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giovedì 18 settembre 2014

Recensione: TRA DUE FUOCHI - Karin Slaughter

Ecco la mia recensione al libro "Tra due fuochi" di Karin Slaughter.


Titolo: Genesi
Serie: Will Trent vol. 4
Autrice: Karin Slaughter
Traduzione: A. Biasci
Casa editrice: TimeCRIME
Pagine: 486
Data di pubblicazione: 16 Gennaio 2013
Prezzo: 16,90

Sinossi: "Voglio farla finita." E il tragico messaggio trovato nei pressi del lago Grant, dove i sommozzatori sono impegnati a estrarre dalle gelide acque il cadavere di Allison Spooner. Eppure, quello che sembrava doversi risolvere come un caso di suicidio rivela dettagli ben più oscuri e indecifrabili. Quando l'agente speciale Will Trent arriva sul posto, l'accoglienza al locale dipartimento di polizia non è delle più cordiali: nessuna disponibilità a collaborare, nessuna risposta alle tante domande sulla morte di un ragazzo con disturbi mentali tenuto sotto custodia perché sospettato di aver ucciso Allison. Anche l'agente Adams, incaricata di affiancare Trent nelle indagini, sembra a conoscenza di verità inconfessabili, qualcosa che ha a che fare con la morte, avvenuta anni prima, del capo della polizia della contea. E perché la vedova dell'uomo, Sara Linton, cerca a tutti i costi di coinvolgere Will in quella vecchia storia? Preso nella morsa di queste due donne illeggibili e determinate, Trent sta per portare alla luce segreti scomodi e oltrepassare quella sottile linea oltre la quale non si torna indietro. Una vicenda torva, pericolosa, e la determinazione di un uomo nel portare a galla la più dolorosa delle umane verità, non importa quanto profondamente sia nascosta... o quanto possa essere devastante.


La mia opinione: E' sempre un immenso piacere leggere i libri di questa serie thriller incentrata sul protagonista Will Trent perché sono intrecciati indissolubilmente gli uni agli altri tramite la vita dei vari personaggi, che non sempre compaiono in ogni libro, ma in ogni caso c'è sempre un forte legame tra i libri passati che solo chi ha iniziato la serie dall'inizio può percepire. La particolarità è che nonostante ci sia sempre un forte filo conduttore che fa da legante, il fulcro della trama thriller è invece profondamente diverso per ogni libro e quindi ogni volta che si prende in mano una nuova avventura della serie si affronta da una parte il brivido dell'ignoto, dato che ogni storia affronta non solo (come è normale che sia) casi diversi, ma soprattutto il modus operandi narrativo e il plot cambiano sempre, mentre dall'altra parte si riscopre "il piacere di ritrovare vecchi amici". Ed è proprio questo il bello dei romanzi di questa autrice, peculiarità che non mi farà mai stancare di lei.
In questo libro nello specifico, quarto della serie, la parte investigativa prende molto tempo e il ritmo della storia risulta essere piuttosto lento, caratteristica che solitamente viene considerata un difetto, ma nel caso di questo romanzo invece non l'ho avvertita assolutamente come tale; la scrittura è talmente piacevole e l'indagine talmente interessante che seguirne con scrupolo ogni sua parte non mi è pesato minimamente. Poi, come già rimarcato, le vicende tra i personaggi hanno radici profonde ed è quindi interessante seguirle per tutti coloro che hanno letto i precedenti libri. Solo nelle ultime 50 pagine il ritmo narrativo aumenta per dare il colpo di coda all'indagine, che risulta davvero ben congegnata e non manca di stupire nella sua risoluzione finale. Bello e azzeccatissimo il titolo italiano, ancora più calzante di quello originale, perché ha molteplici interpretazioni.

PS= in questo libro, come anche nel precedente "Genesi" la storia si intreccia anche con un'altra serie poliziesca della Slaughter (la serie di Grant County) iniziata a pubblicare con Sonzogno e Piemme ma purtroppo non terminata. Comunque anche per chi non l'ha letta, si può facilmente intuire come sono andate le cose dai ricordi passati dei personaggi. E' una serie che anche io non ho letto ma che leggerò anche se incompiuta perché le storie della Slaughter mi appassionano e non voglio tralasciarne nessuna :-)




voto:



Acquisto consigliato? Sì, lo consiglio ma soltanto a chi ha già letto i tre libri precedenti pubblicati da Time Crime: "L'ombra della verità", "Tre giorni per morire" e "Genesi", perché altrimenti le varie relazioni tra i personaggi e il tempo della storia dedicato ad esse potrebbero risultarvi superflue.

mercoledì 7 novembre 2012

Recensione: GENESI

Ecco la mia recensione al libro "Genesi" di Karin Slaughter.


Titolo: Genesi
Serie: Will Trent vol. 3 (o anche "Georgia" vol. 1)
Autrice: Karin Slaughter
Traduzione: Vanessa Valentinuzzi
Casa editrice: TimeCRIME
Pagine: 560
Data di pubblicazione: 20 Settembre 2012
Prezzo: 10,00

Sinossi: Qualcuno ha passato del tempo insieme a lei. Qualcuno specializzato nell’arte d’infliggere il dolore... Un incidente di macchina. Una giovane donna è stata investita. E tuttavia ai medici appare subito chiaro come le ferite che offendono quella carne non siano dovute semplicemente all’impatto contro il veicolo. Qualcuno, prima dell’incidente, deve averle inflitto delle sofferenze atroci: una mente malata che forse, in quello stesso istante, sta scegliendo un nuovo terreno di caccia, un nuovo corpo da seviziare. Starà al coroner Sara Linton, al detective del Georgia Bureau of Investigation Will Trent e alla sua partner Faith Mitchell scoprire l’atroce verità, celata in una camera degli orrori incuneata nel buio dei sotterranei della città, una caverna in cui sono nascosti strumenti di tortura ‘così complicati, così orrendi, che la mente di Will non riusciva ad immaginare come l’assassino li facesse funzionare’. In quella caverna, c’è il corpo di una seconda vittima. E mentre le indagini stentano a trovare una direzione, il tempo sembra essersi alleato con il male e scorre, inesorabile, mentre un’altra vittima viene scelta, catturata, ed è ormai pronta per essere straziata...

