mercoledì 23 luglio 2014

W... W... W... Wednesdays (102)

w... w... w...wednesdays è stato creato da MizB di ShouldBeReading


Questo è un giochino che funziona rispondendo a 3 semplici domande:
What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
What did you recently finish reading? (Quale libro hai finito di recente?)
What do you think you’ll read next?(Quale libro sarà la tua prossima lettura?)

Ecco le mie risposte:

 

*What are you currently reading?



Sto leggendo anche per questa settimana:  "I viceré" di Federico De Roberto, per un GDL sul sito di Goodreads... questa settimana lo finirò dato che sono agli ultimi capitoli... é una lettura impegnativa ma estremamente interessante, sono contenta di aver preso la palla al balzo per leggerlo, se non fosse stato per il GDL chissà quando l'avrei fatto...



*What did you recently finish reading?


Ho finito:   "La corsa delle onde" di Maggie Stiefvater, un libro che mi è stra-piaciuto, prossimamente la mia recensione e l'ultima puntata de "Un libro a raggi X".




*What do you think you’ll read next?



Prossimamente leggerò "La rivelazione dell'antica carta" di Karen Marie Moning e "Una damigella in pericolo" di P.G. Wodehouse.

martedì 22 luglio 2014

Un libro... a raggi X!!! LA CORSA DELLE ONDE - capitoli 33-48



Parte oggi la nuova rubrica "Un libro... a raggi X!!!"
Di cosa si tratta?
Questa rubrica è stata ideata da me e da Morna (del blog Forgotten pages) e consiste nel leggere entrambe un determinato libro e commentarlo un po' alla volta, come una specie di commento a due voci in cui alternandoci diremo le nostre impressioni sul libro in oggetto.


In questa terza puntata commentiamo i capitoli 33-48 de "La corsa delle onde" scritto da Maggie Stiefvater.
Se vi siete persi le precedenti puntate potete trovarle qui: 

Vi lascio intanto la scheda del libro:

Titolo: La corsa delle onde
Autrice: Maggie Stiefvater
Traduzione: Maria Concetta Scotto di Santillo
Editore: Rizzoli
Data di pubblicazione: Settembre 2012
Pagine: 450
Prezzo: 16,50
Sinossi: Succede ogni autunno, sull'isola di Thisby. Dalle gelide acque dell'oceano si spingono a riva i cavalli d'acqua, creature affascinanti e crudeli che gli abitanti catturano per montarli nella Corsa dello Scorpione. Il vincitore guadagnerà fama e denaro, i meno fortunati incontreranno la morte. Ma qualcosa cambia quando alla gara si iscrive Kate Connolly, capelli rossi e tempra di ferro. Kate è determinata a correre con la sua cavalla Dove, sfidando usanze secolari che vogliono solo concorrenti maschi e nessun cavallo ordinario. Certo, non ha molte possibilità contro Scan Kendrick, diciannove anni, il favorito, esperto domatore di cavalli. Nessuno dei due è preparato a ciò che sta per succedere, perché quest'anno la Corsa dello Scorpione non sarà solo questione di gloria e denaro, ma di amore e destino.


Ecco la nostra opinione dei capitoli dal 33 al 48:


MORNA: Bè che dire?! Da dove cominciare? Ho come l’impressione che i miei pensieri saranno estremamente sconclusionati, questa volta. D’altra parte come darmi torto, ho appena finito di leggere la scena della cavalcata su Corr di Puck e Sean! Esiste qualcosa più romantico? Giuro che l’ho trovata semplicemente perfetta, ho amato tutto: lo stile con la quale è narrata, i particolari descritti, l’ambientazione…e il tutto senza mai cadere nello smielato o nell’esagerazione. Ohh, posso dirlo? Ho amato la Stiefvater per questo, avrei voluto abbracciarmela! *si ricompone*

SARA: Quella scena è piaciuta anche a me, e concordo al 100% sul fatto che è romantica senza esagerazioni di nessun tipo, è bella proprio perché non vi è nessuna forzatura, l'amore tra i due personaggi ancora non è esternato e quindi quella scena è un preludio molto realistico e naturale.

