IL WEB (facebook, banner del giveaway, twitter o altro) + 1 punto. Mi raccomando però fornitemi solo link diretti e non link ai vostri profili. Ad esempio, su facebook, per ottenere il link diretto basta cliccare sull'orario del post.
  3. ESSERE FAN DELLA PAGINA FACEBOOK GIUNTI Y (link) e DELLA PAGINA FACEBOOK GIUNTI NARRATIVA (link) + 1 punto (in questo caso fatemi sapere con quale nick facebook siete fan)

Il giveaway scadrà alla mezzanotte del 5 Marzo 2012. 
Il vincitore verrà estratto a sorte nei giorni successivi tramite RANDOM.ORG

Recensione: IL MESSAGGERO

Ecco la mia recensione al libro "Il Messaggero" di Lois Lowry.


Titolo: Il Messaggero
Serie: The Giver, vol. 3
Autrice: Lois Lowry
Traduzione: Sara Congregati
Editore: Giunti Y
Data di pubblicazione: 8 Febbraio 2012
Pagine: 208
Prezzo: 14,50
Sinossi: In una realtà futura segnata da “forme di governo spietate, punizioni atroci, inguaribile povertà o falso benessere”, i difetti fisici sono puniti con la pena di morte. Ma nel Villaggio in cui Matty abita anche gli ultimi della scala sociale sono accolti e tenuti in grande considerazione. La comunità è gestita dal Capo, una versione adulta del Jonas di The Giver – Il Donatore. Matty lavora per il Veggente, un vecchio cieco che lo ha aiutato a maturare. Ma adesso qualcosa sta cambiando, i rifugiati improvvisamente non sono più i benvenuti al Villaggio e gli abitanti stanno diventando vanesi e ottusi. A Matty, uno dei pochi capaci di districarsi nella fitta Foresta che circonda il Villaggio, viene affidato il compito di portare il messaggio del drammatico cambiamento ai paesi vicini. Purtroppo la Foresta, animata ora da una forza oscura, si rivolta contro di lui e Matty si trova a fronteggiare il pericolo armato solo di un nuovo potere, che ancora non riesce completamente a comprendere. Un’allegoria spietata dell’animo umano e della nostra società, che conclude la trilogia profonda e provocatoria di Lois Lowry.


La mia opinione: Inizialmente pensavo che questa saga della Lowry, fosse stata così definita solo per il fatto della tematica distopica in comune e che i libri potessero essere letti singolarmente perché non avevano tra loro nessun legame. Per "The Giver" e "Gathering Blue" è infatti così, nessun elemento in comune, né ambientazione, né personaggi, niente di niente. Sono due libri che mi sono piaciuti entrambi moltissimo e che ho letto comunque in ordine temporale di uscita, anche se credevo che non fosse necessario farlo, perché mi aspettavo che la formula si ripetesse ancora nel terzo libro. E invece sono rimasta stupita di constatare che ne "Il Messaggero" le due storie precedenti e apparentemente senza alcun legame si uniscono. L'ambientazione è diversa, un altro nuovo mondo distopico, questa volta un piccolo villaggio dove regna l'altruismo e la generosità, dove si viene accolti senza discriminazioni, dove il sapere e l'istruzione è alla portata di tutti, dove quindi, sembra vigere la piena armonia e serenità.
Il protagonista di questo terzo libro è Matty, vive felice, in maniera modesta, senza che gli manchi nulla ma senza eccessi. All'improvviso però nota che qualcosa sta cambiando, che le persone del villaggio, una volta così cordiali e gentili, stanno diventando diverse. Nascono episodi di astio e intolleranza. Ma perché tutto questo? Come fare per rimediare?
Ancora una volta la Lowry stupisce il lettore con una storia apparentemente semplice, lineare, ma che porta al suo interno significati reconditi, dove la natura selvaggia e ostile che circonda il villaggio si trasforma in una metafora di vita. Ancora una volta l'autrice ci mostra come non esista un vero e proprio modello da seguire per costruire un mondo migliore. Dopo la perfezione asettica e senza sentimenti del mondo di The Giver" e l'imperfezione lampante del mondo ingiusto e violento di "Gathering Blue"; il mondo di "Il Messaggero" dovrebbe rappresentare la vita di mezzo, la formula giusta e ponderata tra il troppo perfetto e il troppo imperfetto, ma anche così sembra non funzionare. Il messaggio che vuole dare l'autrice è che ci sono sempre sfumature di ogni grado e intensità, e che solo le persone nella loro unicità possono fare la differenza.
Un libro splendido, che devono assolutamente leggere tutti coloro che hanno già letto e apprezzato i due precedenti libri, e che solo in questo modo si riuscirà davvero ad entrare in sintonia con questo terzo tassello della saga. Teoricamente la trama del libro è abbastanza semplice e non sembrerebbe che i legami con i libri precedenti siano così tanto vincolanti da non capire il senso del terzo, e infatti è così! Perché, sempre teoricamente, è possibile leggere e capire il libro anche partendo da questo. Ma io consiglio di non farlo, consiglio di leggere tutti e tre i libri in ordine, perché solo così avrete i giusti legami emotivi con la storia e con i personaggi. Voglio inoltre fare una menzione di merito al finale, che questa volta, oltre ad essere come al solito un po' vacuo e a donare un senso di speranza senza avere alcuna certezza, è un vero e proprio pugno nello stomaco. Un pugno nello stomaco che riesce comunque a dare speranza... strano vero? Non vi resta che leggerlo!
PS= ho saputo che questo terzo libro, non sarà più l'ultimo della serie, come sembrava, ma che l'autrice ne sta scrivendo un quarto, ancora inedito. Inutile dire che non vedo l'ora che venga pubblicato!!!!


