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martedì 26 giugno 2012

Recensione: THE AWAKENING

Recensione del libro "The awakening" di Kelley Armstrong.


Titolo: The awakening
Sottotitolo: Il risveglio
Serie: The Darkest Powers, vol. 2
Autrice: Kelley Armstrong
Traduzione: Simona Adami
Editore: Fazi (Lain)
Data di pubblicazione: 11 Maggio 2012
Pagine: 315
Prezzo: 12,00

Sinossi: Nel primo capitolo abbiamo lasciato Chloe Saunders in fuga da Lyle House, la clinica dove era stata internata per apparenti disturbi psichiatrici. Ma la realtà è un’altra, più oscura e sinistra: Chloe è il risultato di un esperimento genetico che l’ha trasformata in una negromante, un essere in grado di chiamare a sé i morti e parlare con i fantasmi. Quando era solo una bambina, un team di scienziati, noto come Edison Group, ha usato lei e altri ragazzi come cavie per creare degli esseri umani con poteri soprannaturali: Simon, uno stregone, Derek, uno lupo mannaro dal temperamento irascibile e Rae, una strega con accessi di collera.
Ora i quattro ragazzi sono in pericolo, in fuga dagli stessi scienziati che li hanno creati e che vogliono eliminare ogni traccia di queste indomabili creature: dovranno unire le loro forze per riuscire a salvarsi. Ma prima di combattere Chloe dovrà capire se può fidarsi fino in fondo dei suoi compagni.


La mia opinione: "The awakening" parte esattamente da dove il precedente libro "The summoning" è terminato. Se come me avete appena finito di leggerlo sarà un'ottima cosa, perché avrete tutti gli avvenimenti accaduti nello scorso volume ben chiari e vividi nella mente. Se invece avete letto il libro lo scorso anno, quando è uscito nelle librerie, allora vi occorrerà dargli una breve ripassata, perché il rischio di non ricordarsi le dinamiche precedenti sono alte. "The summoning" aveva avuto la funzione di una lunga introduzione alla serie, mentre si può invece affermare che "The awakening" entra a tutti gli effetti nel pieno degli eventi e non vi lascerà un solo attimo di respiro. Il ritmo narrativo è serrato, dinamico, ricco di tanta azione e avventura. Questo secondo volume della trilogia "The darkest powers" non solo non delude, ma riesce ad appassionare di più del libro precedente, rendendolo migliore, dai contenuti più corposi e interessanti. I personaggi, che sembravano ormai essere consolidati, desteranno nuove sorprese, sia a livello caratteriale che non. Il lettore avrà modo di rivalutare le sue simpatie, e la protagonista, che nel primo libro non mi aveva del tutto convinta, adesso appare molto più sicura di sé e carismatica. L'autrice si conferma finalmente capace di scrivere una storia dai contenuti young adult, ma appassionante anche per un pubblico adulto, grazie a un linguaggio scorrevole ma non elementare, ricco di particolari, maturo, con dei risvolti della storia assolutamente originali e fuori dai soliti schemi. "The awakening" è una lettura avvincente, da divorare alla svelta, dove gli eventi si intrecceranno l'uno dentro l'altro in una fuga rocambolesca senza sosta, in un arco temporale di pochi giorni, ma dove le scene di tensione, di suspense e i colpi di scena vi sorprenderanno!
Una lettura consigliatissima, con una conclusione che, anche se lascerà molte cose in sospeso, avrà una parvenza di finale accettabile, e non sarà tagliato bruscamente come nel libro precedente. Certo è che questa trilogia sarebbe da leggere con un intervallo abbastanza breve l'uno dall'altro, essendo i volumi strettamente collegati (non autoconclusivi), ed è un vero peccato lasciare passare un anno (o più) tra una pubblicazione e l'altra. Mi auguro davvero che il terzo libro verrà pubblicato con una tempistica migliore, altrimenti finirà che non mi ricorderò più niente.

E ora, per dare una migliore panoramica, passiamo a esaminare bene le varie parti che compongono il libro:

Cover: La cover italiana mi piace tantissiiiiiimooooo *___* C'è stato un netto miglioramento rispetto alla cover precedente. Certo è che il ruolo nella storia di questa collanina con la pietra che cambia colore ancora non è affatto chiaro. Spero che la questione verrà chiarita nel terzo libro.
Questa è la cover originale, che è stata anche ripresa per quasi tutte le edizioni:

Nonostante preferisca graficamente la cover italiana, per la seconda volta ammetto che la cover originale è maggiormente attinente alla storia. Innanzitutto ha una coerenza tangibile tra primo e secondo libro (cosa che le edizioni italiane non hanno), poi la collana descritta nel libro assomiglia molto di più a questa (il vero colore è infatti azzurro e non blu), per non parlare del fatto nella cover originale il ciondolo è legato da un nastro, come effettivamente succederà nella storia, mentre nella cover italiana la catenina continua a rimanere metallica. Sembra quasi che i grafici italiani abbiano creato sì una bellissima cover, ma senza leggere il libro.

Stile di scrittura: Lo stile di scrittura è scorrevole, adatto a dei lettori YA, ma al tempo stesso particolareggiato e maturo, proprio come ero solita leggere dagli altri libri della stessa autrice. In questo libro ho finalmente riconosciuto lo stile di scrittura della Armstrong a cui ero abituata. Ottimo!

