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venerdì 21 settembre 2012

Recensione: IL CANTO DELLE SIRENE

Ecco la mia recensione al libro "Il canto delle sirene" di Val McDermid.




Titolo: Il canto delle sirene
Serie: Tony Hill e Carol Jordan, vol. 1
Autrice: Val McDermid
Traduzione: Federica Ressi
Casa editrice: TimeCRIME
Pagine: 448
Data di pubblicazione: 30 Agosto 2012
Prezzo: 10,00

Sinossi: Bradfield, una cittadina a ovest di Londra. Finora, gli unici serial killer che lo psicologo Tony Hill abbia mai incontrato sono al sicuro dietro le sbarre di una cella. Ma stavolta è diverso: il colpevole è libero, e per torturare e uccidere le sue vittime ha tratto ispirazione da una visita al Museo della Tortura di San Gimignano...
Il terrore s’impadronisce della città: sembra non esserci alcuna correlazione tra gli omicidi, tanto che è impossibile tracciare un profilo del killer, quasi che le vittime vengano scelte a caso. Nessuno si sente al sicuro, mentre la polizia si perde tra mille false piste e sulla stampa iniziano ad apparire strani, inquietanti messaggi scritti forse dall’assassino stesso, intelligente, coltissimo, invisibile. Un assassino che vede nell’omicidio il compiersi di un destino, e il cui scopo è uccidere come se fosse un’esperienza artistica, dalla coreografia impeccabile, visto che ogni dettaglio è di vitale importanza quando la missione che si deve portare a termine è ‘perfezionare nella morte’.



La mia opinione: "Il canto delle sirene" è un thriller avvincente, quasi 450 pagine divorate in due giorni: è una di quelle letture ipnotiche dalle quali è davvero difficile staccarsi! Come tipo di thriller è strutturato in maniera classica, con un'ambientazione prevalentemente poliziesca e con accurate indagini a seguito di terribili delitti seriali molto molto crudi. La variante interessante è che il lettore, oltre a seguire la storia dal punto di vista della squadra di polizia, potrà anche accedere ai pensieri del serial killer! Infatti i capitoli sono alternati: da una parte la narrazione in terza persona che segue le indagini, e dall'altra una sorta di diario del killer, scritto in prima persona, dove ci si potrà immergere nelle dinamiche dei delitti. La narrazione del killer rimane del tutto anonima e questo aumenterà la curiosità nel chiedersi chi è la persona che si cela dietro quella mente sadica e malata. E devo dire che da questo punto di vista il romanzo non delude perché quando giunge il momento della verità i colpi di scena non mancheranno di stupire.
Oltre ad una trama davvero ben strutturata e una narrazione incalzante, dai risvolti imprevedibili, che tiene sulle spine, la storia possiede anche un'ottima componente psicologica. Uno dei due protagonisti è infatti lo psicologo Tony Hill, personaggio difficile da inquadrare a livello personale, ma molto abile nell'indagare i recessi della mente umana, che fornirà con i suoi studi sul caso una quadro affascinante del killer e delle sue motivazioni. "Il canto delle sirene" è un libro da non perdere per tutti gli amanti del genere e fa da apripista ad una nuova serie thriller/poliziesca che certamente non mancherò di seguire.


E ora, per dare una migliore panoramica, passiamo a esaminare bene le varie parti che compongono il libro:


Cover: La cover italiana è abbastanza anonima, certamente si capisce bene che si sta parlando di un thriller, ma nonostante vada bene a rappresentare il genere del libro, avrei preferito qualcosa di più "creativo".
Tra le cover straniere le più famose sono:


Mentre la prima e la seconda cover sono anch'esse di tipo anonimo, la mia preferenza va invece per la terza cover. Il colore rosso è adatto, rappresenta la violenza, così come l'omino di filo spinato è un elemento simbolico appropriato al 100%, oltre ad essere un'immagine originale.

Stile di scrittura: Lo stile di scrittura è ottimo, molto coinvolgente, scorrevole al punto giusto, descrittivo dove occorre, insomma... lo stile giusto per qualsiasi buon thriller che si rispetti.