E ora, per dare una migliore panoramica, passiamo a esaminare bene le varie parti che compongono il libro:

Cover: Molto bella e in linea perfetta con le precedenti della serie!!!! Un'immagine molto evocativa capace di rappresentare alla perfezione il contenuto del libro! vi mostro comunque la cover originale:
Anche questa molto bella e in linea con i contenuti del libro. Però, per una pura questione estetica preferisco la versione italiana!

Stile di scrittura: Semplice, lineare, scorrevole, coinvolgente... in una parola: perfetto!

Idee alla base della storia: Originali e assolutamente geniali. Un libro meraviglioso, che come gli altri due della serie, oltre a risultare piacevole e ad intrattenere, fa riflettere. Poi la mossa ancora più geniale è stata quella di collegare le due precedenti storie senza legami per tirare le fila nell'ultimo libro. Una bellissima sorpresa che proprio non mi aspettavo!!!

Caratterizzazione dei personaggi: Se nel primo libro della serie a spiccare era solo il protagonista, mentre nel secondo solo la protagonista e un altro personaggio, qui, le caratterizzazioni dei personaggi sono maggiori e i personaggi a spiccare sono ben quattro! Anche questa scelta appare evidente che non sia stata fatta a caso ma sia il frutto di attenti e precisi calcoli. Ottimo.

Editing e traduzione a cura della casa editrice: Tutto bene! Nessun refuso e ottima traduzione.

voto:

Acquisto consigliato? Assolutamente SIIII'!!!! Il mio consiglio spassionato (se ancora non l'avete fatto) è acquistare tutti e tre i libri della serie e di leggerli in ordine di pubblicazione. Se invece avete già letto i precedenti libri che ve lo dico a fare? La lettura del terzo è praticamente un passaggio obbligato :-)
Saga consigliata a chiunque, senza distinzioni di sesso ed età!!!!

venerdì 3 febbraio 2012

Anteprima: IL MESSAGGERO di Lois Lowry

Ciao a tutti/e,
grandissime novità per gli amanti dell'autrice Lois Lowry e della trilogia distopica "The Giver".
Uscirà infatti la prossima settimana (per la precisione l'8 Febbraio) il terzo ed ultimo libro di questa fantastica serie. Si tratta di "Il messaggero" di Lois Lowry.

Ed ecco la scheda di "Il messaggero":


Titolo: Il messaggero
Serie: The Giver, vol. 3
Autrice: Lois Lowry
Editore: Giunti Y
Data di pubblicazione: 8 Febbraio 2012
Pagine: 208
Prezzo: 14,50
Sinossi: In una realtà futura segnata da “forme di governo spietate, punizioni atroci, inguaribile povertà o falso benessere”, i difetti fisici sono puniti con la pena di morte. Ma nel Villaggio in cui Matty abita anche gli ultimi della scala sociale sono accolti e tenuti in grande considerazione. La comunità è gestita dal Capo, una versione adulta del Jonas di The Giver – Il Donatore. Matty lavora per il Veggente, un vecchio cieco che lo ha aiutato a maturare. Ma adesso qualcosa sta cambiando, i rifugiati improvvisamente non sono più i benvenuti al Villaggio e gli abitanti stanno diventando vanesi e ottusi. A Matty, uno dei pochi capaci di districarsi nella fitta Foresta che circonda il Villaggio, viene affidato il compito di portare il messaggio del drammatico cambiamento ai paesi vicini. Purtroppo la Foresta, animata ora da una forza oscura, si rivolta contro di lui e Matty si trova a fronteggiare il pericolo armato solo di un nuovo potere, che ancora non riesce completamente a comprendere. Un’allegoria spietata dell’animo umano e della nostra società, che conclude la trilogia profonda e provocatoria di Lois Lowry.

