giovedì 3 aprile 2014

Recensione: SETE di Christopher Pike

"Sete" è la seconda raccolta dei libri della serie "l'ultimo vampiro". La prima raccolta è "Preda", che ho già letto e recensito qualche anno fa. ***QUI la mia recensione su PREDA***


Titolo: Sete
Serie: l'ultimo vampiro, vol. 4-5-6
Autore: Christopher Pike
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 10 Maggio 2011
Pagine: 480
Prezzo: 16,00
Sinossi: Alisa ha coronato il sogno della millenaria esistenza di vampira: lei e Ray sono diventati umani e hanno concepito una bambina. Purtroppo, l’idillio è destinato a infrangersi quando si rendono conto che la piccola è ben lontana dall’essere normale: ha una sete di sangue insaziabile e mostra di avere dei poteri superiori a quella di Alisa. Forse è addirittura la Madre Oscura destinata ad annientare un altro bambino dai poteri benefi ci e opposti. Alisa si trova quindi a prendere una decisione straziante: combattere la sua stessa progenie per salvare quella di un’altra donna.

La mia opinione: Questa raccolta dei libri 4-5-6 della saga ha alternato momenti di lettura entusiasmante a momenti di vuoto e noia che non so neanche io come definire. La narrazione, in alcuni punti fluentissima e scorrevole diventa in altri punti molto ostica e faticosa. Il libro 4 "Fantasmi del passato" è scorrevolissimo nella prima parte, ma molto più lento nella seconda. Anche nel libro 5, "Madre nera", ci sono capitoli veramente adrenalinici che inducono a leggere velocemente, mentre altri in cui il ritmo narrativo cala drasticamente. Il libro 6, "Creature dell'eternità", oltre ad essere caratterizzato dallo stesso ritmo altalenante dei due precedenti, spiazza maggiormente con l'introduzione di scene sci-fi, alieni e viaggi nel tempo, una commistione che rende il tutto veramente particolare, e regala un finale a dir poco inaspettato, ma molto originale ed azzeccato. L'autore in questa serie ha deciso di unire l'urban fantasy alla spiritualità, con salti nel passato storici e vari passaggi mitologici e spirituali, che si accordano in maniera molto strana in un romanzo destinato ai ragazzi. Non dico che non sia anche interessante o mal documentato, ma è davvero insolito leggere passaggi di cruda violenza e azione seguiti da altri di meditazione mistica. Una serie davvero bizzarra, oserei dire!!! Il mio parere durante la lettura è stato talmente contrastante, a causa dei capitoli che mi hanno entusiasmata ed altri che mi hanno annoiata, che trovo davvero difficile dare un giudizio ponderato. Do tre stelline proprio per questo motivo. So inoltre che dopo 14 anni l'autore ha deciso di riprendere in mano questa serie aggiungendo altri 3 libri, ancora inediti in Italia. Se la Mondadori li pubblicherà li comprerò, perché nonostante la mia opinione non completamente positiva è una serie davvero differente dalle altre e che comunque rimane impressa, quindi vale la pena leggerla.


E ora, per dare una migliore panoramica, passiamo a esaminare bene le varie parti che compongono il libro:

Cover (che non influenza il giudizio sul libro): Semplicemente stupenda! E' talmente bella che tende a trarre in inganno il lettore e a fagli immaginare una storia completamente diversa.

Stile di scrittura: Scorrevole e semplice nelle scene dialogate, diventa molto più descrittiva e lenta nei momenti di ricordo e di flashback, in cui la mitologia prende il sopravvento.

Idee alla base della storia: E' una serie molto particolare, con una storia diversissima dagli YA di ultima generazione. Per un certo senso, a causa della mitologia che si riferisce a un periodi storici antichissimi, potrebbe ricordare molto (molto) alla lontana "La regina dei dannati" di Ann Rice.

Caratterizzazione dei personaggi: Diciamo che questo è un po' un punto dolente della scrittura di Pike, molto bravo a descrivere e a creare ottimi colpi di scena, ma un po' meno nel caratterizzare i personaggi, che risultano un po' asettici.

Editing e traduzione a cura della casa editrice: Ho trovato tutto ben corretto e senza refusi. Anche a livello di traduzione mi è apparso tutto ottimo. Nulla da eccepire.

voto:

Acquisto consigliato? Sì, come ho già ripetuto molte volte, questa è una serie davvero particolare, non di facilissima lettura come sembrerebbe (dato che è consigliato dai 13 anni in su). Io infatti non lo consiglierei propriamente agli adolescenti, ma a un target d'età superiore, sia per le scene cariche di violenza, sia per descrizioni mitologiche un po' ostiche e non per tutti.

domenica 23 marzo 2014

anteprima: SHIKASTA di Doris Lessing

Per la prima volta tradotto in Italia grazie alla casa editrice Fanucci, arriva SHIKASTA, un romanzo di genere fantascientifico apocalittico scritto dall'autrice Doris Lessing.