MORNA: Tornando a noi comunque, devo dire che, per quanto mi riguarda, il banco di prova che era questa terza tornata di capitoli ha retto bene, anzi benissimo, alla mie smisurate aspettative. O sbaglio? Personalmente ho trovato questi capitoli all’altezza dei precedenti, in linea con il livello del libro, perfettamente coerente con quello che avrei voluto leggere. E’ vero la situazione non si è smossa più di tanto, nel senso che effettivamente non accade praticamente nulla ai fini della storia portante e dell’epilogo, ma questo è forse l’unico neo di questa terza parte. D’altro canto però era anche prevedibile: il climax di tutto il romanzo è la corsa che ovviamente non può che essere lasciata alla fine della narrazione.

SARA: Sì, anche questa volta concordo, il "difetto" (se così vogliamo chiamarlo) di questi capitoli è che la situazione rimane pressoché invariata e non ci sono colpi di scena davvero importanti, però tutto rimane in linea con quanto avvenuto fin'ora e non vi è un calo nella narrazione ma solo una sorta di staticità. Comunque chi ha apprezzato il libro fino ad ora continuerà ad apprezzarlo esattamente come prima, nell'attesa di un finale che ha tutte le carte in tavola per sfoderare i veri colpi di scena.

MORNA: Tuttavia mi sento di dover in ogni caso segnalare l’importanza di questi capitoli. Innanzitutto mi hanno riconfermato quello che precedente avevo solo sospettato, ovvero l’introduzione di un personaggio che secondo me avrà ancora qualcosa da dire nel futuro: George Holly, il ricco americano venuto dal continente. Non lo so per certo, ma secondo me gatta ci cova! E poi il personaggio di Sean *altro sospiro* il protagonista maschile così ombroso e misterioso, che in queste pagine viene ancora di più approfondito e caratterizzato (come se ce ne fosse stato bisogno). Non solo, viene anche legittimato e, grazie a questi capitoli, ora sappiano il vero motivo per cui partecipa alla Corsa dello Scorpione. Come anche per Puck in precedenza e come abbiamo sottolineato già la volta scorsa, le motivazioni che muovono i personaggi sono tutt’altro che frivole e campate in aria e questo mi piace. Anche i loro discorsi, i loro comportamenti e i loro silenzi non sono semplici capricci come a volta capita negli YA, ma sono dettati da caratteristiche peculiari ben esplicitate dall’autrice nella caratterizzazione dei personaggi. Oltre a Sean anche Gabe finalmente trova un po’ di comprensione e redenzione, almeno per quanto mi riguarda. Voglio dire mi fa ancora girare le scatole per il suo comportamento da orso, ma per lo meno ora so cosa gli passa per la testa e se anche non condivido almeno capisco. Niente da fare invece per Malvern e suo figlio Mutt: mi stanno sempre sulle scatole e quest’ultimo ha avuto quello che si meritava, anche se a farne le spese è stato il suo scagnozzo!

SARA: Hai spiegato alla perfezione anche il mio pensiero e aggiungo anche che, ora che sappiamo le IMPORTANTI e assolutamente NON FRIVOLE motivazioni per partecipare (e vincere) alla gara dei due protagonisti avviene come una sorta di conflitto d'interesse tra i due, anche se loro non se ne curano e sembrano lontani anni luce dal vederla in questo modo. Pensiamoci: entrambi hanno urgente necessità di vincere, Sean è praticamente sicuro che ne sarà in grado... ma Puck? Anche lei ha bisogno di vincere, le sue possibilità sono talmente risicate che non ho idea di come potrà anche solo gareggiare, ma la posta per lei è comunque altissima. Cosa succederà???? Sono talmente curiosa che non vedo l'ora di passare alla lettura dei prossimi e ultimi capitoli!

MORNA: Inoltre mi preme sottolineare che in queste pagine ho ritrovato ancora una volta, sopratutto nella scena di cui parlavo prima e in quella detta tempesta (oddio per un attimo ho temuto il peggio per il gatto!!!!), l’atmosfera magica e misteriosa che caratterizza il libro e che io ADORO così tanto. Non c’è niente da fare, ogni volta che comincio a leggere le pagine de La corsa delle onde vengo trasportata lontana. E anche questa volta non c’è stata eccezione: nonostante il caldo afoso che mi attanaglia in questi giorni, per qualche ora sono volata a Thisby!!

SARA: Sì, non c'è niente da fare, l'autrice continua a confermare ciò che già avevamo riscontrato, ovvero che riesce a descrivere scene davvero vivide e dall'atmosfera avvolgente che ti fanno realmente immedesimare nella storia!