Idee alla base della storia: Questo proseguimento della trilogia l'ho trovato molto originale e dai risvolti inaspettati. Ancora una volta non sia assiste alla solita scenetta dell'amore adolescenziale e io non posso che esserne assolutamente contenta: quando i protagonisti sono preda di mille pericoli e preoccupazioni trovo davvero assurdo che possano innamorarsi!

Caratterizzazione dei personaggi: I personaggi risultano ricchi di sfaccettature e con un carattere non statico, ma volubile, proprio come sono le persone vere nella realtà. Si assisterà ad un cambiamento di alcuni personaggi, e tali cambiamenti non saranno sempre in meglio, ma il bello dei romanzi sta proprio nell'imprevedibilità, i risvolti scontati non fanno per me.

Editing e traduzione a cura della casa editrice: La parte iniziale è correttissima ed esente da refusi, nella seconda parte invece si incontrano alcuni piccoli refusi. Ma la traduzione mi è sembrata ben fatta, migliore rispetto al precedente libro.


voto:



Acquisto consigliato? Sì, se avete già letto e apprezzato "The summoning" questo secondo capitolo è davvero imperdibile!!! Consigliato sia a ragazzi che ad adulti amanti del genere.

venerdì 22 giugno 2012

Recensione: THE SUMMONING

Recensione del libro "The Summoning. Il richiamo delle ombre" di Kelley Armstrong.



Titolo: The summoning
Sottotitolo: Il richiamo delle ombre
Serie: The Darkest Powers, vol. 1
Autrice: Kelley Armstrong
Traduzione: Simona Adami e Chiara Marmugi
Editore: Fazi (Lain)
Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2011
Pagine: 343
Prezzo: 10,00

Sinossi: Chloe Saunders, una teenager come tante. Pochi sogni nel cassetto, ancora nessuna particolare aspirazione, se non quella di diplomarsi con un voto decente, avere molti amici, magari trovare un ragazzo da amare. Sebbene le sue aspettative siano basse nei confronti della vita, mai avrebbe potuto immaginare che nel bagno della scuola, invece di ragazze che si rifanno il trucco, o parlano del giocatore di football che le ha invitate al ballo, le sarebbe apparso il bidello della scuola, il bidello morto. Chloe infatti può vedere i fantasmi, e loro possono vedere lei. La sua vita non sarà mai più la stessa. Molto presto gli spettri sono ovunque, le richiedono attenzione, invocano il suo aiuto. È troppo per lei: la ragazza ha un crollo nervoso, tanto da essere internata in una casa per ragazzi disturbati. Lyle House, "un posto per ritrovare la serenità", reciterebbe una brochure, se ne esistesse una. Purtroppo la realtà si rivela presto meno patinata e tranquilla, quando Chloe conoscerà meglio gli altri pazienti - le due compagne di stanza: la detestabile Tori, una persona sin troppo elettrica, e Rae, che ha un "problemino" col fuoco, l'affascinante Simon e l'ombroso fratello Derek, la cui ostilità nei suoi confronti si stempererà lentamente, sbocciando in un affetto che nessuno dei due avrebbe previsto - la ragazza inizierà a realizzare che c'è qualcosa di sinistro che lega tutti loro, che c'è una vena molto più oscura che si cela nelle fondamenta di Lyle House...


La mia opinione: Amo l'autrice Kelley Armstrong. Ho già letto i primi due libri della serie "The Women Of The Otherword" promuovendoli a pieni voti. E' per questo che mi trovo in leggera difficoltà a recensire questo primo libro della trilogia "The Darkest Powers". Chiarisco subito: non è un brutto libro. E' scorrevole e interessante, ma, devo riscontrare che è di livello inferiore rispetto a ciò che ero abituata. Rispetto all'altra saga questo è uno young adult, con personaggi adolescenti e più immaturi, ma sono rimasta sorpresa dal fatto che questa "immaturità" non si riflette solo sui personaggi, ma anche sui risvolti della storia. Se non avessi saputo che questo libro è stato scritto successivamente rispetto alla saga adult avrei giurato il contrario, ovvero, che questo era uno dei suoi primi libri e quindi con alcuni difetti in più, con una certa immaturità di stesura in più. La parte introduttiva è davvero molto lunga, occupa ben tre quarti della lunghezza totale e inoltre il lettore arriva a capire le cose ben prima che ci arrivino i personaggi. Chloe, la protagonista, è il tipico personaggio con "gli occhi bendati", della serie che anche davanti all'evidenza non ci arriva, e questo a lungo andare infastidisce un po'. Ecco una frase estrapolata dal libro che la caratterizza alla perfezione: "Non riuscivo a togliermi dalla testa l'idea che mi stesse sfuggendo qualcosa, che l'anello di congiunzione fosse sotto i miei occhi e che il mio cervello fosse troppo distratto da altri problemi per vederlo." Ecco: questa è Chloe Saunders! Da lettrice sarei entrata volentieri all'interno della storia per scuoterla e gridarle "Sveeeeegliaaaaa, ormai ci sono arrivati tutti tranne te!". Un altro difetto è che la parte finale del libro è un concentrato d'azione spropositato e quasi caotico. Il ritmo narrativo a cui mi ero ormai abituata era piuttosto omogeneo e tranquillo, ma sul finale vi è uno sbalzo repentino, succede tutto troppo in fretta, per poi interrompersi con un cliffhanger proprio sul più bello.
A parte questi difetti, che avrei perdonato tranquillamente ad un'autrice alle prime armi, ma che invece mi hanno delusa per il fatto che la Armstrong è un'autrice già affermata, il libro ha anche molti pregi, uno su tutti che FINALMENTE non vi è una banalissima e zuccherosissima storia d'amore adolescenziale. In questo libro non troverete il bellissimo e perfetto principe azzurro, disposto a tutto pur di salvare la sua damigella dalle grinfie del cattivo. Ho apprezzato che tutti i personaggi siano reali, abbiano dei difetti, instaurino relazioni tra di loro mantenendo sempre un leggero distacco e una diffidenza tipica delle situazioni cariche di stress. Sono poi stata contenta di ritrovare in parte lo scenario descritto in "Stolen", il secondo libro della serie "The Women Of The Otherworld". Chi come me ha già letto quel libro saprà bene a cosa mi riferisco.
In definitiva "The Summoning" è un libro ricco di spunti interessanti, con una storia densa e personaggi variegati (anche se davvero poco lungimiranti), ma che risente troppo del fatto di essere il primo libro di una trilogia. Credo infatti che la storia entrerà nel vivo solo nel prossimo libro "The Awakening", che leggerò prestissimo.