La mia opinione: E' una mia impressione o i libri della Slaughter sono uno più bello dell'altro? Ho iniziato questa lettura con alte aspettative, già quasi sicura di essere davanti ad un ottimo thriller, visto che i precedenti mi erano piaciuti molto, e le mie aspettative sono state addirittura superate! Anche "Genesi" come i libri precedenti editi da Time Crime ("L'ombra della verità" e "Tre giorni per morire") ha una trama complessa, ben congegnata, che tiene il lettore con il fiato sospeso e non risparmia colpi di scena strepitosi, ma, a differenza di altri ottimi thriller che ho letto ha una marcia in più, in quanto l'autrice non si limita solo ed esclusivamente al genere "thriller", ma aggiunge anche una buona dose di vero "romanzo". I protagonisti del libro si riprendono dai precedenti, hanno una vita che l'autrice ama approfondire in maniera molto precisa, arricchendo la storia di introspezione psicologica; non sono personaggi che iniziano e finiscono con l'inizio e la fine del libro. Il lettore non rimane solo curioso di scoprire come si risolverà il caso, non sarà solo smanioso di arrivare a fine libro per scoprire il colpevole, ma rimane anche affascinato dalla storia in maniera più ampia, dalle vite di questi personaggi che si intrecciano, e la lettura scorre fluidamente, come se si stesse leggendo un normalissimo ed appassionante romanzo di narrativa generale. In "Genesi" ritroviamo quindi la compagnia di Will Trent, detective e uomo straordinario (impossibile non amarlo!) e di Faith Mitchell (già comparsa in "Tre giorni per morire") e in più si aggiungerà Sara Linton, un'assoluta new entry per chi segue la serie partendo dalle pubblicazioni Time Crime, ma un personaggio già conosciuto per chi ha già avuto il piacere di leggere la serie "Grant County", pubblicata (purtroppo non ancora per intero) da Sonzogno e Piemme. "Genesi" risulta infatti come un crocevia tra la serie "Grant County" e la serie di Will Trent.
Insomma... "Genesi" è un libro IMPERDIBILE, da brivido per quanto riguarda la variante thriller (che in questo libro sarà particolarmente cruenta, ancora più del solito) e ancora più appassionante per quanto riguarda le vite dei personaggi. Il mio voto è di 4,5 stelline, rasenta la perfezione ma non mi voglio sbilanciare (l'unico motivo per cui non mi sento di dare il massimo dei voti è a causa delle forse troppe coincidenze che portano alla soluzione del caso), credo che la Slaughter sia in grado di fare ancora di meglio!


E ora, per dare una migliore panoramica, passiamo a esaminare bene le varie parti che compongono il libro:


Cover: La cover italiana è stata ripresa dalla cover UK e mi piace molto, rispetto alle cover estere credo sia proprio la migliore.
Ecco tre delle cover uscite all'estero: 

Da notare che la prima (la cover USA) ha anche un titolo diverso, non mi piace né la cover né il titolo. La seconda è quella UK, la migliore, mentre la terza è la cover tedesca, troppo gotica (in Italia quell'immagine è stata infatti usata per un libro sui vampiri).

Stile di scrittura: Lo stile di scrittura è scorrevole e descrittivo al punto giusto, introspettivo e armonioso, che non risparmia picchi di tensione. Si legge con facilità e risulta facile immaginare le scene descritte. Lo trovo adatto al contesto narrato e piacevole. 557 pagine sono volate via quasi senza peso.

Idee alla base della storia: Un thriller di ottima originalità riguardo agli orrori che propone e allo svolgersi del caso. Ottimo anche lo sviluppo dell'intreccio narrativo.

Caratterizzazione dei personaggi: I personaggi sono caratterizzati alla perfezione. In alcuni punti (escludendo dove la componente thriller prende il sopravvento sulla storia) sembra quasi di leggere un romanzo psicologico, talmente l'introspezione è precisa e approfondita, ne sono rimasta TOTALMENTE soddisfatta.

Editing e traduzione a cura della casa editrice: Purtroppo ci sono vari erroretti di editing, almeno una decina in tutto il libro. Anche la traduzione ha qualche imprecisione, alcune parole risultano troppo letterali, ma il caso più eclatante è un termine completamente errato che non c'entra nulla con la frase e si nota (a pag. 28: "se vuole può sbagliare un libro o una rivista nell'attesa". Confondere la parola "sbagliare" con "sfogliare" credo sia un po' grave).



voto:



Acquisto consigliato? Sì, lo consiglio caldamente agli amanti dei thriller classici e dei romanzi psicologici (da non confondere con thriller psicologico, non è questo il genere di appartenenza del libro), ma attenzione all'ordine di pubblicazione della casa editrice Time Crime, che va rispettato rigorosamente per poter apprezzare a pieno i risvolti della storia!

martedì 18 settembre 2012

TimeCRIME: le anteprime di Settembre 2012

Il 20 Settembre 2012 (tra soli 2 giorni!!) usciranno in libreria due nuovi attesissimi libri TimeCrime, non vedo l'ora!

