lunedì 12 novembre 2018

Recensione: IL COLORE DEI FIORI D'ESTATE - Anna Jean Mayhew

Disclaimer: non recensisco i libri in base a verità oggettive ma solo in base ad opinioni personali, quindi qualsiasi giudizio è soltanto una mia opinione.

Titolo: Il colore dei fiori d'estate
Autrice: Anna Jean Mayhew
Traduzione: V. Galassi
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione: Giugno 2012 
Pagine: 349
Acquista: https://amzn.to/2PWacvA

Sinossi: In una torrida giornata dell'agosto 1954, Jubie Watts, una ragazzina di tredici anni, parte con la famiglia per una vacanza in Florida. Insieme a lei, stretti in macchina, ci sono i tre fratelli, la madre e Mary Luther, la domestica. Mary vive con loro da tanti anni e Jubie le è affezionatissima. Non solo si è sempre occupata della casa e della cucina, ma con la sua presenza dolce e amorevole ha spesso compensato gli scatti d'ira del signor Watts e la freddezza della moglie. Ma Mary ha una colpa gravissima agli occhi di molti: è una donna di colore in una società razzista. Man mano che il viaggio procede verso sud, Jubie sperimenta per la prima volta le terribili conseguenze delle restrizioni razziali, fino a quando una vera e propria tragedia sconvolge la sua vita. Sarà allora che la ragazza capirà l'importanza di difendere i diritti civili, troverà il coraggio di confrontarsi con i limiti della sua famiglia e di combattere per un futuro di libertà e indipendenza.


La mia opinione: Non lasciatevi trarre in inganno dal titolo (completamente stravolto dall'originale, la traduzione letterale dall'inglese avrebbe dovuto essere "L'erba secca di Agosto") e dalla cover, che non fanno altro che banalizzare e penalizzare la percezione di questo libro. Questo non è romanzo rosa, non lo è neanche lontanamente. E' un libro che narra una storia drammatica, di violenza e ingiustizia sociale. Gli ingredienti di questo libro sono: vividissima ambientazione anni '50 negli Stati Uniti del Sud e una giovane protagonista (l'io narrante) di 14 anni che a tratti mi ha ricordato la protagonista de "Il buio oltre la siepe". Ovviamente storia diversissima, ma tematiche e ambientazioni simili. E' una storia delicata e parecchio commovente nella seconda metà, l'ho trovata molto bella, appassionante al punto giusto, qualche piccola pecca nella narrazione forse dovuta alla traduzione.


Consigliato? Sì, è un libro che consiglio a chi ha apprezzato "Il buio oltre la siepe" e "The Help". 

voto:


venerdì 9 novembre 2018

WRAP UP di Ottobre 2018 - Il riepilogo delle mie letture

Ciao lettori!
Ecco il video-riepilogo delle mie letture di Ottobre dove faccio delle brevi recensioni dei libri letti
(senza spoiler state tranquilli!):




mercoledì 31 ottobre 2018

BOOK HAUL di Settembre e Ottobre 2018 - Nuovi libri nella mia libreria!

Ciao lettori, innanzitutto buon Halloween🎃🎃🎃
Vi lascio il mio nuovo video Book-Haul dove vi faccio vedere tutti i miei acquisti librosi dei mesi di Settembre e Ottobre📚


giovedì 18 ottobre 2018

UN ANNO DI LIBRI #3 Wrap Up di un intero anno di letture

Torna l'appuntamento con le mie letture del passato!!!
Questa è la terza puntata della serie "Un anno di libri" e vi parlo di tutte le mie letture del 2013!!!
Sono circa una cinquantina di libri 😍


giovedì 11 ottobre 2018

Recensione: La verità sul caso Harry Quebert - Joel Dicker

Disclaimer: non recensisco i libri in base a verità oggettive ma solo in base ad opinioni personali, quindi qualsiasi giudizio è soltanto una mia opinione.

Titolo: La verità sul caso Harry Quebert
Autrore: Joel Dicker
Traduzione: V. Vega
Editore: Bompiani
Data di pubblicazione: Giugno 2016 (prima pubblicazione 2013)
Pagine: 775
Acquista: https://amzn.to/2NBfcjX

Sinossi: Estate 1975. Nola Kellergan, una ragazzina di 15 anni, scompare misteriosamente nella tranquilla cittadina di Aurora, New Hampshire. Le ricerche della polizia non danno alcun esito. Primavera 2008, New York. Marcus Goldman, giovane scrittore di successo, sta vivendo uno dei rischi del suo mestiere: è bloccato, non riesce a scrivere una sola riga del romanzo che da lì a poco dovrebbe consegnare al suo editore. Ma qualcosa di imprevisto accade nella sua vita: il suo amico e professore universitario Harry Quebert, uno degli scrittori più stimati d'America, viene accusato di avere ucciso la giovane Nola Kellergan. Il cadavere della ragazza viene infatti ritrovato nel giardino della villa dello scrittore, a Goose Cove, poco fuori Aurora, sulle rive dell'oceano. Convinto dell'innocenza di Harry Quebert, Marcus Goldman abbandona tutto e va nel New Hampshire per condurre la sua personale inchiesta. Marcus, dopo oltre trent'anni deve dare risposta a una domanda: chi ha ucciso Nola Kellergan? E, naturalmente, deve scrivere un romanzo di grande successo.


La mia opinione: Ci sono romanzi da premiare per l'originalità della trama, altri per lo stile di scrittura e altri ancora per il modo in cui la storia viene raccontata. Direi che questo libro appartiene al terzo gruppo. La trama è piuttosto originale e lo stile di scrittura piuttosto buono, ma il punto di forza del libro non è né la trama e né la scrittura, bensì il modo in cui la storia viene narrata. E' la STRUTTURA del MODO DI RACCONTARE che mi ha affascinata. Non è una narrazione lineare, ma è una sorta di matrioska letteraria, come un libro nel libro e io apprezzo particolarmente i libri che si discostano dagli schemi più comuni. All'inizio vi è qualche capitolo un po' dispersivo, che narra di aneddoti della vita passata del protagonista che ho trovato di troppo, ma poi la storia torna velocemente in carreggiata e da lì in avanti la lettura procede senza intoppi ed esercita un magnetismo che induce il lettore a leggere velocemente per capire lo svolgersi degli eventi. E' un romanzo che indubbiamente mi è piaciuto, ma se fosse stato narrato in un altro modo non sarebbe stato così speciale. Tra i difetti vi è che la trama thriller è piuttosto buona, ma si complica in maniera esagerata sul finale, rendendo alcuni passaggi poco credibili. Inoltre la storia d'amore al suo interno non riesce a convincere: ci sono troppi dialoghi vuoti e melensi, e l'abuso continuo della parola "amore" non aiuta a renderla più credibile, anzi sembra quasi un'ostentazione grottesca. Ma a parte questo la storia riesce a tenere alta l'attenzione fino all'ultimo, con ottimi colpi di scena e ribaltamenti della percezione della storia. Un romanzo riuscito.


Consigliato? Sì, se cercate una lettura appassionante e originale. No, se siete super-esperti e puristi del thriller e dei finali perfetti. 

voto:


mercoledì 3 ottobre 2018

Tutorial per rimuovere le etichette nei libri e le tracce di colla

Alzi la mano chi odia le etichette adesive nei libri!!!
Quante volte è capitato di non riuscire a toglierle lasciando residui di etichetta e colla?
In questo video vi faccio vedere come fare a rimuoverle in maniera pulita, senza lasciare tracce di colla e senza rovinare le copertine dei libri