Tratto dal libro:


Dirigendosi verso il sentiero che conduceva nella Foresta ai margini del Villaggio, Matty prese una via traversa che lo fece passare dalla casa del maestro di scuola, un uomo di buon cuore con la faccia coperta per metà da una grossa macchia rossa, una voglia. Quando Matty era ancora nuovo al Villaggio, gli era capitato spesso di fissare quell’uomo perché non aveva mai visto nessuno con una macchia simile. Nel posto da dove Matty veniva certi difetti non erano ammessi. Si condannavano a morte le persone per molto meno. 

Il Messaggero, terzo capitolo della trilogia di culto di The Giver, è ambientato nel 2073, circa otto anni dopo gli eventi narrati in The Giver – Il Donatore
e sei anni dopo la fine di La Rivincita – Gathering Blue. Entrambi i romanzi sono già pubblicati da Y Giunti. 




La trilogia "The Giver" è così composta:


Premetto, che  pur essendo stati categorizzati come trilogia i tre libri sono del tutto auconclusivi e hanno tutti personaggi e storie diverse, per cui si può anche leggere il terzo senza avere precedentemente letto gli altri due. Però io che li ho letti ve li consiglio, perché sono bellissimi!!


L'AUTRICE:

Lois Lowry è nata nel 1937 alle Hawaii. Vincitrice due volte del Newbery Medal, il più importante riconoscimento letterario nell'ambito della letteratura per ragazzi, ha al suo attivo oltre trenta romanzi. Da qualche anno vive nel west Cambridge, con il suo cane Bandit.
Prima di dedicarsi alla letteratura per ragazzi è stata una fotografa e giornalista freelance. Si laurea in Letteratura Inglese nel 1972, e nel 1977 pubblica il suo primo libro. Come autrice è famosa per trattare, nei suoi libri, temi complessi e "delicati", come razzismo, malattia terminale, sessualità, infanticidio, eutanasia. Temi che le sono valsi numerosissime censure o addirittura, nel caso di The Giver, la proibizione del titolo in molte scuole americane. L'adattamento cinematografico di The Giver - Il Donatore risulta essere in pre-produzione con David Yates alla regia e Dustin Hoffman nei panni del Donatore.

mercoledì 1 febbraio 2012

Estrazione GIVEAWAY: "Conta le stelle" di Lois Lowry

Ciao a tutti/e, è arrivato il momento dell'estrazione del giveaway!!!
 
Innanzitutto grazie a tutti coloro che hanno partecipato.
E un grazie speciale alla casa editrice Giunti per aver messo a disposizione il libro!!!

***


Qui di seguito il nome di chi si aggiudica una copia di
"Conta le stelle" di Lois Lowry


La vincitrice è:

CLICCA sull'immagine per ingrandirla


lola

Complimenti vivissimi ;-)

Ti contattererò via mail per sapere il tuo l'indirizzo.

martedì 17 gennaio 2012

GIVEAWAY: "Conta le stelle" di Lois Lowry

Buona giornata a tutti, siete pronti per un nuovo giveaway?
Questa volta il libro in palio è "Conta le stelle" di Lois Lowry, un libro che ho appena finito di leggere e del quale ho postato la recensione proprio stamattina. Io l'ho trovato splendido, Lois Lowry (autrice che ha scritto anche "The Giver") non ha assolutamente deluso le mie altissime aspettative.