Ecco le schede dei libri:




GENESI
di Karin Slaughter

Titolo: Genesi
Serie: Georgia, vol. 1 
Autrice: Karin Slaughter
Traduzione: Vanessa Valentinuzzi
Casa editrice: TimeCRIME
Pagine: 560
Data di pubblicazione: 20 Settembre 2012
Prezzo: 10,00

Sinossi: Qualcuno ha passato del tempo insieme a lei. Qualcuno specializzato nell’arte d’infliggere il dolore... Un incidente di macchina. Una giovane donna è stata investita. E tuttavia ai medici appare subito chiaro come le ferite che offendono quella carne non siano dovute semplicemente all’impatto contro il veicolo. Qualcuno, prima dell’incidente, deve averle inflitto delle sofferenze atroci: una mente malata che forse, in quello stesso istante, sta scegliendo un nuovo terreno di caccia, un nuovo corpo da seviziare. Starà al coroner Sara Linton, al detective del Georgia Bureau of Investigation Will Trent e alla sua partner Faith Mitchell scoprire l’atroce verità, celata in una camera degli orrori incuneata nel buio dei sotterranei della città, una caverna in cui sono nascosti strumenti di tortura ‘così complicati, così orrendi, che la mente di Will non riusciva ad immaginare come l’assassino li facesse funzionare’. In quella caverna, c’è il corpo di una seconda vittima. E mentre le indagini stentano a trovare una direzione, il tempo sembra essersi alleato con il male e scorre, inesorabile, mentre un’altra vittima viene scelta, catturata, ed è ormai pronta per essere straziata...

Karin Slaughter è considerata una delle regine del crime internazionale: venticinque milioni di copie vendute nel mondo, traduzioni in trenta Paesi. Tra i suoi thriller, sempre in vetta alla classifiche, la serie che ha come protagonista Will Trent, costituita da L’ombra della verità e Tre giorni per morire (Timecrime, 2012). Genesi è invece il primo volume della Georgia Series, nella quale Will Trent appare accanto a Sara Linton, una delle protagoniste della Grant County Series. Insignita (caso unico nella storia del crime) per quattro volte del prestigioso Crimezone Thriller Awards, Karin Slaughter si conferma come una delle penne più brillanti e acuminate della narrativa crime mondiale.


Dicono di questo libro:

“Molte serie poliziesche perdono qualità, nel tempo. Genesi è la prova di come per Karin Slaughter valga esattamente il contrario. Strepitoso.” Die Welt



L'AUTRICE:

Karin Slaughter è nata in Georgia nel 1971, è ormai un’autrice bestseller. Attiva sostenitrice delle librerie indipendenti, è spesso testimonial di campagne di promozione della lettura. Attualmente vive e lavora ad Atlanta.

«Non sono mai stata tentata dal lieto fine. Alcuni dei miei finali sono meno cupi rispetto ad altri, ma non li definirei mai come ‘lieti’. Cosa dovrebbero fare i miei protagonisti alla fine di un’indagine, farsi quattro risate e sedersi a giocare a carte?» Karin Slaughter






THE GAME
di Michael Olson



Titolo: The game
Autore: Michael Olson
Traduzione: Federico Lopiparo
Casa editrice: TimeCRIME
Pagine: 576
Data di pubblicazione: 20 Settembre 2012
Prezzo: 10,00

Sinossi: Dieci anni fa la bellissima, multimilionaria Blythe Randall ha spezzato il cuore di James Pryce. Eppure, sembra che ora abbia disperatamente bisogno del suo aiuto. Pryce, un hacker in grado di rintracciare chiunque abbia fatto perdere le tracce di sé seguendo invisibili piste telematiche, si trova così coinvolto nell’incarico più difficile che gli sia mai stato assegnato: ritrovare Billy Randall, il fratello di Blythe, misteriosamente scomparso dopo aver inviato un video nel quale metteva in scena il proprio suicidio. Il solo indizio sulla sua posizione attuale è un luogo che non esiste: un nuovo, terrificante videogame che ha appena lanciato in rete, perché Billy Randall è sì un artista, un geniale inventore di mondi e virtuali, ma è anche un pazzo, un seguace di de Sade, forse un assassino. Una delle sue più strette collaboratrici è stata uccisa in modo atroce, il cranio perforato da un dispositivo medioevale; e potrebbe non essere la sua sola vittima, perché Randall potrebbe aver predisposto una fine altrettanto agghiacciante per ciascun giocatore che si è impigliato nella Rete...

Ingegnere, programmatore ed esperto di realtà virtuale, Michael Olson ci regala qui un intelligente, scatenato viaggio all’interno di un sistema in cui l’informatica si sposa al crime, de Sade al sesso cyborg, le confraternite di Harvard al settarismo dell’industria hightech, la vita e la morte al gioco.


Dicono di questo libro:

“In questo thriller travolgente, Olson conduce il lettore in un labirinto di misteri e di stuzzicante cybersex. C’è un tocco di William Gibson in questo intelligente, originalissimo debutto.” Publishers Weekly


L'AUTORE:

Michael Olson si è laureato in ingegneria informatica ad Harvard, ha conseguito un dottorato di ricerca in Realtà Virtuale presso la University of Central Florida e un master in Tecnologia Interattiva presso la New York University, dove attualmente insegna Multiuser Media. "The Game" è il suo primo romanzo.