E ora, per dare una migliore panoramica, passiamo a esaminare bene le varie parti che compongono il libro:

Cover: La cover italiana è molto bella, ma un po' fuorviante. Lo sfondo del bosco in primis non trova nessun riscontro all'interno del libro e l'abbigliamento della ragazza (che intuiamo essere la protagonista a causa della collana) è troppo dark rispetto alla sua descrizione.
Questa è la cover originale, che è stata anche ripresa per quasi tutte le edizioni:
E' forse meno carina e gotica della cover italiana, ma a mio avviso più conforme ai contenuti del libro.

Stile di scrittura: Lo stile di scrittura è scorrevole e leggero, composto da molti dialoghi, impossibile annoiarsi. L'ho trovato molto diverso dal suo stile adottato per i libri adult, in quanto lì le descrizioni erano meticolose e anche le emozioni che provava la protagonista erano meglio descritte. Ma come young adult è perfettamente nella media, non eccelso, ma neanche scarso.

Idee alla base della storia: Ho apprezzato molto che il libro riprenda la stessa ambientazione dei libri della serie "The Women Of The Otherworld", anche se con personaggi diversi. Inoltre la storia risulta originale per la mancanza di love story, per me è stata una boccata d'aria fresca.

Caratterizzazione dei personaggi: La caratterizzazione dei personaggi adeguata, non troppo approfondita, ma più che sufficiente. Tutti i personaggi risultano reali e nessuno è immune da difetti, altra cosa molto apprezzabile.

Editing e traduzione a cura della casa editrice: Ho trovato qualche piccolo refuso qua e là, inoltre, la traduzione a tratti mi è sembrata imperfetta. Potrebbe essere stata una mia impressione, ma ci sono state delle frasi che mi hanno lasciata dei dubbi e ho imputato la causa a una traduzione forse troppo letterale.

voto:


Acquisto consigliato? Sì, lo consiglio soprattutto a lettori YA che sono sicura che apprezzeranno molto l'originalità della storia e l'ambientazione del collegio. Per i lettori più maturi consiglio principalmente i libri adult di questa autrice, che sono di livello superiore. Ma se come me vi piace ogni tanto leggere degli YA, questo libro non è niente male rispetto alla media. Solo vi consiglio di munirvi subito del sequel (The Awakening), perché il finale lascia tutto in sospeso.

mercoledì 9 maggio 2012

Anteprima: THE AWAKENING. IL RISVEGLIO

Ho per voi una favolosa notizia dell'ultima ora!!!!!
L'11 Maggio 2012 uscirà per la casa editrice Fazi (collana Lain) un attesissimo libro, il secondo libro della serie "The darkest powers" (di genere paranormal e YA). Si tratta di "The Awakening. Il risveglio" di kelley Armstrong. Il primo libro della serie (The Summoning) era stato pubblicato a Gennaio 2011, quindi abbiamo dovuto attendere più di un anno, ma sono sicura che ne sia valsa la pena!