Idee alla base della storia: Interessanti e originali. Invece delle solite donne assassinate questa volta ci troviamo davanti ad omicidi di uomini, e in un certo senso fa un po' tirare un respiro di sollievo l'idea che non siano solo le donne le candidate ideali dei sadici maniaci. Davvero inquietanti poi le tecniche di uccisione, da non dormirci la notte.

Caratterizzazione dei personaggi: I personaggi sono caratterizzati abbastanza bene, soprattutto per quanto riguarda il profilo del killer, in questo frangente vi sarà uno studio psicologico accurato. I personaggi principali che ritroveremo anche nei prossimi romanzi invece si scoprono a poco a poco, penso proprio per il motivo che li rincontreremo in futuro, e quindi si rimane un po' in attesa di poterli approfondire.

Editing e traduzione a cura della casa editrice: Tutto bene, non ho trovato nessun refuso, traduzione accurata.




voto:



Acquisto consigliato? Sì! Lo consiglio a tutti gli amanti dei thriller polizieschi, quelli in cui da una parte avvengono dei delitti terribili e dall'altra vi è una squadra di polizia ad indagare. Libro interessante anche per chi predilige entrare nella mente del criminale. Date varie scene di tortura  e uccisioni sanguinose e sadiche ne sconsiglio la lettura a chi è facilmente impressionabile.

venerdì 17 agosto 2012

TimeCRIME: le anteprime di Agosto 2012

Siamo nel pieno delle ferie estive, ma la casa editrice TimeCRIME ha in serbo altre novità di prossima pubblicazione. Il 30 Agosto 2012 saranno infatti pubblicati: "Il canto delle sirene" di Val McDermid, e "Vittime" di Jonathan Kellerman.

Ecco le schede dei libri:




IL CANTO DELLE SIRENE
di Val McDermid


“Val McDermid è una delle più importanti scrittrici di thriller contemporanee. Non soltanto perché le sue trame sono perfette e la sua prosa maledettamente incisiva, ma perché la tensione non si allenta mai, nemmeno per un istante.” Michael Connelly 


Titolo: Il canto delle sirene
Serie: Tony Hill e Carol Jordan, vol. 1
Autrice: Val McDermid
Traduzione: Federica Ressi
Casa editrice: TimeCRIME
Pagine: 448
Data di pubblicazione: 30 Agosto 2012
Prezzo: 10,00

Sinossi: Bradfield, una cittadina a ovest di Londra. Finora, gli unici serial killer che lo psicologo Tony Hill abbia mai incontrato sono al sicuro dietro le sbarre di una cella. Ma stavolta è diverso: il colpevole è libero, e per torturare e uccidere le sue vittime ha tratto ispirazione da una visita al Museo della Tortura di San Gimignano...
Il terrore s’impadronisce della città: sembra non esserci alcuna correlazione tra gli omicidi, tanto che è impossibile tracciare un profilo del killer, quasi che le vittime vengano scelte a caso. Nessuno si sente al sicuro, mentre la polizia si perde tra mille false piste e sulla stampa iniziano ad apparire strani, inquietanti messaggi scritti forse dall’assassino stesso, intelligente, coltissimo, invisibile. Un assassino che vede nell’omicidio il compiersi di un destino, e il cui scopo è uccidere come se fosse un’esperienza artistica, dalla coreografia impeccabile, visto che ogni dettaglio è di vitale importanza quando la missione che si deve portare a termine è ‘perfezionare nella morte’.

Val McDermid, una delle più acclamate scrittrici di crime del mondo, accompagna il lettore nel nero inferno di un’intelligenza criminale che non dà tregua, impeccabile e spietata come solo il puro genio, a volte, sa essere.