«Lo sviluppo della tecnologia è tutto fuorché lineare. È strettamente legato alle mode, alle dinamiche del mercato, perfino ai colpi di fortuna. È quindi assurdo tentare di predire quando un certo dispositivo vedrà la luce del giorno: la risposta più onesta, a tal riguardo, è ‘probabilmente, mai’.» Michael Olson

venerdì 29 giugno 2012

Recensione: TRE GIORNI PER MORIRE

Ecco la mia recensione al libro "Tre giorni per morire" di Karin Slaughter.



Titolo: Tre giorni per morire
Serie: Will Trent, vol. 2
Autrice: Karin Slaughter
Traduzione: Tommaso Tocci
Casa editrice: TimeCRIME
Pagine: 470
Data di pubblicazione: 24 Maggio 2012
Prezzo: 10,00

Sinossi: Una finestra in frantumi. Un’impronta di sangue. Ed è solo l’inizio... Un atroce crimine ha colpito al cuore la periferia più ricca di Atlanta. Rientrando nella sua villetta nel verde di Ansley Park, Abigail Campano trova ad accoglierla vetri rotti, tracce di sangue e il corpo martoriato di una ragazza. Inizialmente, pensa che quelle membra straziate siano della figlia Emma: disperata, la donna si avventa su quello che ritiene essere l’aggressore. Poi, lentamente, la verità inizia a farsi strada: non è di Emma quel corpo riverso sul pavimento; non è il suo assassino quel ragazzo che Abigail ha appena ucciso, a mani nude. Le indagini vengono affidate alla polizia di Atlanta, ma torbidi giochi di potere e un errore di valutazione da parte delle autorità rendono inevitabile l’intervento di Will Trent, agente speciale del Georgia Bureau of Investigation. Perché c’è qualcosa in quei vetri rotti, in quelle tracce di sangue, nello sguardo spento di Abigail che solo Will Trent saprà leggere: ma dovrà fare in fretta, costretto a una corsa contro il tempo per evitare che altre vite vengano spezzate in nome di un segreto che nessuno sembra voler svelare.

La mia opinione: Con questo secondo libro della serie su Will Trent, Karin Slaughter conferma la sua abilità narrativa nel genere thriller-poliziesco. "Tre giorni per morire" oltre ad essere un thriller davvero molto avvincente, è anche un romanzo appassionante, i cui lettori avranno modo di empatizzare in maniera definitiva con l'agente speciale Will Trent, un personaggio particolare e diverso dai soliti investigatori. Will Trent è infatti un uomo con un passato di solitudine e abbandono alle spalle, che da bambino desiderava solo incontrare una famiglia che gli volesse bene, ma che invece è rimasto in orfanotrofio con quella speranza mai esaudita fino all'età di diciotto anni. Will Trent si dimostra un personaggio di un'umanità eccezionale, che desta molta simpatia e affetto anche per la sua incapacità di leggere (soffre di una forma grave di dislessia), che svolge il suo lavoro di agente speciale con vera dedizione e che ha a cuore ogni caso che lo vede coinvolto. Questa volta dovrà affrontare un caso complicato, un apparente omicidio a sfondo sessuale che però nasconde al suo interno anche il rapimento di una ragazza diciassettenne. Ogni ora che passa le speranze di ritrovare la ragazza ancora in vita diminuiscono e sarà un compito molto complicato riuscire a sbrogliare il bandolo della matassa per far chiarezza sull'accaduto. Questo caso sarà particolarmente complicato non solo per la mancanza di prove e indizi ma anche perché Will sarà costretto ad affrontare i fantasmi del suo passato da bambino orfano, e anche i suoi problemi di dislessia non gli daranno pace. La storia viene articolata con una forma di narrazione in terza persona che però cambia punto di vista da un capitolo all'altro. In questo modo il lettore può seguire sia le vicende di Will, che quelle della sua nuova collega Faith Mitchell, che (ogni tanto) quelle della madre della ragazza rapita. Senza accavallare le scene tra di loro l'autrice è stata bravissima a dare una panoramica del romanzo completamente esaustiva, scorrevole e al tempo stesso strutturata con molto abilità e maestria. La vicenda tiene con il fiato sospeso varie volte ed elargisce colpi di scena inaspettati, che renderanno davvero soddisfatti tutti gli amanti del genere thriller. A differenza del precedente libro della serie, in questo libro si assisterà al ritorno di una struttura narrativa thriller abbastanza classica, ma che non annoia: un evergreen sempre molto apprezzato.
La lettura di "Tre giorni per morire" non solo mi ha dato la conferma che cercavo sulla validità di questa serie, ma mi ha dato anche la certezza che diventerà ben presto una tappa obbligata per tutti coloro che sono alle ricerca di thriller di qualità. Will Trent ha da oggi una nuova fan: attendo il prossimo libro su di lui con impazienza!


E ora, per dare una migliore panoramica, passiamo a esaminare bene le varie parti che compongono il libro:


Cover: La cover italiana non è male rispetto alla precedente che non mi era piaciuta. Si nota una nota di miglioramento e voglia di modernità.
Queste sono invece alcune delle cover uscite all'estero: 

Mentre la prima la trovvo orrenda e la seconda non ha nessun punto d'incontro con la trama del libro, la terza è invece quella che preferisco tra tutte. Tra questa e quella italiana se la giocano a pari merito.

Stile di scrittura: Lo stile di scrittura è scorrevole e descrittivo al punto giusto, si legge con facilità e risulta facile immaginare le scene descritte. Lo trovo adatto al contesto narrato e piacevole. 470 pagine sono volate via quasi senza peso.