Se volete leggere la mia recensione, FATE CLICK QUI


Titolo: Conta le stelle
Autrice: Lois Lowry
Traduzione: S. Congregati
Casa editrice: Giunti (collana Extra)
Pagine: 130
Prezzo: 10,00 euro
Data pubblicazione: 11 Gennaio 2012
Sinossi: Annemarie vive con i genitori e la sorellina minore a Copeenaghen. La sua esistenza scorre normale fino a che la città non si riempie di soldati e i genitori della sua migliore amica, Ellen, sono costretti a fuggire. E il 1943 e anche la Danimarca comincia a conoscere la persecuzione degli Ebrei. Annemarie non capisce, non comprende la paura che la anima ogni volta che incontra un giovane tedesco, non comprende perché la città improvvisamente ha perso i suoi colori e la sua aria tersa, non comprende perché i suoi genitori bisbiglino e non vogliano mai parlare dell'incidente mortale che ha strappato alla famiglia la sorella maggiore Lise.

BANNER DEL GIVEAWAY 






VOLETE VINCERE UNA COPIA DI QUESTO LIBRO?

E' semplicissimo, ecco le regole OBBLIGATORIE per partecipare al Giveaway:
  1. ESSERE FOLLOWER DEL BLOG.
  2. SCRIVERE UN COMMENTO A QUESTO POST (importante: commentare con il nickname con il quale siete follower, in caso contrario specificare qual'è il vostro nick follower)
  3. NEL COMMENTO AGGIUNGETE ANCHE IL VOSTRO INDIRIZZO EMAIL (in modo che possa contattarvi in caso di vittoria)
Poi, se volete avere qualche punto in più ai fini dell'estrazione (ma ricordo che è totalmente facoltativo) potete:
  1. COMMENTARE LA MIA RECENSIONE AL LIBRO (qui) + 1 punto
  2. CONDIVIDERE IL GIVEAWAY IN GIRO PER IL WEB (facebook, banner del giveaway, twitter o altro) + 1 punto. Mi raccomando però fornitemi solo link diretti e non link ai vostri profili. Ad esempio, su facebook, per ottenere il link diretto basta cliccare sull'orario del post.

Il giveaway scadrà alla mezzanotte del 31 Gennaio 2012. 
Il vincitore verrà estratto a sorte nei giorni successivi tramite RANDOM.ORG

Recensione: CONTA LE STELLE

La mia recensione su "Conta le stelle" di Lois Lowry.


Titolo: Conta le stelle
Autrice: Lois Lowry
Traduzione: S. Congregati
Casa editrice: Giunti (collana Extra)
Pagine: 130
Prezzo: 10,00 euro
Data pubblicazione: 11 Gennaio 2012

Sinossi: Annemarie vive con i genitori e la sorellina minore a Copeenaghen. La sua esistenza scorre normale fino a che la città non si riempie di soldati e i genitori della sua migliore amica, Ellen, sono costretti a fuggire. E il 1943 e anche la Danimarca comincia a conoscere la persecuzione degli Ebrei. Annemarie non capisce, non comprende la paura che la anima ogni volta che incontra un giovane tedesco, non comprende perché la città improvvisamente ha perso i suoi colori e la sua aria tersa, non comprende perché i suoi genitori bisbiglino e non vogliano mai parlare dell'incidente mortale che ha strappato alla famiglia la sorella maggiore Lise.

La mia opinione: Danimarca, 1943. Sono passati quattro anni dall'inizio della seconda guerra mondiale e la vita di Annemarie (10 anni) procede con la solita routine tra casa e scuola. Ma, anche se è ancora una bambina, percepisce i cambiamenti che ci sono stati negli ultimi anni. Il suo paese è stato invaso dai tedeschi nel 1940 e da quel giorno sono cambiate tante cose. Il cibo scarseggia (non si ricorda neanche più quand'era l'ultima volta che ha mangiato del semplice burro, per non parlare dei cupcake con la glassa rosa adorati dalla sua sorella minore!), i vestiti sono sempre più irreperibili, la sera tutte le case devono tirare le pesanti tende nere alle finestre perché è vietato far filtrare anche il più piccolo bagliore delle candele. Ma la cosa che la disturba di più sono i soldati tedeschi di guardia in tutti gli angoli della città, che un giorno, mentre torna da scuola in compagnia della sorellina e della sua migliore amica e vicina di casa Ellen, la fermano e le fanno un sacco di domande. Fino ad allora non aveva mai avuto paura, ma adesso sì. E come se non bastasse, pochi giorni dopo iniziano le persecuzioni degli ebrei. Annemarie sarà costretta ad abbandonare per sempre l'innocenza dell'infanzia, per addentrarsi nelle pericolose dinamiche della resistenza danese. Perché la famiglia della sua migliore amica è di origine ebraica e lei sente il dovere di aiutarla in qualsiasi modo pur di salvarle la vita e nasconderla alle truppe tedesche.
"Conta le stelle" è un romanzo intenso e doloroso sull'abbandono dell'infanzia e sulla scoperta del coraggio e dei valori come l'amicizia e il senso civico.
In sole 130 pagine, l'autrice è capace di dare uno scorcio della Danimarca del 1943 talmente reale e vivido da calare completamente il lettore nella vicenda narrata e donargli delle fortissime emozioni. La scrittura è semplice e scorrevole, adatta ai ragazzi, ma l'intreccio della storia è talmente interessante e ben costruito che sono sicura che anche gli adulti se ne innamoraranno.
Non ho dubbi: Lois Lowry è una garanzia! Scrive talmente bene da far provare al lettore esattamente tutti i sentimenti che prova la protagonista. Ansia, dubbi, paure, tristezza, speranza: nulla vi verrà risparmiato durante la lettura del libro. Io nelle ultime pagine avevo il cuore in subbuglio! Peccato solo che la storia è breve e offre solo un assaggio di pochi giorni nella vita di Annemarie, mi sarebbe davvero piaciuto che fosse durato di più.