Ecco a voi la scheda del libro:


Titolo: The Awakening. Il risveglio
Serie: The darkest powers, vol. 2
Autrice: Kelley Armstrong
Traduzione: Simona Adami e Chiara Marmugi
Editore: Fazi (collana Lain)
Data di pubblicazione: 11 Maggio 2012
Pagine: 350
Prezzo: 10,00

Sinossi: Nel primo capitolo abbiamo lasciato Chloe Saunders in fuga da Lyle House, la clinica dove era stata internata per apparenti disturbi psichiatrici. Ma la realtà è un’altra, più oscura e sinistra: Chloe è il risultato di un esperimento genetico che l’ha trasformata in una negromante, un essere in grado di chiamare a sé i morti e parlare con i fantasmi. Quando era solo una bambina, un team di scienziati, noto come Edison Group, ha usato lei e altri ragazzi come cavie per creare degli esseri umani con poteri soprannaturali: Simon, uno stregone, Derek, uno lupo mannaro dal temperamento irascibile e Rae, una strega con accessi di collera.
Ora i quattro ragazzi sono in pericolo, in fuga dagli stessi scienziati che li hanno creati e che vogliono eliminare ogni traccia di queste indomabili creature: dovranno unire le loro forze per riuscire a salvarsi. Ma prima di combattere Chole dovrà capire se può fidarsi fino in fondo dei suoi compagni.



Secondo capitolo della trilogia young-adult “The Darkest Powers”, The Awakening – Il risveglio di Kelley Armstrong ha venduto 300.000 copie in America ed è stato 15 settimane nella classifica del «New York Times». Le strane visioni e i drammatici eventi scambiati per schizofrenia in The Summoning – Il richiamo delle ombre avranno finalmente una spiegazione: insieme ad altri ragazzi, Chloe è parte di uno scellerato progetto scientifico che le ha dato oscuri poteri; ma ora chi l’ha generata vuole vederla morta…


La serie "The darkest powers" è composta da:

  • The Summoning - The Summoning. Il richiamo delle ombre (13 Gennaio 2011)
  • The Awakening - The Awakening. Il risveglio (11 Maggio 2012)
  • The Reckoning - inedito in Italia


Dicono di questo libro:

«I giovani lettori potrebbero urlare per questo libro tanto da richiamare in vita i morti». Kirkus Starred Review

«Armstrong gioca con le regole del genere thriller, con un ritmo veloce e personaggi accattivanti». Booklist



L'AUTRICE:

Kelley Armstrong, sposata e madre di tre figli, vive in una zona rurale dell’Ontario dov’è nata, nel 1968. Ha pubblicato la saga paranormal-romance “Women of the Otherworld”, che consta di 11 volumi dei quali sono stati pubblicati in Italia Bitten e Stolen (Fazi 2010 e 2012); e la trilogia The Darkest Powers, il cui primo titolo The Summoning - Il Richiamo delle ombre è uscito per Fazi Editore nel 2011.








Per chi ancora non conoscesse il primo libro della serie vi lascio anche la sua scheda:

Titolo: The Summoning. Il richiamo delle ombre
Serie: The darkest powers, vol. 1
Autrice: Kelley Armstrong
Traduzione: Simona Adami e Chiara Marmugi
Editore: Fazi (collana Lain)
Data di pubblicazione: 13 Gennaio 2012
Pagine: 343
Prezzo: 10,00

Sinossi: Chloe Saunders, una teenager come tante. Pochi sogni nel cassetto, ancora nessuna particolare aspirazione, se non quella di diplomarsi con un voto decente, avere molti amici, magari trovare un ragazzo da amare. Sebbene le sue aspettative siano basse nei confronti della vita, mai avrebbe potuto immaginare che nel bagno della scuola, invece di ragazze che si rifanno il trucco, o parlano del giocatore di football che le ha invitate al ballo, le sarebbe apparso il bidello della scuola, il bidello morto. Chloe infatti può vedere i fantasmi, e loro possono vedere lei. La sua vita non sarà mai più la stessa. Molto presto gli spettri sono ovunque, le richiedono attenzione, invocano il suo aiuto. È troppo per lei: la ragazza ha un crollo nervoso, tanto da essere internata in una casa per ragazzi disturbati. Lyle House, "un posto per ritrovare la serenità", reciterebbe una brochure, se ne esistesse una. Purtroppo la realtà si rivela presto meno patinata e tranquilla, quando Chloe conoscerà meglio gli altri pazienti - le due compagne di stanza: la detestabile Tori, una persona sin troppo elettrica, e Rae, che ha un "problemino" col fuoco, l'affascinante Simon e l'ombroso fratello Derek, la cui ostilità nei suoi confronti si stempererà lentamente, sbocciando in un affetto che nessuno dei due avrebbe previsto - la ragazza inizierà a realizzare che c'è qualcosa di sinistro che lega tutti loro, che c'è una vena molto più oscura che si cela nelle fondamenta di Lyle House...

sabato 4 febbraio 2012

Recensione: STOLEN. Figlia della luna

La mia recensione su "Stolen. Figlia della luna" di Kelley Armstrong.