Idee alla base della storia: Il caso descritto in questo libro è sicuramente ben congegnato e originale, ma ancora più originale trovo sia la scelta dei personaggi e delle tematiche trattate. In generale è un libro che reputo molto riuscito sia per la componente thriller che per la componente romanzo!

Caratterizzazione dei personaggi: Come ho già detto trovo Will Trent un personaggio eccezionale, che in questo libro viene messo maggiormente allo scoperto, la sua caratterizzazione è stata ottima e mi ha reso particolarmente gradita la sua presenza all'interno della storia. Anche gli altri personaggi sono molto bene caratterizzati ed è facile empatizzare con loro..

Editing e traduzione a cura della casa editrice: Ho notato solo un paio di piccoli refusi, ma in definitiva nulla di grave.



voto:


Acquisto consigliato? Sì! Consigliato a lettori adulti e amanti del thriller! Questa serie vi conquisterà! Da leggere in ordine di pubblicazione, prima "L'ombra della verità" e poi "Tre giorni per morire", sono sicura che non potrete rimanerne delusi.

martedì 22 maggio 2012

TimeCRIME: le anteprime di Maggio 2012

Il 24 Maggio 2012 la casa editrice TimeCRIME pubblicherà tre nuovi romanzi, accattivanti e interessanti. Ci sarà un graditissimo ritorno, ovvero il secondo volume della serie di Karin Slaughter, il cui primo libro era stato pubblicato sempre da TimeCrime a Gennaio 2012 (potete visionare QUI la mia recensione). Poi sarà la volta di un thriller un po' particolare, che sembra avere al suo interno componenti psicologiche e una misteriosa profezia. Infine vi sarà un thriller contemporaneo ambientato in Italia, quinto volume di una serie che ha per protagonista lo stesso detective e i cui romanzi precedenti sono già stati pubblicati per Fanucci. La cattiva notizia è che il prezzo lancio di 7,70 è terminato e ora i romanzi verranno pubblicati a 10 euro. Ma comunque è una cifra onesta (tenete presente che il formato dei libri è con copertina rigida e sovracopertina) e chi ha già letto qualcosa di questa casa editrice saprà che le loro storie non deludono.

Ecco le schede dei libri:

TRE GIORNI PER MORIRE
di Karin Slaughter

Titolo: Tre giorni per morire
Serie: Will Trent, vol. 2
Autrice: Karin Slaughter
Traduzione: Tommaso Tocci
Casa editrice: TimeCRIME
Pagine: 410
Data di pubblicazione: 24 Maggio 2012
Prezzo: 10,00

Sinossi: Una finestra in frantumi. Un’impronta di sangue. Ed è solo l’inizio... Un atroce crimine ha colpito al cuore la periferia più ricca di Atlanta. Rientrando nella sua villetta nel verde di Ansley Park, Abigail Campano trova ad accoglierla vetri rotti, tracce di sangue e il corpo martoriato di una ragazza. Inizialmente, pensa che quelle membra straziate siano della figlia Emma: disperata, la donna si avventa su quello che ritiene essere l’aggressore. Poi, lentamente, la verità inizia a farsi strada: non è di Emma quel corpo riverso sul pavimento; non è il suo assassino quel ragazzo che Abigail ha appena ucciso, a mani nude. Le indagini vengono affidate alla polizia di Atlanta, ma torbidi giochi di potere e un errore di valutazione da parte delle autorità rendono inevitabile l’intervento di Will Trent, agente speciale del Georgia Bureau of Investigation. Perché c’è qualcosa in quei vetri rotti, in quelle tracce di sangue, nello sguardo spento di Abigail che solo Will Trent saprà leggere: ma dovrà fare in fretta, costretto a una corsa contro il tempo per evitare che altre vite vengano spezzate in nome di un segreto che nessuno sembra voler svelare.

Tre giorni per morire segna il grande ritorno di Karin Slaughter, la regina del thriller americano, e della serie best seller inaugurata con "L’ombra della verità".


Dicono di questo libro:

“Uno dei romanzi più riusciti dell’anno.” The Philadelphia Inquirer

“In questo secondo thriller che ha per protagonista Will Trent, la Slaughter inietta quella stessa dose di energia e acume che hanno fatto di lei un’autrice da milioni di copie. Il risultato è elettrizzante, e i lettori moriranno dalla voglia di leggere il prossimo volume della serie.” Publishers Weekly


L'AUTRICE:

Karin Slaughter è nata in Georgia nel 1971, è una delle autrici più celebri del crime internazionale: quaranta milioni di copie vendute nel mondo, traduzioni in trenta Paesi. Fra i suoi thriller, sempre in vetta alle classifiche, la serie che ha come protagonista Will Trent, inaugurata con il best seller "L’ombra della verità" (Timecrime, 2012) e di cui "Tre giorni per morire" rappresenta il secondo volume. Insignita (caso unico nella storia del premio) per quattro volte del prestigioso Crimezone Thriller Award, Karin Slaughter vive e lavora ad Atlanta.