L'AUTRICE:

Val McDermid, la grande ‘signora del crime’ della letteratura britannica, è nata il 4 giugno 1955 a Kirkcaldy, in Scozia, da una famiglia operaia. Ha scritto tre serie di romanzi polizieschi, quella di Lindsay Gordon, quella di Kate Brannigan e quella di Tony Hill, di cui Il canto delle sirene, Vincitore del Gold Dagger Award for Best Crime Novel of the Year, costituisce il primo libro e dalla quale, tra il 2002 e il 2008, è stata tratta una fortunata serie televisiva. Autrice pluripremiata, tradotta in 25 Paesi, Val McDermid è stata insignita nel 2010 del Cartier Diamond Dagger alla carriera. Omosessuale militante, ha avuto un figlio dalla compagna grazie all’inseminazione artificiale. Vive a Manchester con tre gatti.

«Quando ho visitato Il Museo della Tortura di San Gimignano, a darmi i brividi non è stato tanto il dolore atroce che quegli strumenti potevano infliggere, quanto la loro perfezione. Mi sono chiesta quanto tempo fosse stato necessario per renderli così belli.» Val McDermid



VITTIME
di Jonathan Kellerman




“Kellerman scrive thriller appassionanti.” Carlo Formenti, Il Corriere della Sera

“Come Donato Carrisi, Jonathan Kellerman fa parte di quella leva di giallisti che sembrano scrivere sull’orlo di un abisso, mettendo insieme le atmosfere maniacali di un Thomas Harris e il ritmo serrato di un Jeffery Deaver.” Francesco Fantasia, Il Messaggero

Titolo: Vittime 
Autore: Jonathan Kellerman
Traduzione: Tommaso Tocci
Casa editrice: TimeCRIME
Pagine: 440
Data di pubblicazione: 30 Agosto 2012
Prezzo: 10,00

Sinossi: Immergersi nell’insania che si annida dietro agli omicidi più brutali e sconcertanti è quello che lo psicologo Alex Delaware sa fare meglio. Ma era dai tempi di Jack lo Squartatore che non ci si trovava dinnanzi a una scena del delitto così agghiacciante. Una donna. Il ventre squarciato. Intorno al collo, avvolti come un grottesco monile, gli intestini. Delaware e il tenente Milo Sturgis collaborano da tempo, ma stavolta sembrano non avere alcuna pista da seguire; e quando altri omicidi vengono compiuti seguendo lo stesso, atroce rituale, diventa evidente come tra le vittime manchi la minima connessione. Il solo indizio che l’assassino lascia dietro di sé è un pezzo di carta sul quale ha tracciato un punto interrogativo: un segno di scherno nei confronti della polizia o forse un’incongrua, disperata richiesta di aiuto. Nel tentativo di trovare una risposta, Delaware inizia a indagare su un vecchio istituto psichiatrico dove un tempo esisteva una speciale unità di cura: tra quelle mura potrebbe annidarsi una terribile verità, sepolta in un passato di disperazione e di violenza che non sarebbe mai dovuto riaffiorare.



Vittime è il thriller più terrificante della serie bestseller dedicata ad Alex Delaware: un crime che lascia senza fiato grazie alla profonda conoscenza di Kellerman, esperto di psicologia clinica, dei meccanismi che conducono la mente verso la follia.



L'AUTORE:

Jonathan Kellerman è nato a New York nel 1949. Specializzato in neuropsichiatria infantile, ha utilizzato le proprie conoscenze in molti dei suoi romanzi così come nella serie dedicata ad Alex Delaware, di cui Fanucci Editore ha pubblicato Ossessione (2009), Ossa (2010), Una prova schiacciante (2011) e L’inganno (2011). Autore di crime best seller, tradotto in venti Paesi, è stato insignito dei premi Goldwyn, Edgar e Anthony, e ha concorso per lo Shamus Award.
Attualmente professore di Pediatria e Psicologia presso la Keck School of Medicine della Southern California University, Kellerman vive tra la California e il New Mexico con la moglie Faye, anche lei scrittrice, e i loro quattro figli.

«Amo lavorare su personaggi singolari, dalla mente contorta: l’analisi della follia è il filo rosso che unisce la mia attività di scrittore con quella di psicologo. Del resto, sono attratto dal lato oscuro delle cose fin da quando ero un bambino.» Jonathan Kellerman