Titolo: Stolen. Figlia della luna
Serie: Women of the Otherworld, vol. 2
Autrice: Kelley Armstrong
Traduzione: Marco Astolfi
Casa editrice: Fazi (collana Lain)
Pagine: 435
Data di pubblicazione: 13 Gennaio 2012
Prezzo: 16,00

Sinossi: Stonehaven, Stato di New York. Sotto la superficie della realtà ordinaria si annida un misterioso universo magico popolato da creature soprannaturali: licantropi, streghe, vampiri. Questo è l’universo di Kelley Armstrong e delle sue irriducibili protagoniste della serie Donne dell’altro mondo.Ed è qui che vive Elena Michaels, l’unica donna licantropo esistente. Elena è tornata da Clay, il suo compagno mannaro al cui amore si era finalmente arresa in Bitten. Ora il suo compito è monitorare il web per assicurarsi che i “bastardi”, licantropi che non appartengono al Branco, non attirino troppo l’attenzione su di sé rivelando al mondo l’esistenza della razza mannara. Tutto sembra filare liscio, finché, sul sito believe.com, Elena non s’imbatte in un post solo all’apparenza bizzarro: «Licantropi. Vendonsi preziose informazioni». Dietro la pubblicazione ci sono due potenti streghe, Paige e Ruth Winterbourne, che tentano di avvertirla: Ty Winsloe, un magnate della rete, sta infatti mettendo insieme una collezione privata di specie dotate di poteri paranormali (sciamani, vampiri, streghe e lupi mannari). Le cattura e le tiene segregate in un bunker sotterraneo per tentare di distillarne le qualità magiche e venderle, poi, al miglior offerente. Anche Elena cadrà nella rete, ma la sua eccezionale tempra le darà la forza di liberarsi e accettare, finalmente, la sua natura di licantropo.
La mia opinione: Succede spesso, anzi, quasi sempre, che i sequel delle serie deludano le aspettative rispetto al primo libro. Su "Stolen" (attesissimo secondo libro della serie "Women of the Otherworld" per il quale qui in Italia abbiamo dovuto aspettare ben un anno e mezzo) le mie aspettative erano veramente alte, dato che avevo adorato "Bitten", e il timore che il sequel non sarebbe stato all'altezza c'era. Sono invece contentissima di affermare che "Stolen", non si è rivelato una delusione, tutt'altro!
La trama di "Stolen" è sorprendentemente originale, quasi un cambio totale di registro. L'autrice è stata bravissima e reinventare tutta la storia, mantenendo gli stessi personaggi a cui eravamo ormai affezionati, ma inserendo delle importantissime novità che danno l'impressione di leggere un romanzo diverso, una ventata di aria fresca. Sarebbe stato infatti banale e un po' noioso se la storia fosse stata in linea con la precedente e avesse visto i protagonisti nuovamente alle prese da dispute varie tra licantropi. Invece no, in "Stolen" il pericolo non arriverà più dai nemici del branco, ma da esseri umani comuni. La protagonista Elena credeva che il segreto del suo branco fosse al sicuro e che nessuno sospettasse della loro esistenza. Sarà un duro colpo quando scoprirà che le cose non stanno esattamente così, ma che alcuni umani esaltati hanno costruito una prigione sotterranea per catturare e studiare gli esseri paranormali. Già, perché i licantropi non sono le uniche creature paranormali esistenti, ma ne esistono parecchie. E in questo romanzo impareremo a conoscere streghe, stregoni, vampiri e semidemoni, in una carambola tale che il lettore non avrà davvero modo di annoiarsi. Non starò qui a farvi un riassunto della storia, quella è meglio che la scopriate da soli, preferisco esporvi le mie impressioni generali.
Come al solito trama risulta convincente, molto ben articolata e ben descritta. Tutto appare molto chiaro nella lettura, l'autrice scrive talmente bene che l'idea è quella di guardare un film, ma con il vantaggio di riuscirsi ad immedesimare maggiormente. Nonostante l'ambientazione del romanzo sia per tre quarti all'interno di un complesso carcerario di massima sicurezza, e quindi un ambiente molto chiuso e limitato, di avvenimenti ne accadono moltissimi e le pagine scorrono via l'una dietro l'altra senza il minimo sforzo. Non rimpiangerete ambienti sconfinati in giro per il mondo, in questo romanzo non se ne sente la mancanza! I nuovi personaggi che vengono introdotti sono tutti capaci di destare interesse, sia in positivo che in negativo. Le scene di azione sono moltissime, alcune anche un po' splatter, ma non manca anche qualche pizzico di romance, fortunatamente inserito in modo ben calibrato, da non risultare eccessivo e da non prevaricare sulla trama. Ecco, io sono una che odia quando la storia si compone per la metà di scene di sesso, e per la seconda volta sono felice di appurare che in questa saga non accade così. I punti focali del romanzo sono ben altri! Per me si è rivelata una lettura piacevolissima, scorrevole, avvincente, adrenalinica, intessuta da interessanti rivelazioni e colpi di scena. Per ora è la saga urban fantasy migliore che mi sia capitato di leggere. Spero che verranno pubblicati presto i seguiti, non vedo l'ora!

E ora, per dare una migliore panoramica, passiamo a esaminare bene le varie parti che compongono il libro:

Cover: Molto bella. Un po' criptica, ma dopo la lettura si capisce che riprende abbastanza il contesto generale della storia. Ma in particolare adoro la scelta del font nel titolo.
Per curiosità (perché io adoro le cover!) ve ne mostro altre 6 che sono state scelte in altri paesi per rappresentare il libro. In realtà ne esistono più di sei, ma queste sono le più famose:
Anche se la scelta è vasta, io questa volta devo dire di preferire la prima, perché trovo fantastica l'idea della luna che compare dietro le sbarre, oltre a essere un'idea orginale è pure il linea con la storia. La cover italiana è invece ripresa dell'idea dell'ultima cover straniera. Che comunque non è affatto male. Se devo fare una classifica al primo posto metto la prima cover e al secondo la cover italiana!!!!