«Mi irrita il fatto che scrivere thriller sia ancora considerato appannaggio pressoché esclusivo degli uomini. La violenza continua a essere vista come un loro territorio. Da una scrittrice, ci si aspetta che narri soprattutto di legami familiari. Non vi pare un’opinione un po’ superata?» Karin Slaughter





L'ULTIMA PROFEZIA
di Liz Jensen

Titolo: L'ultima profezia
Autrice: Liz Jensen
Traduzione: Giulia Antioco
Casa editrice: TimeCRIME
Pagine: 434
Data di pubblicazione: 24 Maggio 2012
Prezzo: 10,00

Sinossi: Durante un’impietosa estate di caldo biblico e tempeste, la maggior preoccupazione di Gabrielle Fox è quella di ricostruire la propria carriera di psicologa dopo un terribile incidente d’auto. Ma quando le viene assegnato il caso di Bethany Krall, un’adolescente psicopatica che ha ucciso la madre e vive rinchiusa in un manicomio criminale, Gabrielle inizia a pensare di aver compiuto un tragico errore. E ha ragione: la sua giovane paziente non è una semplice assassina. Nelle sue allucinazioni c’è qualcosa di inquietante, di orribilmente reale: Bethany può vedere, molto prima che accadano, catastrofi che si stanno per abbattere sul pianeta, piccole apocalissi che andranno a comporsi, nel tempo, in un misterioso disegno finale dal quale nessun tentativo di fuga, nessun possibile esodo sembrerà poterci salvare. Eppure, quando Gabrielle se ne rende conto, nessuno le crede. Ci sono profezie troppo spaventose perché le si possa prendere anche solo in considerazione, e l’unica cosa che le resta da fare è portare via con sé Bethany, in una disperata corsa contro il tempo...

L’ultima profezia è uno psico-thriller elettrizzante, che rivela al pubblico italiano un’autrice tra le più talentuose e originali della scena letteraria europea.


Dicono di questo libro:

“L’ultima profezia è la prova di come si possa scrivere un thriller su un argomento di grande attualità senza mandare in fumo le cellule cerebrali del lettore. Ne sarete conquistati.” Irvine Welsh

“Un best seller sulla fine del mondo che abiterà nei vostri incubi: smettere di leggerlo è impossibile.” The Times


L'AUTRICE:

Liz Jensen è nata in Inghilterra, figlia di un liutaio danese, ha collaborato a lungo come corrispondente da Hong Kong per un quotidiano londinese. Rientrata in Inghilterra, ha lavorato per la Bbc e The Independent. Candidata tre volte all’Orange Prize, oltre a L’ultima profezia, i cui diritti cinematografici sono stati opzionati dalla Warner Bros, ha al suo attivo sette romanzi tradotti in venti paesi, tra i quali "The Ninth Life of Louis Drax" dal quale Anthony Minghella trarrà presto un film. Risiede tra Copenhagen e Londra, dove scrive per il Times. Dal 2005 fa parte della Royal Society of Literature.

««Ho sempre pensato che il luogo comune ‘scrivi solo di quel che ti è noto’ sia profondamente errato. Bisognerebbe scrivere, e leggere, a proposito di quel che non conosciamo, così da poterlo esplorare. Più sappiamo del mondo, maggiore è il numero di menti che arriviamo a esplorare, meglio comprenderemo il luogo nel quale viviamo. Leggere, e scrivere, è fondamentalmente una questione di empatia.» Liz Jensen






IL SETTIMO SACRAMENTO
di David Hewson


Titolo: Il settimo sacramento
Serie: Nick Costa, vol. 5
Autore: David Hewson
Traduzione: Sara Brambilla
Casa editrice: TimeCRIME
Pagine: 536
Data di pubblicazione: 24 Maggio 2012
Prezzo: 10,00

Sinossi: Roma. Durante un’estate torrida un bambino di sette anni, Alessio Bramante, figlio di un celebre professore di archeologia, scompare misteriosamente nelle catacombe che tagliano le viscere della città. L’uomo indagato per il supposto omicidio del bambino viene inspiegabilmente lasciato alla mercé della furia del padre di Alessio, che lo uccide senza esitazione: il solo ad andare in carcere, per un amaro scherzo del destino, sarà dunque Giorgio Bramante. Quattordici anni dopo qualcuno aggredisce Leo Falcone, collega dell’ispettore Nic Costa, che all’epoca aveva lavorato al caso senza riuscire a risolverlo. Bramante, nel frattempo, viene rilasciato, mentre in prossimità di Castel Sant’Angelo, all’interno di un museo dedicato alle anime del Purgatorio, viene rinvenuta una maglietta appartenuta al piccolo Alessio. Sulla stoffa, incredibilmente, vi sono tracce fresche di sangue. Ben presto, Costa e i suoi collaboratori si trovano a dover risolvere un atroce mistero legato all’antico culto di Mitra, e a una vendetta che sembra non essersi ancora pienamente consumata...

Torna lo scrittore best seller David Hewson con un nuovo avvincente volume della serie di crime ‘made in Italy’ che hanno per protagonista l’ispettore Nic Costa e i suoi formidabili collaboratori Peroni e Falcone.


Dicono di questo libro:

“Hewson propone ai suoi lettori degli affascinanti viaggi in Italia con delitto. Itinerari che contengono suspense, ambientazioni mozzafiato, un pizzico di gastronomia e investigazioni rigorosamente made in Italy.” Luca Crovi, Il Giornale

“Ecco a voi uno dei migliori scrittori di thriller contemporanei.” Steve Berry


L'AUTORE:

David Hewson è nato nello Yorkshire nel 1953. Ha collaborato come giornalista con il Times e il Sunday Times prima di dedicarsi interamente alla scrittura. "Il settimo sacramento" è il quinto volume della serie incentrata sul personaggio del detective Nic Costa da cui verrà tratta, tra il 2012 e il 2013, una serie televisiva ambientata a Roma. I precedenti quattro titoli, "Il sangue dei martiri" (2006), "La villa dei misteri" (2007), "Il rituale sacro" (2010) e "Il morso della lucertola" (2011), sono stati pubblicati da Fanucci Editore. David Hewson vive e lavora nei pressi di Wye, nel Kent.