E ora, per dare una migliore panoramica, passiamo a esaminare bene le varie parti che compongono il libro:

Cover (che non influenza il giudizio sul libro): Molto carina, rappresenta benissimo una scena del libro e non posso che essere più che soddisfatta dalla scelta grafica della casa editrice.Vi mostro anche 3 cover originali:

 La prima è quella che ha avuto maggior successo all'estero ed è stata ristampata in moltissime versioni e colori. La seconda è una delle edizioni più vecchie. Mentre la terza e l'ultimissima versione, uscita all'estero nel Settembre 2011. Come vedete la cover italiana ha preso spunto da quella, che è quella delle tre con la grafica migliore e più moderna. Mi piace molto, ma sono comunque soddisfatta di quella italiana :-)

Stile di scrittura: Molto scorrevole, avvincente, con descrizioni talmente reali e ben scritte che sembra proprio di entrare nel libro: uno degli stili di scrittura migliori che mi sia capitato di leggere!

Idee alla base della storia: La storia, come ha specificato la stessa autrice in una postfazione a fine libro, è frutto della fantasia, ma si basa su eventi veri, anche se con personaggi romanzati. Nonostante abbia già letto diversi libri che raccontano della seconda guerra mondiale e della persecuzione degli ebrei non ne avevo ancora letto uno ambientato in Danimarca ed è stato molto interessante! Inoltre ho trovato in questo libro delle informazioni nuove, delle quali non ero ancora a conoscenza e per me si è quindi rivelata, oltre che una lettura piacevole, anche istruttiva.

Caratterizzazione dei personaggi: I personaggi sono caratterizzati piuttosto bene, considerate anche le poche pagine a disposizione. La protagonista (della quale si ha praticamente l'impressione di vivere nel suo corpo talmente le sue sensazioni sono vivide)  è invece caratterizzata OTTIMAMENTE!

Editing e traduzione a cura della casa editrice: Ottima traduzione, nessun refuso. Ho notato solo un nome invertito, circa a metà libro, ma l'errore si riconosce subito senza confondere le idee.

voto:

Acquisto consigliato? Assolutamente sì! Consigliato ai ragazzi e agli adulti! Una storia breve ma incredibilmente intensa, capace di rimanere a lungo nel cuore del lettore.

giovedì 12 gennaio 2012

avvistamenti in libreria: CONTA LE STELLE

E' uscito ieri, 11 Gennaio 2012, per la casa editrice Giunti (collana Extra) la nuova edizione di "Conta le stelle" di Lois Lowry. Un libro per ragazzi che parla delle persecuzioni raziali degli ebrei durante la seconda guerra mondiale. Personalmente non conoscevo l'esistenza di questo libro, e sono molto contenta che la Giunti lo abbia pubblicato, adoro lo stile dell'autrice e so già che non mi deluderà! Ecco la scheda:

Titolo: Conta le stelle
Autrice: Lois Lowry
Traduzione: S. Congregati
Casa editrice: Giunti (collana Extra)
Pagine: 144
Prezzo: 10,00 euro
Data pubblicazione: 11 Gennaio 2012

Sinossi: Annemarie vive con i genitori e la sorellina minore a Copeenaghen. La sua esistenza scorre normale fino a che la città non si riempie di soldati e i genitori della sua migliore amica, Ellen, sono costretti a fuggire. E il 1943 e anche la Danimarca comincia a conoscere la persecuzione degli Ebrei. Annemarie non capisce, non comprende la paura che la anima ogni volta che incontra un giovane tedesco, non comprende perché la città improvvisamente ha perso i suoi colori e la sua aria tersa, non comprende perché i suoi genitori bisbiglino e non vogliano mai parlare dell'incidente mortale che ha strappato alla famiglia la sorella maggiore Lise.