Titolo: Shikasta
Serie: Canopus in Argos vol. 1
Autrice: Doris Lessing
Editore: Fanucci
Data di pubblicazione: 27 Marzo 2013
Pagine: 496
Prezzo: 20,00
Sinossi: Shikasta è primo dei cinque romanzi del ciclo Canopus in Argos, in cui Doris Lessing ha creato un nuovo straordinario cosmo, dove la Terra, chiamata appunto Shikasta, altro non è che il campo di battaglia per gli imperi galattici rivali di Canopus, Sirius e Puttiora. Una concezione visionaria e potente che riscrive la storia del nostro mondo, dai primordi all’inesorabile autodistruzione.
Il volume è la cronaca dei suoi ultimi giorni, raccontata attraverso i resoconti personali e la documentazione raccolta da Johor, un emissario inviato da Canopus per mettere un freno al declino. Ma guerra, carestia, epidemie e disastri ambientali devastano il pianeta e, davanti all’umanità che gli sembra impazzita, il compito di Johor appare impossibile da portare a termine.


Per la prima volta tradotto in Italia, un capolavoro della grande scrittrice premio Nobel del 2007 Doris Lessing, convinta che nella fantascienza ci fosse ‘la miglior narrativa sociale del nostro tempo’. Shikasta è una diagnosi penetrante dell’inquietudine che si sta diffondendo nella nostra civiltà. Una narrazione mitologica e potente.

“Più e più volte, un trauma o una sollecitazione nell’equilibrio davvero precario di questo pianeta hanno provocato un incidente, e Shikasta è stata virtualmente denudata della vita. Si è riempita a ripetizione del genere umano e per questo si è ammalata. Il pianeta è soprattutto un luogo di contrasti e di contraddizioni a causa delle pressioni innate. La tensione è la sua natura essenziale. Questa è la sua forza. Questa è la sua debolezza.”


Dicono di questo libro:

“Un libro sorprendente… Leggetelo, leggete la Lessing come un messaggio di speranza in questi tempi bui, leggetela per passare una sera d’inverno, leggetela per nutrire la vostra anima.” Los Angeles Times

“Profondo, attuale e temerario.” Financial Times

“Shikasta è insieme una breve storia del mondo, un trattato contro la distruttività umana, un’ode alla bellezza della natura e un inno alla musica delle sfere.” Time

“Magnifico… Un libro che raccoglie in una cronaca un intero mondo fatto di umanità, spirito, terra, stelle, anima, virtù, malvagità ed eterno pre-Eden.” The Times



L'AUTRICE:

Doris May Taylor (1919-2013), questo il vero nome della Lessing, nasce nel 1919 a Kermanshah, ora Iran, da genitori inglesi. Nel 1925 la famiglia si trasferisce in Rhodesia, l’attuale Zimbabwe, dove Doris rimane fino al 1949. Il suo primo romanzo, L’erba canta, viene pubblicato a Londra nel 1950, dopo il suo trasferimento in Gran Bretagna. Famosa per Il taccuino d’oro, Memorie di una sopravvissuta, Sotto la pelle, Doris Lessing è stata un’icona di molte cause, dall’anticolonialismo al femminismo, ma con il suo spirito libero e indipendente è sempre sfuggita a ogni steccato, politico o di genere letterario che fosse.
Nel 2007 le è stato attribuito il Nobel come ‘cantrice dell’esperienza femminile, che con scetticismo, passione e potere visionario ha messo sotto esame una civiltà divisa’.
Con Fanucci Editore ha pubblicato: Memorie di una sopravvissuta, Mara e Dann, La storia del generale Dann, di sua figlia Mara, di Griot e del cane delle nevi, Una comunità perduta, Il senso della memoria, Discesa all’inferno e, appartenenti al ciclo Canopus in Argos, Un pacifico matrimonio e Un luogo senza tempo.

giovedì 13 marzo 2014

Recensione: BACIAMI E UCCIDIMI e BACI E BUGIE

Oggi recensisco due libri Youg Adult, facenti parte di una serie che negli USA conta attualmente 4 libri, mentre qui in Italia ne sono stati pubblicati 3 da Fanucci.
Si tratta di "Baciami e uccidimi", "Baci e Bugie" e "Un bacio al buio" dell'autrice Lauren Henderson.
Io letto i primi due a distanza di qualche mese e queste sono le mie due opinioni distinte dei libri:



Titolo: Baciami e Uccidimi
Serie: Scarlett Wakefield vol. 1
Autrice: Lauren Henderson
Editore: Fanucci (teens)
Data di pubblicazione: Marzo 2009
Pagine: 224
Prezzo: 15,00
Sinossi: Quando Scarlett Wakefield, sedici anni, si trasferisce al Wakefield Hall College, prova un grande sollievo: nessuno laggiù conosce il suo terribile e oscuro segreto. È passato qualche mese, ma l'incidente avvenuto a una festa ancora la tormenta... Invitata a un party esclusivo al quale partecipava una quantità di persone importantissime, tra cui spiccava il nome di Dan McAndrew, non osava nemmeno immaginarsi come sarebbe stato dare il suo primo bacio a quel ragazzo meraviglioso. Ma sulla terrazza dell'attico, Dan si era avvicinato proprio a lei, l'aveva abbracciata, e in pochi istanti il sogno era diventato realtà. Il loro bacio era stato perfetto, magico, ma poi... Dan all'improvviso era morto, tra le sue braccia. Nessuno aveva mai scoperto come fosse successo, o cosa l'avesse ucciso, ma tutti avevano cominciato a sospettare che lei avesse a che fare con quella disgrazia. Ora però Scarlett è al sicuro, a Wakefield Hall, e vorrebbe dimenticare tutto. Ma non potrà nascondere per sempre il suo passato, soprattutto dal momento in cui riceve una lettera che potrebbe aiutarla a capire cos'è davvero successo al suo primo e ultimo amore.

La mia opinione: "Baciami e uccidimi" è il primo libro di una serie YA dal taglio adolescenziale e scolastico e prima vista sembrerebbe essere molto carino anche se il suo svolgimento un po' delude. Inizialmente promette bene: la trama ruota attorno alla misteriosa morte di un ragazzo dopo aver baciato Scarlett, la protagonista del libro. Le possibilità sono molte, il lettore è portato a pensare a varie possibilità, tra le quali vi è anche un'ipotesi paranormale, cosa che speravo. Ma andando avanti si capisce che questa serie YA è prettamente mystery ed è incentrata a risolvere un delitto, perché è di questo che si tratta. Purtroppo finisce un po' bruscamente, senza un degno epilogo, viene tutto rimandato al secondo libro. E' per questo che, nonostante la storia sia carina e scritta bene, rasenta appena la sufficienza. Una lettura comunque piacevole e migliore di molti altri YA, lo consiglio con riserva, nell'attesa di leggere il seguito.


voto:


Acquisto consigliato? Sì, anche se con riserva di leggere il seguito lo consiglio, perché è comunque è carino, scorrevole e interessante, specialmente per lettori adolescenti.








Titolo: Baci e Bugie
Serie: Scarlett Wakefield, vol. 2
Autrice: Lauren Henderson
Editore: Fanucci (teens)
Data di pubblicazione: Maggio 2010
Pagine: 293
Prezzo: 15,00
Sinossi: Solo un bacio e Dan McAndrew, l'idolo delle ragazze della scuola, muore improvvisamente. Per Scarlett non è certo un debutto brillante nel club esclusivo degli studenti più affascinanti e chic dell'istituto che frequenta; inoltre, da quel momento, il terrore che qualcuno possa riconoscerla come la ragazza del "bacio della morte" si materializza dentro di lei come un peso sullo stomaco. Costretta a cambiare scuola e a trasferirsi presso la zia Gwen, arcigna e ostile, la ragazza non ha però nessuna intenzione di abbandonare le indagini che riguardano il decesso di Dan - soprattutto dopo aver scoperto di essere stata usata come pedina in quel terribile episodio. Perciò, facendo squadra con un'americana brusca ma che è l'unica che Scarlett possa considerare davvero un'amica, decide di partire alla volta della Scozia, per raggiungere la dimora storica dei McAndrew e cercare di chiarire una volta per tutte come si sia arrivati a quell'orribile omicidio. Laggiù conoscono Callum, il gemello di Dan, e ben presto Scarlett si rende conto che lui è in pericolo, così come potrebbe esserlo anche lei stessa se continua a indagare: ma è in gioco il suo onore, e inoltre ora nella sua vita è entrato Jase, l'unico che la fa sentire davvero al sicuro...