«Ho passato talmente tanto tempo a Roma che credo sia difficile che le mie descrizioni sembrino esotiche. In effetti, ai giorni nostri è quasi impossibile mostrare l’esotismo in letteratura. La gente viaggia molto di più di una volta e, grazie a Internet, ha ormai accesso a migliaia di informazioni. Quello che cerco di fare nei miei libri è mostrare Roma così com’è nella realtà.» David Hewson

martedì 7 febbraio 2012

Recensione: L'OMBRA DELLA VERITA'

Ecco la mia recensione al libro "L'ombra della verità" di Karin Slaughter.


Titolo: L'ombra della verità
Serie: Will Trent, vol. 1
Autrice: Karin Slaughter
Traduzione: Raffaella De Dominicis
Casa editrice: TimeCRIME
Pagine: 509
Data di pubblicazione: 6 Gennaio 2012
Prezzo: 7,70

Sinossi: Quando l’agente Michael Ormewood, del dipartimento di polizia di Atlanta, viene chiamato in un quartiere popolare di Atlanta, si trova di fronte ad un omicidio brutale: Aleesha Monroe giace in un lago di sangue, il corpo orribilmente mutilato. Ora dopo ora, appare evidente che l’omicidio della donna non è tuttavia destinato a rimanere isolato: poco dopo, il cadavere mutilato della vicina di casa di Michael, Cynthia Barrett, viene trovato nel cortile posteriore della sua villetta. Ormewood si trova costretto a collaborare con l’agente del Georgia Bureau of Investigation Will Trent, un uomo che detesta, perché l’omicidio sembra avere parecchie somiglianze con altri due crimini verificatisi nello Stato. Eppure, qualcosa non torna: tra i diversi casi ci sono delle incongruenze, dei dettagli che aprono la strada a ipotesi investigative diverse. Forse non si è in presenza di un unico serial killer, forse il mistero celato dietro la morte delle due donne è inestricabilmente legato a un passato che rifiuta di essere sepolto…

La mia opinione: Sono rimasta sorpresa dalla lettura di questo libro. Mi aspettavo un thriller di stampo classico, quelli in cui fino all'ultimo ti lasciano con il fiato sospeso con il dubbio di chi sia l'assassino. Ma "L'ombra della verità", come mi sono accorta durante la lettura, non ha per niente uno schema narrativo classico. E' un romanzo che lascia comunque con il fiato sospeso fino alla fine, ma per un motivo diverso. Le pagine iniziali potrebbero far pensare al contrario: un omicidio violento, la polizia che accorre sul luogo del delitto e inizia le indagini. Tutto ordinario quindi, come nella migliore tradizione del giallo investigativo. Ma le somiglianze finiscono qui, perché capitolo dopo capitolo il lettore si accorge che c'è qualcosa che non va, o meglio, ci sono talmente tanti piccoli indizi che con un po' di intuito è facile metterli assieme, e la sensazione è quella di conoscere già l'identità del colpevole. Subito mi sono detta: impossibile, non può essere così facile, ma poi le prove sono così schiaccianti che sembrano non esserci dubbi. E, come se non bastasse, a metà libro la certezza diventa addirittura verità assoluta.
Non pensavo che un giallo in cui si conosce già l'identità dell'assassino potesse essere così interessante, ma invece lo è. Già, perché il romanzo è scritto in terza persona e cambia punto di vista spesso, tanto che il lettore funge così come entità onniscente, mentre i personaggi all'interno del libro sono a conoscenza solo di una parte della verità e starà a loro ricostruire il puzzle. Il lettore seguirà la vicenda con un misto di curiosità e apprensione, sperarando ardentemente che la verità che lui già conosce venga a galla. Sono le dinamiche che legano i personaggi del libro ad essere importanti, tutto ciò che fa da contorno, e questo, oltre ad affascinare sempre di più pagina dopo pagina, induce ad una lettura quasi frenetica, specialmente nella seconda metà del libro, dove il ritmo narrativo diventa più veloce. Si potrebbe pensare che un romanzo in cui il lettore, a differenza dei personaggi, è onniscente, possa creare una sorta di barriera ed estreniarlo dal contesto narrato, come se seguisse la vicenda dall'alto senza coinvolgimenti emotivi. Ma sono contenta di poter affermare che non è così, e che questo libro riesce ad andare a segno anche a livello di coinvolgimento.
"L'ombra della verità" si rivela così un ottimo thriller ad alta tensione, dalla struttura atipica ma efficace, con molti concatenamenti ben riusciti, e ricco di segreti sepolti nel passato che si dipanano senza lasciare falle. L'autrice sfoggia un linguaggio crudo, di stampo maschile ed a tratti scurrile, con l'intento di dare esattamente l'idea dell'ambientazione, in una periferia degradata di Atlanta, dove la violenza è all'ordine del giorno. Sinceramente, nonostante nella postfazione a fine libro l'autrice indichi Atlanta come la città che lei ama di più al mondo e per la quale ha un legame affettivo molto forte, non mi ha fatto venire voglia di visitarla, mi accontenterò di andare lì solo con la mente :-) Ma ho invece tantissima voglia di leggere altri suoi romanzi. "L'ombra della verità", nonostante sia autoconclusivo al 100%, è il primo libro di una serie che ha come protagonista il poliziotto Will Trent. Sicuramente leggerò anche i sequel quando verranno pubblicati.