Stile di scrittura: Lo stile di scrittura mi è piaciuto molto, maturo, scorrevole e descrittivo al punto giusto. Inoltre l'autrice è molto brava a creare momenti di suspence e a fare immedesimare il lettore negli avvenimenti con una scrittura incisiva ed avvincente. Abituata a scritture a volte troppo colloquiali e infantili e a volte invece troppo fredde e distaccate, ho trovato in Kelley Armstrong una narratrice finalmente capace di scrivere e di farti vivere delle forti emozioni!

Idee alla base della storia: "Stolen" ha uno schema narrativo davvero originale, addirittura migliore di quello del primo libro. Ne sono rimasta particolarmente soddisfatta ed affascinata. E poi per fortuna anche lo sviluppo della storia mi ha convinta in pieno.

Caratterizzazione dei personaggi: Le caratterizzazioni sono ottime. Ogni personaggio ha una personalità forte e multisfaccettata. Elena è sicuramente il personaggio meglio caratterizzato, anche perché, essendo la narrazione in prima persona, si può proprio entrare nella sua mente. Però anche gli altri sono caratterizzati molto bene e il mio personaggio preferito continua ad essere Clay.

Editing e traduzione a cura della casa editrice: Traduzione ottima, ma ci sono un po' di refusi. Non tantissimi, ma sicuramente il libro necessitava di una ulteriore revisione, perché risultano maggiori rispetto al libro precedente.

voto:

Acquisto consigliato? Assolutamente sì! Come storia è ottima, è scritta bene, è avvincente dall'inizio alla fine. Non ha fastidiosi cliffhanger nel finale, tanto da poterla leggere anche se non si è sicuri di voler continuare con la serie. Fin'ora il migliore urban fantasy che mi sia capitato di leggere e il cui sequel non delude rispetto al primo libro. 10 e lode.

lunedì 16 gennaio 2012

Recensione: BITTEN. La notte dei lupi

La mia recensione su "Bitten. La notte dei lupi" di Kelley Armstrong.

Titolo: Bitten. La notte dei lupi
Serie: Women Of The Otherworld, vol. 1
Autore: Kelley Armstrong
Traduzione: M. Astolfi
Casa editrice: Fazi (collana Lain)
Pagine: 463
Prezzo: 10,00 euro
Data pubblicazione: 3 Giugno 2010

Sinossi: Toronto, ai nostri tempi. Elena Michaels è una giornalista di successo, ha un ragazzo normale che la vorrebbe sposare, ama correre di notte, correre veloce come il vento. Non sono certo le strade buie o i tipi loschi a farle paura perché dalla sua ha qualcosa di straordinario. È l'unica donna licantropo al mondo. Ha abbandonato il suo clan d'appartenenza e i comfort della villa, loro quartier generale, per una vita ordinaria. Indietro non si è lasciata solo un Branco ma anche Clay, colui che l'ha tradita trasformandola in un licantropo. Sarà l'amore per l'unico uomo che davvero le abbia toccato il cuore e il forte sentimento di appartenenza ai licantropi che la ricondurranno indietro, quando il Branco avrà bisogno di lei. È giunto per Elena il momento di scegliere tra l'amore per Clay e quello per il ragazzo della porta accanto, tra la sua nuova vita, tessuta su una tela labile e pregna di bugie, e la sua natura che, come la luna chiama le maree, la sta chiamando a sé. 