La mia opinione: "Baci e bugie" è il secondo libro della serie di Scarlett Wakefield, e con mia sorpresa l'ho trovato migliore del primo. Il target è sempre adolescenziale e il linguaggio scorrevole, ma questo secondo libro tiene davvero sulle spine circa il mistero sulla morte di Dan, sul finale si trasforma da mystery a thriller risultando molto coinvolgente e poi ho trovato suggestiva l'atmosfera scozzese, insomma, per essere uno YA lo promuovo a pieni voti. Un'altra sorpresa è che ero convinta che tutti i libri della serie fossero incentrati sul mistero della morte di Dan e che questa fosse solo una puntata di transizione che avrebbe lasciato ancora molti interrogativi in proposito, ma invece la questione viene completamente risolta senza trascinarsi inutilmente oltre, ed è assolutamente positivo dato che non amo le questioni troppo frammentate tra un libro e un altro. Questo significa che l'autrice ha ancora molte idee e che non continua a riciclare lo stesso fatto per tante puntate facendo scemare l'interesse dei lettori come spesso accade. Sono quindi curiosa di scoprire cosa succederà nel prossimo libro, dato che le avventure di Scarlett non sono terminate :-)

voto:


Acquisto consigliato? Sì, ora che ho letto questo secondo capitolo della serie posso finalmente consigliarne l'acquisto senza riserve, sono letture adattissime a lettori adolescenti e anche a lettori non più adolescenti ma comunque amanti degli YA. Spero soltanto che venga pubblicato anche il quarto libro, ancora inedito in Italia.

martedì 21 gennaio 2014

Recensione: THE HELP

Recensione del libro "The Help" di Kathryn Stockett:


Titolo: The Help
Autore: Kathryn Stockett
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 3 Gennaio 2012
Pagine: 528
Prezzo: 18,00

Sinossi: È l'estate del 1962 quando Eugenia "Skeeter" Phelan torna a vivere in famiglia a Jackson, in Mississippi, dopo aver frequentato l'università lontano da casa. Skeeter è molto diversa dalle sue amiche di un tempo, già sposate e perfettamente inserite in un modello di vita borghese, e sogna in segreto di diventare scrittrice. Aibileen è una domestica di colore. Saggia e materna, ha allevato amorevolmente uno dopo l'altro diciassette bambini bianchi, facendo le veci delle loro madri spesso assenti. Ma il destino è stato crudele con lei, portandole via il suo unico figlio. Minny è la sua migliore amica. Bassa, grassa, con un marito violento e una piccola tribù di figli, è con ogni probabilità la donna più sfacciata e insolente di tutto il Mississippi. Cuoca straordinaria, non sa però tenere a freno la lingua e viene licenziata di continuo. Sono gli anni in cui Bob Dylan inizia a testimoniare con le sue canzoni la protesta nascente, e il colore della pelle è ancora un ostacolo insormontabile. Nonostante ciò, Skeeter, Aibileen e Minny si ritrovano a lavorare segretamente a un progetto comune che le esporrà a gravi rischi. Il profondo Sud degli Stati Uniti fa da cornice a questa opera prima che ruota intorno ai sentimenti, all'amicizia e alla forza che può scaturire dal sostegno reciproco. Kathryn Stockett racconta personaggi a tutto tondo che fanno ridere, pensare e commuovere con la loro intelligenza, il loro coraggio e la loro capacità di uscire dagli schemi alla ricerca di un mondo migliore.

La mia opinione: Questo è probabilmente un romanzo che non avrei mai letto se non fosse diventato così famoso (era passato abbastanza inosservato a causa della veste grafica un po' anonima della prima edizione del 2009...) quindi per una volta ringrazio alla pubblicità, non capita spesso che i libri di successo meritino le attenzioni che hanno, ma in questo caso sì: "The Help" è un romanzo che riesce a distinguersi. Il suo pregio maggiore è che tratta tematiche serie senza risultare pesante o strappalacrime, ma mantenendo invece un tono piuttosto leggero, sottilmente ironico e ciò contribuisce a rendere la lettura piacevole e adatta proprio a tutti. Non c'è da stupirsi che il libro sia piaciuto a tal punto da trarne subito un film, come storia è veramente carina, scorrevolissima e appassionante, arrivati alla fine le 500 pagine sembrano fin poche, ce ne sarebbero volute qualche centinaia in più. Lo promuovo con quasi il massimo dei voti, dico quasi, perché qualche piccolo difetto ce l'ha, ad esempio ho notato poca differenza dal passaggio da una voce narrante ad un'altra forse a causa della traduzione che non ha saputo ricreare lo slang originale, ma ribadisco che è un libro tutt'altro che dozzinale e prevedibile, da leggere assolutamente.