MORNA: Per quanto mi riguarda perciò ri confermo in pieno le mie 5 stelline. Non mi resta che leggere la quarta e ultima parte per sapere se mi dovrò pentire amaramente della mia scelta (ma spero proprio di no!!!!)

SARA: E io riconfermo il mio ultimo voto di 4,5 stelline, in trepidante attesa di un finale con il botto :-)

domenica 20 luglio 2014

Acquisti e regali (102)


"Acquisti e Regali" è una rubrica nella quale presenterò tutti i libri che ho acquistato, presi in prestito, ricevuti in regalo o tramite scambio. Farò un post nuovo ogni settimana (o quando capiterà) , per aggiornare tutti i miei nuovi libri. 

Ecco gli arrivi della settimana, questa volta ho ceduto a fare degli acquisti nel negozio dell'usato, al supermercato e su ebay (d'oh!!) in più un libro arrivato tramite Bookmooch:
  




  • "Macchine mortali" di Philip Reeve dovete sapere che altri non è che la prima edizione di "The hungry city" libro ristampato dalla Mondadori nel 2013 con un titolo e una cover creati ad hoc per ricreare la moda del momento in stile Hunger Games, uno stratagemma puramente commerciale ma che non ha molto a che vedere con i contenuti del libro, che invece erano molto più rispondenti all'edizione che ho trovato io, quella pubblicata nel 2004 e che ho trovato al costo di 3 euro al negozio dell'usato. Non era un titolo che avevo in wish-list ma mi sono lasciata incuriosire...
  • "I predatori blu" di Eoin Colfer, sempre preso a 3 euro nel negozio dell'usato l'ho preso anch'esso per pura curiosità, sapevo che era un libro piuttosto di successo e mi sono lasciata tentare... (come se non succedesse già troppo spesso... ehm...)
  • "I buoni vicini" di Ryan Davin Jahn, era invece nella mia lista dei desideri da qualche anno e avendolo trovato nuovo su ebay a metà prezzo ne ho approfittato. Dell'autore avevo letto un'altro libro che avevo trovato molto particolare e meritevole e in più la trama di questo mi ispirava assai.
  • "I racconti del Necronomicon" di H.P. Lovecraft l'ho invece ricevuto tramite BookMooch e ho deciso di farmelo mandare perché ne avevo letto recensioni positive, e mi sembrava una buona occasione di averlo.
  • "Dio di illusioni" di Donna Tartt, l'ho comprato al supermercato con un piccolo sconto e oltre ad avere una trama molto affascinante, l'autrice sembrerebbe essere davvero brava, io non la conoscevo, non ho letto mai nulla di suo, ma ne ho sentito così tanto parlare negli ultimi mesi che mi sono detta che dovevo per forza provarla e questo libro mi sembrava perfetto per iniziare.

martedì 15 luglio 2014

Un libro... a raggi X!!! LA CORSA DELLE ONDE - capitoli 17-32



Parte oggi la nuova rubrica "Un libro... a raggi X!!!"
Di cosa si tratta?
Questa rubrica è stata ideata da me e da Morna (del blog Forgotten pages) e consiste nel leggere entrambe un determinato libro e commentarlo un po' alla volta, come una specie di commento a due voci in cui alternandoci diremo le nostre impressioni sul libro in oggetto.


In questa seconda puntata commentiamo i capitoli 17-32 de "La corsa delle onde" scritto da Maggie Stiefvater.
Se vi siete persi la prima puntata potete trovarla qui: 

Vi lascio intanto la scheda del libro:

Titolo: La corsa delle onde
Autrice: Maggie Stiefvater
Traduzione: Maria Concetta Scotto di Santillo
Editore: Rizzoli
Data di pubblicazione: Settembre 2012
Pagine: 450
Prezzo: 16,50
Sinossi: Succede ogni autunno, sull'isola di Thisby. Dalle gelide acque dell'oceano si spingono a riva i cavalli d'acqua, creature affascinanti e crudeli che gli abitanti catturano per montarli nella Corsa dello Scorpione. Il vincitore guadagnerà fama e denaro, i meno fortunati incontreranno la morte. Ma qualcosa cambia quando alla gara si iscrive Kate Connolly, capelli rossi e tempra di ferro. Kate è determinata a correre con la sua cavalla Dove, sfidando usanze secolari che vogliono solo concorrenti maschi e nessun cavallo ordinario. Certo, non ha molte possibilità contro Scan Kendrick, diciannove anni, il favorito, esperto domatore di cavalli. Nessuno dei due è preparato a ciò che sta per succedere, perché quest'anno la Corsa dello Scorpione non sarà solo questione di gloria e denaro, ma di amore e destino.