La mia opinione: In "Bitten" troviamo come protagonista Elena, un donna licantropo che tenta di vivere una vita normale, abita in un appartamento nel centro di Toronto (Canada), ha un lavoro che la gratifica, e convive con un fidanzato umano e assolutamente ignaro della sua doppia natura. Non è facile per lei tenere a bada le sue trasformazioni, e a volte le capita di dover "scappare di casa" nel cuore della notte per andare a dare sfogo ai suoi istinti di lupo. Ma, nonostante la sua vita sia un tantino più complicata del normale, si sente appagata ed è convinta che sia quello lo stile di vita giusto per lei. Le cose si complicheranno quando Jeremy, capo del suo branco, avrà bisogno di lei ed Elena sarà costretta a tornare con il suo gruppo di licantropi, gruppo al quale aveva deciso di non voler più appartenere. Da qui il romanzo si farà sempre più avvincente ed interessante. Elena dovrà affrontare i suoi problemi esistenziali, il suo senso di non appartenenza al suo gruppo, il riaffiorare di un vecchio sentimento per il suo ex fidanzato e al tempo stesso sarà minacciata da pericoli esterni di grande portata. Dei misteriosi killer dalla doppia natura e mai conosciuti prima si stanno infatti aggirando per i boschi e stanno mietendo vittime. Sarà l'inizio di un incubo senza fine e senza esclusione di colpi.
Era da tempo che non leggevo un urban fantasy così appassionante! "Bitten" è un romanzo bellissimo e straordinariamente sviluppato, che mischia al suo interno una buona dose di thriller, azione e un pizzico di pungente commedia. Non manca anche una piccola dose di romance, che ha però il pregio di non prevaricare assolutamente sulla trama. Essendo a tutti gli effetti un romanzo Adult, ci sono anche alcune scene di sesso, non troppe e non troppo particolareggiate, che di troppo hanno solamente un abuso eccessivo del termine "orgasmo". Questo è l'unico e il solo difetto che mi sento di perpetrare ai danni della storia, perché tutto il resto l'ho trovato assolutamente PERFETTO!
Kelley Armstrong è un'autrice che sa il fatto suo. Scrive bene, è capace di appassionare il lettore con una trama molto articolata e molto ben sviluppata. Le descrizioni di ambienti, personaggi e azioni, sono ottime. Le scene appaiono tutte molto vivide nella mente del lettore, non creando mai spiacevoli situazioni di confusione. In molti urban fantasy mi è infatti capitato spesso di riscontrare che le descrizioni diventino deboli quando si tratta di passare alle scene di azione, con il risultato che i momenti di tensione vengono liquidati alla svelta per passare alla storia d'amore. NON è questo il caso di "Bitten"! Qui le scene d'azione ci sono e sono tante e, cosa importante, sono molto avvincenti! L'autrice inoltre descrive talmente bene le sensazioni della protagonista quando si trasforma in un lupo che sembra proprio di viverle sulla propria pelle. Una romanzo che personalmente ho trovato qualitativamente superiore ai moltissimi urban-fantasy sul mercato, capace di intrattenere piacevolmente, emozionare e creare picchi di tensione. Dopo aver girato l'ultima pagina sono stata pervasa da un senso di soddisfazione per l'ottima lettura intrapresa.
"Bitten. La notte dei lupi" è il primo libro della lunghissima saga "Women Of The Otherworld", che conta ben 13 libri. Una serie che, dopo la lettura di Bitten, mi sento assolutamente di consigliare. Unica perplessità sono i lunghi tempi di pubblicazione in Italia. "Stolen" infatti, secondo libro della serie, è stato pubblicato a Gennaio 2012 dopo un anno e mezzo dalla pubblicazione del primo e mi è sembrata un'attesa un po' eccessiva, considerando che negli USA sono stati già pubblicati tutti tranne il tredicesimo. Confido quindi nella casa editrice Fazi per avere dei tempi di pubblicazione più veloci: questa è una serie che merita moltissimo, sarebbe un vero peccato altrimenti. Ma c'è da dire anche una cosa: nonostante "Bitten" faccia parte di una serie non ha assolutamente un finale a cliffhanger come spesso succede. Questo è sicuramente un punto a favore. Non so gli altri volumi, ma per quanto riguarda "Bitten" posso affermare che è una storia autoconclusiva e può quindi essere letta nell'ottica del romanzo singolo senza pensare agli innumerevoli seguiti.

E ora, per dare una migliore panoramica, passiamo a esaminare bene le varie parti che compongono il libro:

Cover (che non influenza il giudizio sul libro): La cover italiana di Bitten la trovo fantastica! Per una volta non è stata data la precedenza all'immagine di un viso, ma protagonisti dell'immagine sono uno stupendo sfondo notturno e un lupo che si staglia nell'ombra. Ottima scelta, originale e, secondo me, la migliore che poteva essere fatta. Inoltre trovo che sia un'immagine azzecatissima con i contenuti del libro perché di paesaggi boschivi di notte all'interno della storia ce ne saranno molti.
Vi voglio comunque mostrare le altre cover che sono state scelte in altri paesi per rappresentare il libro. In rete se ne trovano un'infinità, io ve ne faccio vedere ben 6:

Anche se la scelta è vasta, io questa volta non ho dubbi: preferisco quella italiana!!!!

Stile di scrittura: Lo stile di scrittura mi è piaciuto molto, maturo, scorrevole e descrittivo al punto giusto. Inoltre l'autrice è molto brava a creare momenti di suspence e a fare immedesimare il lettore negli avvenimenti con una scrittura incisiva ed avvincente. Abituata a scritture a volte troppo colloquiali e infantili e a volte invece troppo fredde e distaccate, ho trovato in Kelley Armstrong una narratrice finalmente capace di scrivere e di farti vivere delle forti emozioni!

Idee alla base della storia: Anche se lo scheletro narrativo può sembrare a prima vista non troppo innovativo, la storia si sviluppa bene, con tanti concatenamenti e risvolti inaspettati. Tirando le somme la reputo quindi una storia originale ed interessante.

Caratterizzazione dei personaggi: Le caratterizzazioni sono ottime. Ogni personaggio ha una personalità forte e multisfaccettata. Ho apprezzato, anche se il più delle volte non condividevo le sue idee, il personaggio di Elena, la protagonista. Il mio personaggio preferito è stato però Clay, nel quale ho ritrovato proprio il mio prototipo di fidanzato ideale. Non tanto per il suo lato estetico, che è bellissimo ed scontato che lo sia, ma per il lato caratteriale, che l'ho trovato fantastico!

Editing e traduzione a cura della casa editrice: Qualche piccolo refuso di poco conto, che non compromette in alcun modo la piacevolezza della lettura, e un'ottima traduzione.

voto:
ero indecisa tra le 4,5 stelline per la storia e le 5 stelline per il prezzo ed il formato. Ho deciso di premiare la casa editrice per aver pubblicato il libro di quasi 500 pagine in formato rilegato e con il prezzo di 10 euro. In questo libro il rapporto qualità prezzo non ha davvero paragoni!!