E ora, per dare una migliore panoramica, passiamo a esaminare bene le varie parti che compongono il libro:


Cover: La cover italiana della mia edizione è ripresa dalla locandina del film, e in questo caso preferisco mille volte questa versione americana che mantiene i colori a contrasto giallo/viola ma è più particolare:

Stile di scrittura: Lo stile di scrittura è scorrevole, con un alternarsi di tre voci narranti al presente, in prima persona, scelta non usuale ma a mio avviso non disturba affatto.

Idee alla base della storia: La tematica dell'integrazione razziale dei cittadini americani di colore è una tematica chiaramente già sfruttata in molti libri ma risulta sempre una tematica evergreen interessante, soprattutto se come in questo caso la storia si dimostra anche originale.

Caratterizzazione dei personaggi: I personaggi sono caratterizzati in maniera molto vivida... direi cinematografica (ed è anche per questo che non mi stupisco che si siano prestati bene per una trasposizione in film).

Editing e traduzione a cura della casa editrice: L'edizione è molto curata e contiene un solo errore in tutto il libro, però si nota una certa imprecisione nel ricreare le voci narranti. Ho sentito dire che nella versione originale c'è una sostanziale differenza tra le voci, come se i modi di parlare fossero diversi, mentre qui non si percepisce molta differenza, a volte ci si mette un po' per capire chi sta narrando, per fortuna che spesso c'è il nome all'inizio dei capitoli.

voto:


Acquisto consigliato? Consiglio il romanzo a tutti, sia lettori esperti che lettori occasionali di ogni età. Credo che sia uno dei pochi libri che possa essere apprezzato anche da chi è orientato verso altri generi,

mercoledì 8 gennaio 2014

Libri a 4 stelle: LASCIAMI ENTRARE - SCOMPARSA - DUE

Oggi vi voglio parlare di tre libri che ho letto ultimamente e che vi consiglio di leggere, sono libri di generi diversi tra di loro, provenienti da nazioni diverse e adatti a lettori adulti.

Il primo che ci tengo a menzionare, è la mia prima lettura del 2014 si tratta di:


Titolo: Lasciami entrare
Autore: John Ajvide Lindqvist
Editore: Marsilio
Data di pubblicazione: 25 Ottobre 2006
Pagine: 461
Prezzo: 18,50

Sinossi: Autunno 1981, Blackberg, quartiere degradato alla periferia di Stoccolma: il ritrovamento del cadavere completamente dissanguato di un ragazzo segna l'inizio di una lunga scia di morte e sangue. Si tratta di omicidi rituali o dell'opera di un serial killer? Mentre nel quartiere si diffonde la paura, il dodicenne Oskar gioisce segretamente sperando che sia finalmente giunta l'ora della rivalsa nei confronti dei bulletti che ogni giorno lo tormentano a scuola. Ma non è l'unica novità nella sua vita: Oskar ha una nuova amica, Eli, una coetanea appena trasferitasi nel quartiere. Ben presto diventano più che semplici amici, ma c'è qualcosa di strano in Eli, che sostiene di non aver mai visto prima un cubo di Rubik e riesce a risolverlo al primo colpo. E che, soprattutto, esce di casa soltanto la notte…

La mia opinione: Un romanzo sui vampiri che si distingue dagli altri (forse perché scritto nel 2006 e non sulla scia della moda dilagata un paio di anni dopo...), dalla trama originale e dalla fredda e cupa atmosfera svedese. Come struttura ricorda molto i thriller scandinavi e verrà per questo motivo apprezzato molto dagli amanti di quel genere di romanzi, ma con anche una forte componente horror che rende il tutto ancora più interessante. Una storia che unisce il mistero al paranormale, in cui non mancano scene truculente, descrizioni crude, con un cast di personaggi variegato e una narrazione che spazia da un punto di vista ad un altro, rimanendo però sempre in terza persona. Un romanzo impegnativo, viste le quasi 500 pagine, visti i molti personaggi e vista la narrazione non statica, ma a mio avviso da annoverare tra i più interessanti sulla tematica vampiresca.

voto:


Acquisto consigliato? Per lettori esigenti, che non vogliono semplici letture di svago. Per gli amanti del paranormale e del thriller, che non si lasciano impressionare dalle scene violente. Per chi vuole un romanzo sui vampiri completamente fuori dalle mode "post Twilight".