Ecco la nostra opinione dei capitoli dal 17 al 32:


SARA: Questi sedici capitoli mi hanno lasciata a dir poco entusiasta, appena finito di leggere il capitolo 32 ho chiuso il libro e ho pensato semplicemente: "Wow!" Il fatto è che quando un libro mi piace non ci sono poi tante parole per dirlo, ma un laconico wow riesce a esprimere il mio stato d'animo meglio di qualsiasi altra cosa.

MORNA: Concordo in pieno! Wow è forse l’esclamazione migliore per caratterizzare anche i miei pensieri relativi a questa seconda parte. E non c’è molto altro da dire, le pagine e la storia parlano da sole: questo libro è una bomba, sotto molti aspetti e ovviamente, dopo essermi data un’altra manata per aver creduto a priori così poco nell’autrice e aver aspettato così tanto tempo prima di cominciare a leggerlo, torno a rimettere il naso tra le pagine e la testa nella storia!

SARA: Sì perché la storia si è fatta più interessante che mai, è riuscita a catturarmi completamente, e credo che il merito sia tutto dello stile di scrittura dell'autrice e delle descrizioni di ciò che avviene che lasciano assolutamente senza fiato, sembra di essere lì, specialmente i capitoli che descrivono la festa della "parata dei cavalieri"... wowowowow... era da tempo (dalla lettura del prequel di "Black Friars" per l'esattezza) che non leggevo di una festa così suggestiva. Suggestivo... ecco l'aggettivo giusto per definire, non solo alcuni capitoli, ma tutto il libro (e siamo solo a metà!!!) chissà cosa succederà nell'altra metà del libro???

MORNA: Anche in questo caso mi ritrovo perfettamente d’accordo. Il libro della Stiefvater ha un’aura di mistero e fascino estremamente vivida e palpitante che non può fare altro che affascinare il lettore e intrappolarlo nella storia. Come anche dicevo la scorsa volta, le immagini raccontate sono davvero forti, visivamente interessantissime e lo stile dell’autrice, davvero unico e fortemente evocativo, contribuisce in maniera ancora maggiore rendere il tutto ancora più vivo!
La parata dei cavalieri è stata certamente una delle più belle scene raccontate fino ad adesso nel libro, sebbene i paesaggi dell’isola di Thisby siano magnificamente stampati nel mio cervellino. Ti dico solo questo: ho letto il capitolo della parata con il sacrificio di sangue, la dea Epona e tutto il resto mentre ero sul bus per andare in ufficio e c’è mancato poco che non perdessi la fermata!! :D


SARA: Muoio dalla curiosità, onestamente il libro mi ha presa talmente che se non fosse che stiamo leggendo 16 capitoli alla settimana lo avrei già finito da un pezzo, ma da una parte preferisco così: poterlo leggere a piccole dosi è come vivere nella storia un po' più a lungo^^.

MORNA: ahhah :) Io mi sono letteralmente dovuta legare la mani e obbligarmi a richiudere il libro per non andare avanti. E poi, è stata solo una mia impressione o questi ulteriori sedici capitoli sono volati?!
E anche su questo aspetto sono d’accordissimo con te: quando finirà il libro, a patto che continui su questa strada, mi mancherà tantissimo!

SARA: Unico appunto lo faccio al fatto che sembrerebbe che i misteri sull'ambientazione del romanzo e altre cose continueranno ad essere tali perché l'autrice non vuole dare spiegazioni in proposito e non credo che lo farà. E' da questo che mi rendo conto che il libro è uno YA, perché comunque rimane approssimativo su alcune questioni ritenute secondarie, viene dato per scontato che esista quest'isola e che esistano cavalli acquatici che hanno una conformazione fisica e respiratoria uguale ai cavalli terrestri e stop, noi lettori dobbiamo prenderla per buona così...! Sono particolari che effettivamente non vanno a discapito della bellezza del romanzo o della piacevolezza nel leggerlo, o nell'immedesimarsi all'interno di esso, ma ovviamente un lettore adulto certe domande se le fa.

