venerdì 27 luglio 2018

Recensione: SCOMPARIRE - Robert Cormier

Disclaimer: non recensisco i libri in base a verità oggettive ma solo in base ad opinioni personali, quindi qualsiasi giudizio è soltanto una mia opinione.


Titolo: Scomparire
Autore: Robert Cormier
Traduzione: Alessandra Petrelli
Editore: Elliot
Data di pubblicazione: Luglio 2008
Pagine: 384
Prezzo: 18,50 euro

Sinossi: Massachusetts, anni Trenta. Nella famiglia Moreaux si tramanda da generazioni la capacità di scomparire, di diventare invisibili. "Dissolvenza", la chiama Paul, il giovane protagonista e narratore della vicenda, che viene introdotto a tale segreto dallo zio Adelard, misterioso giramondo senza radici. Tale dote, infatti, si trasmette da zio a nipote e si accompagna a sinistri accadimenti. È come se la scomparsa del corpo provocasse il dirompente emergere degli aspetti più violenti di una personalità che, in preda a una frenesia inarrestabile, viene spinta fino all'omicidio. Il giovane Paul passa presto dall'iniziale entusiasmo per questo suo inaspettato potere a un profondo raccapriccio e, dopo aver assistito a scene che non avrebbe mai voluto vedere, decide di rifugiarsi in una vita da eremita. Ma è impossibile per lui sottrarsi al destino: la dissolvenza è pronta per impossessarsi della generazione successiva.


La mia opinione: Inizialmente questo libro non mi aveva per niente colpita. La narrazione procedeva lineare, ma abbastanza lenta, veniva descritta la vita di un ragazzino in maniera quasi banale. La storia non mi sembrava per niente avvincente e dopo i primi capitoli avevo anche pensato di abbandonare la lettura. Mi aveva dato l'idea di voler ricreare le ambientazioni di Stephen King, ovvero: piccola cittadina americana e come protagonista un ragazzino sensibile e un po' complessato, spesso vittima di altri ragazzini prepotenti. Sembrava voler imitare King, senza avere i requisiti per essere King. Quindi una brutta imitazione. Poi però ho continuato a leggere e in qualche modo la storia, capitolo dopo capitolo, è scivolata via piacevolmente, aggiungendo alla trama una piccola nota paranormale ma da principio non troppo invadente. Verso metà libro il ritmo narrativo accelera notevolmente fino ad arrivare alla svolta che, non solo mi ha colta alla sprovvista, ma si è rivelata la svolta giusta per rendere questo romanzo veramente avvincente. Non ci avrei mai sperato, ma la seconda metà del libro è completamente diversa dalla prima. Non solo il ritmo, da lento, si velocizza. Ma anche i contenuti della storia cambiano. Mi ero ormai abituata a leggere il libro dalla prospettiva del ragazzino e poi di colpo la storia si trasforma, prende una piega del tutto inaspettata. Anche la prospettiva della narrazione cambia. Mi è piaciuto davvero molto il modo in cui l'autore è riuscito a trasformare la storia, a creare una sorta di storia stratificata una sull'altra, con la tensione in crescendo e l'elemento paranormale che, se nella prima metà del libro sembrava quasi un elemento secondario che non sempre era importante ai fini della narrazione, nella seconda metà del libro è diventato l'elemento fondamentale. E' diventato un elemento inquietante, fautore di distruzione e violenza. E tutto il finale del libro gira intorno ad esso. Bello! Un libro che inaspettatamente è riuscito a stupirmi!

Consigliato? Sì, è un libro capace di sorprendere il lettore con una storia estremamente originale. Ora si può trovare scontato nella sezione outlet di molte librerie online, prendetelo e non ve ne pentirete.

voto:


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