Titolo: Scomparsa
Autrice: Chevy Stevens
Editore: Fazi
Data di pubblicazione: 22 Settembre 2011
Pagine: 380
Prezzo: 18,60
Sinossi: Il giorno in cui viene rapita, Annie O'Sullivan, una giovane agente immobiliare, ha tre obiettivi da raggiungere: vendere una casa, dimenticare un recente litigio con la madre ed essere pronta in tempo per una cena romantica con il suo ragazzo. Quando arriva il suo ultimo cliente Annie s'illude, per un attimo, che sarà forse il suo giorno fortunato. Non sarà così. Sarà l'inizio di un incubo. Alternato al racconto dell'anno che Annie trascorre prigioniera in uno chalet in mezzo ai boschi, c'è il resoconto degli eventi successivi alla sua fuga: la lotta per riprendersi la propria identità, le indagini della polizia per scoprire chi abbia architettato il sequestro di cui è stata vittima. Ma la verità non sempre rende liberi...


La mia opinione: Di questo thriller, la peculiarità che risalta maggiormente e che io personalmente ho apprezzato è il fatto che la narrazione avvenga direttamente dalla vittima, che ci racconta la sua storia tramite sedute di psicoanalisi, ed è quindi apprezzabile la quantità di particolari descritti, che rende l'impressione di assistere alla vicenda come uno spettatore che assiste a uno show. E' certamente una storia inquietante, ma proprio per il modo in cui è stata scritta riesce a mio avviso a suscitare più curiosità che angoscia, e non è un male. I veri colpi di scena ci sono però nella seconda metà del romanzo, dove il racconto del passato finisce e inizia la narrazione al presente. In definitiva un thriller innovativo, efficace e dall'epilogo inaspettato, per essere il primo romanzo dell'autrice è nettamente sopra la media, forse un po' esagerato il movente finale, ma capace di rimanere impresso.


voto:
 


Acquisto consigliato? Consigliato soprattutto a lettrici donne, a chi apprezza i thriller innovativi che non hanno la classica struttura "omicidio & indagini".









Titolo: Due
Autrice: Irène Némirovsky
Editore: Adelphi
Data di pubblicazione: 9 Maggio 2012
Prima edizione originale: 1936
Pagine: 237
Prezzo: 11,00

Sinossi: "Chi meglio della signora Némirovsky, e con un'arma più affilata, ha saputo scrutare l'anima passionale della gioventù del 1920, quel suo frenetico impulso a vivere, quel desiderio ardente e sensuale di bruciarsi nel piacere?" scrisse, all'uscita di questo libro, il critico Pierre Loewel. Le giovani coppie che vediamo amoreggiare in una notte primaverile (la Grande Guerra è finita da pochi mesi, e loro sono i fortunati, quelli che alla carneficina delle trincee sono riusciti a sopravvivere) hanno, apparentemente, un solo desiderio: godere, in una immediatezza senza domani, ignorando "il lato sordido" della vita, soffocando "la paura dell'ombra". Eppure, quasi sulla soglia del romanzo, uno dei protagonisti si pone una domanda - "Come avviene, nel matrimonio, il passaggio dall'amore all'amicizia? Quando si smette di tormentarsi a vicenda e si comincia finalmente a volersi bene?" - che ne costituirà il filo conduttore. Con mano ferma, e con uno sguardo ironicamente compassionevole, Irène Némirovsky accompagna i suoi giovani personaggi, attraverso le intermittenze e le devastazioni della passione, fino alla quieta, un po' ottusa sicurezza dell'amore coniugale.


La mia opinione: "Due" è un ritratto cinico e spietato dell'amore e della vita coniugale, un ritratto disilluso, pessimistico, atto a disgregare tutti gli ideali romantici dilaganti su questa tematica. "Spesso l'amore non è che il ricordo di un istante d'amore". Così dice l'autrice in una delle frasi più famose del romanzo ed è così che vuole dimostrarci, attraverso le vicende dei personaggi che rincorrono l'amore senza raggiungerlo mai davvero. Certamente un romanzo molto, forse TROPPO, categorico, dove non si scorge nessuno spiraglio di speranza, niente di buono, nessun tipo di felicità. Per quanto apprezzi l'autrice e per quanto riconosca il suo talento naturale nel ritrarre con acume e precisione ogni aspetto psicologico dei suoi personaggi e descriverli in maniera così veritiera che è impossibile non ritrovare anche un po' di sé stessi in alcune descrizioni, la direzione a senso unico in cui porta il romanzo è davvero troppo avvilente per definirlo un vero capolavoro. Leggendolo quasi ci si dimentica che esistono anche altre sfumature a completare il ritratto, un grande sbaglio secondo me.

voto:


Acquisto consigliato? Come tutti i romanzi della Nemirovsky la componente psicologica è molto marcata e i contenuti sono profondi, consigliato a chi vuole dedicarsi a un romanzo non leggero, seppur molto scorrevole.

martedì 17 settembre 2013

SENZA FINE e BREAK OSSA ROTTE mini recensioni

Nelle letture intraprese quest'anno (e che non ero ancora riuscita a recensire) vi sono due romanzi Giunti Y uno più deludente dell'altro. Del primo "Senza fine" non ho molto da dire... del secondo "Break ossa rotte" di critiche da fare ne avrei avute fin troppe... ma mi sono limitata a quelle essenziali.
 Mini recensione di "Senza fine" Kiersten White:

Titolo: Senza fine
Serie: Paranormalcy vol. 3
Autrice: Kiersten White
Editore: Giunti Y
Data di pubblicazione: 29 Maggio 2013
Pagine: 432
Prezzo: 14,50
Sinossi: Nonostante gli innumerevoli tentativi di vivere una vita normale, Evie, la ragazza che ha il dono di vedere i mostri e gli esseri sovrannaturali, non riesce proprio a fare a meno di cacciarsi nei guai. Inaspettatamente, l’Agenzia Internazionale per il Contenimento del Paranormale la richiama per una missione importantissima e, come se non bastasse, Evie scoprirà di essere la prescelta per salvare da un oscuro destino il mondo degli umani e quello del sovrannaturale. Un ex fidanzato fata, un’amica vampiro e un drago che fruga nella spazzatura sono solo alcune delle vecchie e nuove conoscenze che accompagneranno Evie nella sua ultima, rocambolesca, indimenticabile avventura. Per fortuna lo splendido vestito da sera regalatole dal ragazzo più bello dell’universo paranormale si intona perfettamente al suo inseparabile taser rosa!
La mia opinione: Terzo e ultimo di questa trilogia, "Senza fine" non aggiunge praticamente niente a quanto già letto nei libri precedenti. E non solo non aggiunge, ma l'ho trovato anche peggiore. Con il senno di poi mi sarei fermata dopo la lettura del libro primo, non bellissimo, ma che comunque avevo trovato simpatico ed originale. Qui di originalità non ce n'è proprio più... è come leggere un copione ormai saturo che viene trascinato avanti senza senso alcuno. La storia è banale, così come i dialoghi e le situazioni in cui si trovano i personaggi. Nessuna empatia per nessuno di loro, la storia procede per inerzia senza sorprese o comunque nulla per cui davvero ne valga la pena.
voto:


Acquisto consigliato? Direi di no... è un libro evitabile, a meno che i romanzi precendenti vi siano piaciuti così tanto (dalle 4 stelline in su...) da bramare un seguito. Altrimenti direi che potete farne tranquillamente a meno.





Mini recensione di "Break - ossa rotte" di Hannah Moskowitz
Titolo: Break - ossa rotte
Autrice: Hannah Moskowitz
Editore: Giunti Y
Data di pubblicazione: Luglio 2010
Pagine: 288
Prezzo: 9,90
Sinossi: Jonah ha una famiglia a dir poco difficile. Ha due genitori quasi assenti, che non ricordano più perché stanno insieme e a malapena riescono a tenere le fila di un matrimonio che sta rovinando la loro vita e quella dei figli. E ha due fratelli: Will, di pochi mesi, che piange incessantemente, e Jesse, di 16 anni. Il rapporto tra Jonah e Jesse va ben al di là dell'amore fraterno. Sì, perché Jonah è l'angelo custode di Jesse, colui che ogni giorno lo salva da morte sicura per soffocamento. Jesse soffre infatti di gravi allergie alimentari, soprattutto al latte e, dato che Will è ancora un poppante, Jesse non è mai al sicuro, nemmeno in casa. I suoi attacchi sono violenti, terribili, devastanti, tanto da spedirlo in ospedale. Jonah non può permettersi di perderlo mai di vista: controlla tutto ciò che mangia, tocca, respira. Si assicura anche che quella sbadata di sua madre non allatti Will e poi tocchi il fratello. Ogni volta che il cellulare squilla, il cuore di Jonah parte al galoppo per la paura che Jesse sia in fin di vita. Jonah vuole essere più forte, ha bisogno di essere più forte, per sorreggere una famiglia sull'orlo del baratro, per sostenere un fratello che rischia di morire ogni giorno, per non cedere al raptus omicida nei confronti di un bebè che riduce a brandelli i nervi di tutti. Rompersi le ossa e guarire è l'unico modo che Jonah conosce per rinforzarsi. Perché chiunque sa che un osso fratturato ha il potere di curarsi da solo e di ricrescere più forte, rinvigorito.