Acquisto consigliato? Assolutamente sì! Come storia è ottima, è scritto bene, è avvincente dall'inizio alla fine. Non ha fastidiosi cliffhanger nel finale, tanto da poterlo leggere anche se non si è sicuri di voler continuare con la serie. Ed in più ha un formato di qualità ad un prezzo che sul mercato risulta uno dei più bassi. Serve dire altro?

mercoledì 14 dicembre 2011

anteprima: STOLEN

Uscirà il 13 Gennaio 2012, per la casa editrice Fazi, il romanzo "Stolen. Figlia della luna" dell'autrice canadese Kelley Armstrong. "Stolen" è il secondo libro di una saga molto amata in patria e che conta in totale 11 libri. Già pubblicato un anno e mezzo fa, sempre per la Fazi, il primo romanzo "Bitten. La notte dei lupi"!!!!

Acclamata da autrici di culto come Charlaine Harris e Melissa Marr, tra le capostipiti del genere paranormal romance, Kelley Armstrong vanta in Italia un folto numero di fan che ne hanno richiesto la pubblicazione attraverso una petizione on line.

Stolen è il secondo romanzo della celebre saga in 11 puntate  Women of the otherworld. Il primo volume, Bitten, è stato un successo negli Stati Uniti, in Inghilterra, Francia, Spagna, Giappone e Germania e in Italia nel 2010 ha venduto oltre 20.000 copie.

.Stolen è la storia di un’evasione mozzafiato, arricchita da singolari elementi fantasy. Come in Bitten Kelley Armstrong sceglie di mettere al centro della narrazione una perfetta eroina hard-boiled, Elena Michaels, unica donna licantropo esistente in un misterioso universo magico popolato da creature soprannaturali: licantropi, streghe,  vampiri.


Titolo: Stolen. Figlia della luna
Serie: Women of the Otherworld, vol. 2
Autrice: Kelley Armstrong
Traduzione: Marco Astolfi
Casa editrice: Fazi (collana Lain)
Pagine: 464
Data di pubblicazione: 13 Gennaio 2012
Prezzo: 14,00

Sinossi: Stonehaven, Stato di New York. Sotto la superficie della realtà ordinaria si annida un misterioso universo magico popolato da creature soprannaturali: licantropi, streghe, vampiri. Questo è l’universo di Kelley Armstrong e delle sue irriducibili protagoniste della serie Donne dell’altro mondo.Ed è qui che vive Elena Michaels, l’unica donna licantropo esistente. Elena è tornata da Clay, il suo compagno mannaro al cui amore si era finalmente arresa in Bitten. Ora il suo compito è monitorare il web per assicurarsi che i “bastardi”, licantropi che non appartengono al Branco, non attirino troppo l’attenzione su di sé rivelando al mondo l’esistenza della razza mannara. Tutto sembra filare liscio, finché, sul sito believe.com, Elena non s’imbatte in un post solo all’apparenza bizzarro: «Licantropi. Vendonsi preziose informazioni». Dietro la pubblicazione ci sono due potenti streghe, Paige e Ruth Winterbourne, che tentano di avvertirla: Ty Winsloe, un magnate della rete, sta infatti mettendo insieme una collezione privata di specie dotate di poteri paranormali (sciamani, vampiri, streghe e lupi mannari). Le cattura e le tiene segregate in un bunker sotterraneo per tentare di distillarne le qualità magiche e venderle, poi, al miglior offerente. Anche Elena cadrà nella rete, ma la sua eccezionale tempra le darà la forza di liberarsi e accettare, finalmente, la sua natura di licantropo.
La serie "Women of the Otherworld" è composta da:
  • Bitten (pubblicato in Italia nel 2010)
  • Stolen (in Italia a partire da Gennaio 2012)
  • Dime Store Magic
  • Industrial Magic
  • Hunted
  • Broken
  • No Humans Involved
  • Personal Demon
  • Living with the dead
  • Frostbitten
  • Waking the witch
  • Spell Bound
  • Thirteen 

Dicono di questo libro:
«Gli uomini lupo? C’erano anche prima di Twilight, e uno era donna» Vanity Fair

«Dopo i vampiri teneri di Twilight e quelli sexy di True blood, arivano gli uomini-lupo che  soffrono e si innamorano come noi. E con loro, l'unica donna del branco» Grazia


Volete leggere un'anteprima del libro? 

I primi 3 capitoli di Stolen  sono già disponibili on line sul sito www.kelleyarmstrong.it  e il 23 dicembre la Fazi Editore farà a tutti gli appassionati dell'autrice un regalo di Natale speciale, sotto l'albero troveranno altri tre capitoli.



L'AUTRICE:
Kelley Armstrong, madre di tre figli, vive nella campagna dell’Ontario, dove è nata nel 1968. Oltre che della trilogia Women of the otherworld, Kelley Armstrong è autrice anche della trilogia young-adult The Darkest Powers, della quale è stato pubblicato The Summoning – Il richiamo delle ombre (Fazi, 2011).