L'AUTRICE:

Lois Lowry è nata nel 1937 alle Hawaii. Vincitrice due volte del Newbery Medal, il più importante riconoscimento letterario nell'ambito della letteratura per ragazzi, ha al suo attivo oltre trenta romanzi. Da qualche anno vive nel west Cambridge, con il suo cane Bandit.
Prima di dedicarsi alla letteratura per ragazzi è stata una fotografa e giornalista freelance. Si laurea in Letteratura Inglese nel 1972, e nel 1977 pubblica il suo primo libro. Come autrice è famosa per trattare, nei suoi libri, temi complessi e "delicati", come razzismo, malattia terminale, sessualità, infanticidio, eutanasia. Temi che le sono valsi numerosissime censure o addirittura, nel caso di The Giver, la proibizione del titolo in molte scuole americane. L'adattamento cinematografico di The Giver - Il Donatore risulta essere in pre-produzione con David Yates alla regia e Dustin Hoffman nei panni del Donatore.

lunedì 9 gennaio 2012

Recensione: GATHERING BLUE. La rivincita

Ecco la mia recensione al libro "Gathering blue. La rivincita" di Lois Lowry.

Titolo: The Giver
Serie: The Giver, vol. 2
Autore: Lois Lowry
Traduzione: Sara Reggiani
Editore: Giunti Y
Data di pubblicazione: 16 Febbraio 2011
Pagine: 270
Prezzo: 14,50
Sinossi: Ambientato in una comunità del prossimo futuro, al pari di “The Giver”, in un villaggio dove ognuno pensa solo a se stesso e le persone con malattie o problemi fisici sono considerate inutili per la comunità e vengono lasciate morire, una ragazzina zoppa lotterà per conquistarsi il diritto di vivere. Ma, riuscendo a ricavarsi un posto all'interno di quella società, si renderà poi conto di come sia profondamente sbagliata e di quanto sia necessario cambiaria. Rifiuterà quindi l'occasione che a un certo punto le verrà offerta di scappare, e deciderà di fermarsi per iniziare a cambiare le cose dall'interno.
La mia opinione: Nonostante sia stato collocato all'interno della trilogia "The Giver", appare subito evidente che "Gathering Blue" non ha nulla in comune con il precedente libro, a parte la tematica distopica.
"Gathering Blue" si può quindi definire un romanzo singolo e autoconclusivo a tutti gli effetti, con altri personaggi e altra ambientazione rispetto a "The Giver".
Ci troviamo in un mondo del futuro, ma talmente arretrato che sembra di fare un tuffo nel passato. Dopo sanguinose guerre e devastazioni gli esseri umani si sono ritrovati a cominciare praticamente da zero, senza alcuna tecnologia e con conoscenze molto limitate, che si presume siano state perse durante gli anni apocalittici. Questa non è una società apparentemente perfetta e giusta come quella di Jonas, qua vige platealmente la legge del più forte e le prepotenze e ingiustizie sono all'ordine del giorno.
Kira, protagonista femminile di questa storia, è storpia ad una gamba fin dalla nascita e, come tutte le persone che hanno difetti fisici, sarebbe stata abbandonata a morire se non fosse stato per la tenacia di sua madre nel volerla proteggere a tutti i costi. Crescendo ha sviluppato una particolare dote nel ricamo, un'attività molto importante per il fabbisogno del villaggio, dato che le vesti sono tutte molto semplici e monocromatiche. Dopo la misteriosa morte della madre, Kira, viene quindi reclutata dal palazzo del consiglio del suo villaggio al fine di svolgere l'attività di ricamatrice e dovrà imparare anche a tingere i fili utilizzando fiori e altri rimedi naturali, arte che stava per estinguersi e che comunque ha parecchie lacune dato che nessuno sembra essere in grado di riprodurre il colore blu. "Gathering blue" (che tradotto sarebbe: "Raccogliere il blu") parla quindi dell'avventura di Kira nell'arte del ricamo e della tintura, ma non solo.
Già, perché, anche questo, come il mondo di Jonas in "The Giver", nasconde molti segreti che la protagonista dovrà scoprire a poco a poco con l'aiuto di due fidati amici, e la realtà sarà molto diversa da quello che immaginava...
Con una scrittura fresca e scorrevole, Lois Lowry ci porta in un nuovo mondo distopico tutto da esplorare, tra nuove leggi, nuovi modi di vivere, e antiche paure sempre in agguato. E' una storia che appassiona e coinvolge, oltre a creare moltissimi spunti interessanti di riflessione come sempre questa autrice è capace di fare. Divorato in soli due giorni, l'ho trovata una lettura davvero piacevole e che mi ha accompagnata fino all'ultima pagina in un crescendo di curiosità e speranza. Tema importantissimo di questo libro è infatti la speranza, la speranza di riuscire a trovare il colore del cielo, la speranza di riuscire a cambiare le cose per creare un mondo migliore. Il finale risulterà nuovamente semi-aperto, ma avrà un significato totalmente diverso da quello del libro "The Giver", e adesso sono proprio curiosissima di leggere il prossimo capitolo di questa trilogia distopica, che uscirà a Febbrario 2012. Chissà in quale nuovo mondo verremo catapultati questa volta?