La mia opinione: Credevo di trovarmi a leggere un romanzo sull'autolesionismo adolescenziale... con un minimo (un minimo!) di introspezione e un minimo (un minimo!) di contenuti interessanti... mi sono ritrovata invece con la storia più stupida e surreale mai letta in vita mia! Si parte da un background inverosimile, personaggi che più finti di così non si può. Neanche in un fantasy ho mai letto cose così assurde, tipo il fratello del protagonista che rischia la morte tutti i giorni anche solo a GUARDARE uno dei millemila alimenti a cui è allergico, cioè... come si fa a prendere sul serio un personaggio del genere, allergico a TUTTO, tranne che coca-cola (noto miscuglio di ingredienti che non è dato sapere quali siano) e bevande energetiche?!?!?!? Come se nelle bevande energetiche non ci fossero le proteine del latte (a cui è mortalmente allergico... suvvia!!!). I genitori del protagonista ovviamente (e come da manuale, aggiungerei) sono inesistenti e delegano tutte le responsabilità ai figli... certo come no... e vogliamo parlare di LUI, il protagonista che si rompe le osse? E' convinto che quando ti rompi le ossa queste ricresceranno più forti... mi chiedo se l'autrice si sia mai rotta qualcosa per affermare delle simili castronerie! Solo perché l'autrice ha scritto questa storia a 15 anni non vuol per forza dire che sia un libro degno di essere pubblicato. Non siamo davanti ad un prodigio letterario, bensì ad una ragazzina che si è inventata un mucchio di stupidaggini spacciandole per disagi adolescenziali. Una carambola di personaggi, situazioni, dialoghi ben OLTRE il livello di banalità dei romanzi più banali mai esistiti!
voto:


Acquisto consigliato? NO NO NO NO NO NO NO NO.

mercoledì 22 maggio 2013

Anteprima: SENZA FINE

Ciao a tutti/e, finalmente è stata annunciata la pubblicazione del terzo ed ultimo libro della trilogia Paranormalcy. Il titolo italiano sarà "Senza fine" e uscirà per la casa editrice Giunti Y il 29 Maggio 2013.
Vi ricordo, che ho già letto e recensito i due precedenti libri, vi lascio i link:
recensione "Paranormalmente" --- QUI
recensione "Caccia alle fate" --- QUI


Ecco invece la scheda di "Senza fine":


Titolo: Senza fine
Serie: Paranormalcy vol. 3
Autrice: Kiersten White
Editore: Giunti Y
Data di pubblicazione: 29 Maggio 2013
Pagine: 432
Prezzo: 14,50
Sinossi: Nonostante gli innumerevoli tentativi di vivere una vita normale, Evie, la ragazza che ha il dono di vedere i mostri e gli esseri sovrannaturali, non riesce proprio a fare a meno di cacciarsi nei guai. Inaspettatamente, l’Agenzia Internazionale per il Contenimento del Paranormale la richiama per una missione importantissima e, come se non bastasse, Evie scoprirà di essere la prescelta per salvare da un oscuro destino il mondo degli umani e quello del sovrannaturale. Un ex fidanzato fata, un’amica vampiro e un drago che fruga nella spazzatura sono solo alcune delle vecchie e nuove conoscenze che accompagneranno Evie nella sua ultima, rocambolesca, indimenticabile avventura. Per fortuna lo splendido vestito da sera regalatole dal ragazzo più bello dell’universo paranormale si intona perfettamente al suo inseparabile taser rosa!

La trilogia "Paranormalcy" è composta da:

  • Paranormalcy - Paranormalmente (4 Maggio 2011)
  • Supernaturally - Caccia alle fate (25 Luglio 2012)
  • Endlessly - Senza fine (29 Maggio 2013)




Dicono di questo libro:

«Un romanzo ricco di colpi di scena: ogni rivelazione sorprende il lettore trascinandolo completamente dentro la storia.» — School Library Journal

«Una chicca deliziosa e... pericolosa!» — Kirsten Miller, autrice bestseller del New York Times


L'AUTRICE:

Kiersten White è nata in Utah e vive a San Diego. Affascinata dal mondo dei teenager, estremamente spiritosa e autoironica, con la sua divertentissima trilogia è entrata nella classifica dei bestseller del New York Times. Kiersten ha un blog interamente dedicato ai suoi libri ed è molto presente su Twitter.
Kiersten White website: http://kierstenwhite.com/
Kiersten White twitter: http://www.twitter.com/kierstenwhite