E ora, per dare una migliore panoramica, passiamo a esaminare bene le varie parti che compongono il libro:


Cover: La cover italiana purtroppo non mi piace. Rende questo romanzo poco appettibile, sembra un po' un'immagine stile anni '80. La cover vista in libreria non mi avrebbe attratto, è l'esempio di come non bisognerebbe giudicare un libro dalla copertina, anche se quando si hanno davanti tanti libri risulti quasi inevitabile. Tanto per curiosità, vi mostro alcune cover del libro originali:
 Neanche queste sono il massimo, ma se proprio devo scegliere, quella che preferisco è la prima straniera. Il colore azzurrino mi attira di più, come anche i vetri insanguinati, che, tra l'altro, hanno attinenza con il contenuto del libro.

Stile di scrittura: Lo stile di scrittura è adeguato all'ambientazione e al contesto in cui si svolge la storia. Certo, come linguaggio si dimostra (a volte) un po' troppo scurrile, però così rende il tutto anche più veritiero. Per il resto, l'ho trovato scorrevole e descrittivo al punto giusto, si legge con facilità e risulta facile immaginare le scene descritte.

Idee alla base della storia: L'inizio del libro è molto ordinario, nella tradizione di ogni giallo investigativo che si rispetti. Ma continuando la lettura ci si accorge che la trama prende una piega tutt'altro che consueta e si discosta completamente da tutti i romanzi dello stesso genere. Lo schema narrativo risulta quindi innovativo ed atipico, oltre a spiccare per originalità riesce ugualmente ad appassionare con un risultato davvero convincente. Mi è piaciuto!

Caratterizzazione dei personaggi: I personaggi vengono scoperti a poco a poco durante la narrazione, con un risultato finale ottimo, perché si riesce ad avere un quadro completo di ognuno di loro, senza dover affrontare lunghe descrizioni introduttive.

Editing e traduzione a cura della casa editrice: Ho notato qualche piccolo refuso qua e là, ma in definitiva nulla di grave.



voto:


Acquisto consigliato? Sì! Consigliato a lettori adulti e amanti del thriller! Il rapporto qualità prezzo è talmente positivo che mi sento di consigliarlo anche a chi di solito non ama questo genere, potreste cambiare idea!

giovedì 15 dicembre 2011

anteprima: L'OMBRA DELLA VERITA'

Uscirà il 6 Gennaio 2012, per la nuova casa editrice TimeCRIME, "L'ombra della verità" dell'autrice Karin Slaughter (regina del thriller americano), primo romanzo di una serie crime-thriller.

Acclamata come una delle più talentuose autrici di crime, Karin Slaughter ha al suo attivo 25 milioni di copie vendute nel mondo e traduzioni in trenta lingue. Prima nelle classifiche di paesi come Gran Bretagna e Germania, la regina del thriller americano torna con un romanzo che tiene con il fiato sospeso, intrecciando le fila di una trama piena di colpi di scena e svolte sorprendenti che conducono il lettore, una pagina dopo l’altra, verso un finale sconvolgente.



Titolo: L'ombra della verità
Autrice: Karin Slaughter
Traduzione: Raffaella De Dominicis
Casa editrice: TimeCRIME
Pagine: 512
Data di pubblicazione: 6 Gennaio 2012
Prezzo: 7,70

Sinossi: Quando l’agente Michael Ormewood, del dipartimento di polizia di Atlanta, viene chiamato in un quartiere popolare di Atlanta, si trova di fronte ad un omicidio brutale: Aleesha Monroe giace in un lago di sangue, il corpo orribilmente mutilato. Ora dopo ora, appare evidente che l’omicidio della donna non è tuttavia destinato a rimanere isolato: poco dopo, il cadavere mutilato della vicina di casa di Michael, Cynthia Barrett, viene trovato nel cortile posteriore della sua villetta. Ormewood si trova costretto a collaborare con l’agente del Georgia Bureau of Investigation Will Trent, un uomo che detesta, perché l’omicidio sembra avere parecchie somiglianze con altri due crimini verificatisi nello Stato. Eppure, qualcosa non torna: tra i diversi casi ci sono delle incongruenze, dei dettagli che aprono la strada a ipotesi investigative diverse. Forse non si è in presenza di un unico serial killer, forse il mistero celato dietro la morte delle due donne è inestricabilmente legato a un passato che rifiuta di essere sepolto…

Dicono di questo libro:

«Karin Slaughter scrive thriller ai massimi livelli.» Michael Connelly

«Slaughter ha il coraggio di sparare subito l’artiglieria pesante, facendo vacillare le certezze anche del lettore più accorto. Il marchio di fabbrica della Slaughter non è che un indizio dell’ampiezza delle sue capacità.» Kirkus Reviews

«Karin Slaughter è una delle migliori scrittrici americane di polizieschi.» Washington Post

«Uno di troppo trasmette una tensione mozzafiato. Nel finale l’azione è così incalzante che vi terrà inchiodati alla sedia.» San Francisco Chronicle


L'AUTRICE:

Karin Slaughter è nata in Georgia nel 1971, è autrice di best seller internazionali, tra cui la serie Grant County. Vive ad Atlanta, dove divide il suo tempo tra la cucina e la scrittura. Fa parte del comitato a supporto delle biblioteche pubbliche dello stato della Georgia per cui organizza spesso campagne di raccolta fondi. L’ombra della verità è il primo romanzo di una serie che ha come protagonista Will Trent.