MORNA: Qui invece in parte dissento. Voglio dire, è vero: mancano particolari che, come hai citato tu in un libro adult molto probabilmente sarebbero stati spiegati al lettore, ma che comunque non minano il livello del libro. Eppure non riesco a vederlo come un difetto. Sono convinta che diversamente il romanzo perderebbe parte della sua magia intrinseca. Se l’autrice avesse spiegato da dove vengono i cavalli d’acqua, come sono fatti, che relazione c’è tra l’isola e il continente ecc. avrebbe dovuto allargare le maglie della storie, raccontando questi legami e avrebbe speso pagine e parole per soddisfare la curiosità del lettore. Il che va benissimo, in certi tipi di libri, ma questo…non lo so. Io lo trovo completo così! :) E poi sono dell’idea che potrebbe benissimo esserci un colpo di scena dietro l’angolo..chissà!

SARA: Per dare uno sguardo veloce ai personaggi... ma quanto è irritante il fratello maggiore di Puck??? Oddio... che fastidio il suo comportamento!!!! Per non parlare di quell'infame invidioso di Mutt... a lui va la palma, almeno per il momento, del più perfido... vorrei sbagliarmi ma ho paura che la sua voglia di vincere sarà foriera di grossi guai! Mentre i protagonisti.. beh... loro sono fantastici (e non perché bellissimi, ricchissimi, simpaticissimi o che altro!!!) , sono personaggi interessanti e carismatici ma normali e si sanno far voler bene dal lettore nonostante la loro esteriore semplicità.

MORNA: Torno a concordare :D Il fratello maggiore di Puck è davvero irritante e più che altro incomprensibile..mi fa davvero uscire di testa! E Mutt sì, immagino che si rivelerà molto (e sottolineo molto) problematico in futuro. Invece, vogliamo spendere due parole per Sean? Eh, le vogliamo spendere per lui?! Mi vengono gli occhi a cuoricino solo a pensarci!!! Fantastica Puck, invece!
Sono assolutamente d’accordo, perché per una volta tanto i personaggi di questa storia non sono bellissimi e fighissimi, ma sono caratterizzati splendidamente pur nella loro semplicità. E questo naturalmente è un punto in più per la Stiefvater, che ancora una volta ha fatto centro!!


SARA: Il mio voto parziale per questa prima metà del libro sale a 4,5 stelline, tenendo conto che mi sta piacendo veramente veramente tanto, ma sarà la seconda metà del libro quella davvero decisiva.

MORNA: Sì, la seconda metà sarà il banco di prova per vedere se le fondamenta sono solide e se il libro reggerà alle nostre impressionanti aspettative! XD
Per me questi ulteriori sedici capitoli riconfermano le 5 stelline della volta precedente, sempre sperando che non me ne debba pentire!!

lunedì 14 luglio 2014

Recensione: OH, BOY! di Marie-Aude Murail

La mia recensione su "Oh, boy!" di Marie-Aude Murail. 



Titolo: Oh, Boy!
Autrice: Marie-Aude Murail
Traduzione: F. Angelini
Editore: Giunti
Data di pubblicazione: prima edizione 2006
Pagine: 192
Prezzo: 8,90 euro (edizione economica)

Sinossi: I Morlevent sono tre: un maschio e due femmine. Orfani da poche ore. Hanno giurato di non separarsi mai. Siméon Morlevent, 14 anni. Smilzo per non dire emaciato. Occhi marroni. Segni particolari: superdotato intellettualmente, si accinge a preparare la maturità. Morgane Morlevent, 8 anni. Occhi marroni. Orecchie a sventola. Prima della classe e molto attaccata al fratello. Segni particolari: gli adulti si dimenticano sempre di lei. Sempre. Venise Morlevent, 5 anni. Occhi blu, capelli biondi, uno zuccherino. La bambina che tutti sognano. Segni particolari: fa vivere delle torride storie d'amore alle sue Barbie. I tre Morlevent non hanno nessuna intenzione di affidare il loro futuro alla prima assistente sociale che passa. Il loro obiettivo è lasciare l'orfanotrofio dove sono stati parcheggiati e trovare una famiglia. Al momento, solo due persone potrebbero accettare di adottarli. Per delle ottime ragioni. Per delle tremende ragioni. Una delle due non brilla per simpatia, l'altro è irresponsabile e... ah, in più si detestano.