E ora, per dare una migliore panoramica, passiamo a esaminare bene le varie parti che compongono il libro:

Cover (che non influenza il giudizio sul libro): Bellissima!!!! Un'immagine molto evocativa capace di rappresentare alla perfezione il contenuto del libro! Tra le tantissime versioni uscite nel mondo, questa copertina italiana è davvero la migliore! Non ho però molto apprezzato l'accoppiamento italiano del titolo. "Gathering blue. La rivincita" non ha infatti nessun senso. Il titolo in inglese vuole infatti sottolineare la tematica centrale della ricerca del colore blu, ma il sottititolo italiano, oltre a non rappresentare la sua traduzione, non aggiunge nessun altro elemento presente all'interno del libro.

Stile di scrittura: Semplice, lineare, scorrevole, coinvolgente... in una parola: perfetto!

Idee alla base della storia: Originali e assolutamente geniali. Anche se devo dire che per me rispetto a "The Giver" risultano comunque essere di un gradino inferiore, ma perché "The Giver" mi è proprio piaciuto troppo, per me è ineguagliabile. Però anche questo "Gathering blue" non è niente male. Anzi!!!!

Caratterizzazione dei personaggi: Qui spiccano tre personaggi, molto bene caratterizzati: la protagonista Kira e i suoi due amici Matt e Thomas. Personaggi indimenticabili, capaci di entrare nelle simpatie del lettore e risultare un gradevole esempio da seguire, rivelandosi delle persone molto migliori degli adulti che popolano il loro villaggio.

Editing e traduzione a cura della casa editrice: Tutto bene! Nessun refuso e ottima traduzione.

voto:

Acquisto consigliato? Sì! Un libro interessantissimo ed educativo sia per adulti che per ragazzi. Anche se come ho già detto precedentemente questo libro può essere letto come libro singolo e non è affatto vincolato alla lettura del precendete "The Giver" io ne consiglio assolutamente la lettura di entrambi, anche senza rispettare l'ordine di pubblicazione, ma vanno letti ;-)

martedì 13 dicembre 2011

commenti ai libri: THE GIVER

Ecco la mia recensione al libro "The Giver" di Lois Lowry.