La mia opinione: Questo romanzo l'ho trovato veramente carino, anche se non facile da recensire, la mia sarà un'opinione piuttosto breve ma spero comunque efficace. La storia in sé tratta tematiche molto serie e difficili per un libro per ragazzi (abbandono minorile, suicidio, violenza domestica, omosessualità, malattia), ma lo stile di scrittura sdrammatizza, tratta la gravità di alcune situazioni quasi con distacco e questo potrebbe trarre in inganno sul messaggio che vuole trasmettere, perché al di là di questo, se si riesce ad andare oltre la scorza cinica ci si rende conto che "Oh, boy!" è una storia innovativa, modernissima e delicata, non eccede mai in sentimentalismi gratuiti, trasmette simpatia genuina e le poche volte che commuove lo fa con stile. Si potrebbe infatti dire che la storia sia leggera nonostante i contenuti pesanti, in più è scorrevolissima e si legge in poco tempo. Ottimi e credibili i personaggi principali (i tre fratelli Morlevent) mentre alcuni altri li ho trovati un po' forzati e non mi sono piaciuti del tutto, ma in definitiva una bella lettura, che innegabilmente rimane impressa e si distingue dalla massa.



voto:



Acquisto consigliato? Sì, consigliato a chi ama i romanzi sociali e le tematiche spinose.

venerdì 11 luglio 2014

Acquisti e regali (101)


"Acquisti e Regali" è una rubrica nella quale presenterò tutti i libri che ho acquistato, presi in prestito, ricevuti in regalo o tramite scambio. Farò un post nuovo ogni settimana (o quando capiterà) , per aggiornare tutti i miei nuovi libri. 

Ecco gli arrivi della settimana, questa volta non ho comprato nulla (invero gli acquisti che ho fatto mi devono ancora arrivare...hihihi) ma mi sono arrivati tre libri presi tramite Bookmooch:
  



  • "La rupe dei Troll" di Katherine Langrish mi ispira molto anche se non era nella mia wishlist, ma dai commenti letti in giro ne ho sentito parlare bene, quindi mi sono detta, perché no? E' il primo di una trilogia, quindi se mi piacerà prenderò anche gli altri due.
  • "Un'inquietante simmetria" di Audrey Niffenegger, invece era nella mia wishlist da tempo immemore, ma non mi sono mai azzardata ad acquistarlo perché, nonostante la trama mi sembrasse molto accattivante, le recensioni sono più negative che positive e l'idea che il libro fosse brutto mi ha fatto desistere dall'acquisto. Avendolo però trovato disponibile sul sito di Bookmooch ne ho approfittato... finalmente potrò farmi anch'io un'idea sul romanzo!
  • "La casa stregata" di H.P. Lovecraft, l'ho preso per puro sfizio. Mi intrigano le case stregate... di conseguenza il titolo è stato irresistibile.

mercoledì 9 luglio 2014

W... W... W... Wednesdays (101)

w... w... w...wednesdays è stato creato da MizB di ShouldBeReading


Questo è un giochino che funziona rispondendo a 3 semplici domande:
What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
What did you recently finish reading? (Quale libro hai finito di recente?)
What do you think you’ll read next?(Quale libro sarà la tua prossima lettura?)

Ecco le mie risposte:

 

*What are you currently reading?



Sto leggendo anche per questa settimana:  "La corsa delle onde" di Maggie Stiefvater, che sto leggendo assieme a Morna del blog Forgotten Pages per una nostra rubrica in comune. Per ora sono a metà e mi sta piacendo molto. E poi, sto anche leggendo "I Viceré" di Federico De Roberto, per un GDL sul sito di Goodreads... per il momento sono quasi a metà, il romanzo è senza dubbio interessante e ben scritto anche se un po' ostico in alcuni passaggi.



*What did you recently finish reading?


Ho finito:   "Novecento" di Alessandro Baricco, un libro che purtroppo non mi è piaciuto (la mia recensione: QUI).






*What do you think you’ll read next?



Prossimamente leggerò "Oh, boy!" di Marie Aude Murail.