Titolo: The Giver
Serie: The Giver, vol. 1
Autore: Lois Lowry
Traduzione: Sara Congergati e Angela Ragusa
Introduzione: Tommaso Pincio
Editore: Giunti Y
Data di pubblicazione: 24 Febbraio 2010
Pagine: 216
Prezzo: 14,50
Sinossi: Ambientato in una società del futuro prossimo dove sono state annullate le differenze individuali, la percezione del dolore, la passione e i sentimenti più profondi, il libro racconta un anno di vita di Jonas, un ragazzo di dodici anni che viene insignito del compito di ricevere le Memorie dell'Umanità. Mentre Jonas raccoglie i ricordi di The Giver, provando sulla propria pelle tutte quelle sensazioni che nessun altro membro della comunità conoscerà mai, scopre il terribile segreto della Società in cui vive. E realizza che la strada verso la conoscenza è un cammino senza ritorno.
Commento: Il mondo di Jonas è un mondo perfetto. Un mondo dove tutto è pianificato in ogni minimo dettaglio e ogni abitante è parte integrante della società e ha un ruolo ben preciso. Non esistono ingiustizie, non esistono diversità, non esite povertà, non esiste violenza, non esistono guerre, non esistono carestie. Un mondo asettico, pulito, ordinato, sicuro, scandito da ritmi regolari, con regole ben precise che tutti seguono fin dalla nascita. Jonas pensava che il suo mondo fosse l'unico mondo possibile, non riusciva ad immaginare nulla di diverso, nulla che potesse essere meglio di così. Ma non si può creare un mondo così perfetto senza scendere a compromessi. Jonas non sospettava niente, ma quando ebbe la consapevolezza di ciò che realmente era il suo mondo, scoprì che tutta quella perfezione era solo una facciata esteriore. Il suo mondo non era affatto perfetto, metteva i brividi. Era il peggior incubo in cui potesse capitare. E tutto cambiò...!
Sono rimasta totalmente ammaliata e rapita dalla lettura di questo piccolo libro. Non bisogna mai valutare un libro dalla sua dimensione. Perché "The Giver" è come un piccolo scrigno prezioso che contiene l'universo intero. Una storia breve, ma talmente intensa che mi è difficile esprimere esattamente tutte le emozioni e le riflessioni che mi ha donato. E' infatti proprio il caso di dire che "The Giver" è un libro che fa riflettere!!! Fa riflettere sulla vita e sul mondo in cui viviamo. Penso sia normale a volte pensare che vorremmo vivere in un mondo migliore. Pensate ad esempio alla situazione mondiale attuale: il tasso di disoccupazione è alle stelle, la popolazione è sempre più povera, le guerre sono uno spettro che non vogliono andare via, il clima è pericolosamente instabile e le ingiustizie e le violenze sono all'ordine del giorno. Eppure, la lettura di questo libro mi ha fatto capire che un mondo imperfetto può essere più desiderabile di un mondo monocromatico che ti priva del libero arbitrio. La libertà è un valore troppo prezioso per essere sacrificato e nonostante tutti gli orrori di un mondo imperfetto preferisco la possibilità di scelta. Altrimenti non è vera vita.
"The Giver" è un libro meraviglioso, una favola un po' inquietante ma piacevolissima da leggere e assolutamente priva di fastidiosi risvolti moralistici! Grazie allo stile di scrittura semplice e scorrevole lo possono leggere pure i bambini, ma per i contenuti profondi che ha, io dico che è perfetto per gli adulti. Al suo interno si possono trovare piccole analogie con famosissimi romanzi distopici, pur mantenendo completamente inalterata la sua forte personalità e originalità. Non siamo infatti davanti a una scopiazzatura di opere maggiori, ma ad un romanzo con una storia inedita a tutti gli effetti, che è stato già tradotto in tantissime nazioni e che, tra ovazioni e tentativi di censura, è già diventato un classico per ragazzi. E dopo avere avuto il piacere di leggerlo non ne sono per niente stupita.

E ora, per dare una migliore panoramica, passiamo a esaminare bene le varie parti che compongono il libro:

Cover (che non influenza il giudizio sul libro): Bellissima!!!! Un'immagine molto evocativa capace di rappresentare alla perfezione il contenuto del libro! Tra le tantissime versioni uscite nel mondo, questa copertina italiana è davvero la migliore!

Stile di scrittura: Semplice, lineare, scorrevole, coinvolgente... in una parola: perfetto!

Idee alla base della storia: Originali e assolutamente geniali. Il mondo ricreato dall'autore è inizialmente innocuo e via via che si prosegue la lettura si vengono a conoscenza di particolari sempre più inquietanti. Un'escalation che mi ha tolto il fiato.

Caratterizzazione dei personaggi: I personaggi sono poco descritti, proprio perché il mondo in cui vivono li rende praticamente uguali l'uno all'altro,a parte piccolissime differenze di poco conto. L'unico personaggio che poi si avrà modo di conoscere meglio è Jonas, il protagonista.

Editing e traduzione a cura della casa editrice: Tutto bene! Nessun refuso e ottima traduzione.

voto:

Acquisto consigliato? Sì! E' fin'ora il miglior romanzo distopico che ho letto! (Ne ho letti anche altri, tipo 1984, che però, anche se bello, per la sua estrema complessità l'ho trovato un po' pesante.) "The Giver" è un romanzo che scorre via leggero come una piuma, con una storia a mio avviso stupenda, e che rimane nella mente in maniera indelebile. Consigliato a ragazzi e adulti indistintamente!!!!