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lunedì 23 marzo 2015

Recensione: LA GRANDE AVVENTURA - Robert Westall

La mia recensione su "La grande avventura" di Robert Westall.


Titolo: La grande avventura
Autore: Robert Westall
Traduzione: Lorena Dolci
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: Marzo 1993
Pagine: 176
Prezzo: -

Sinossi: Inghilterra, Seconda Guerra Mondiale: Harry, dodici anni, ha perso la sua famiglia durante un bombardamento, e sa che adesso lo aspettano l'orfanotrofio e o l'adozione. Ma lui non è tipo da adattarsi alle regole, e si nasconde, deciso ad evitare la tutela dei servizi sociali. A fargli compagnia e a proteggerlo c'è Don, un cane lupo diventato suo amico inseparabile, che divide con lui l'assoluto libertà e la continua fuga. Ma la grande avventura di Harry sarà piena di rischi e di incontri tutt'altro che raccomandabili, finché un vero amico lo prenderà con sé. E la storia potrebbe finire così, con un classico lieto fine, se non ci fosse in agguato un incredibile colpo di scena...


La mia opinione: Un bel libro per ragazzi ambientato in Inghilterra nel corso della seconda guerra mondiale, con una storia di fughe e incontri bizzarri, alcuni piacevoli e altri meno, che metteranno a dura prova il protagonista dodicenne e il suo amico cane. In questo libro l'aspetto che risalta maggiormente, a parte la trama piuttosto interessante e avventurosa, sono le sensazioni e pensieri del protagonista, che sono espressi bene. Nonostante lo stile di scrittura semplice e non troppo approfondito è comunque facile entrare in empatia con lui e questo è una caratteristica che non sempre si trova nei romanzi per ragazzi, dove più comunemente le azioni prevaricano le descrizioni interiori. Un'altro aspetto che mi ha colpita moltissimo è stato il finale, veramente inaspettato e totalmente diverso dai finali edulcorati e banali che sono soliti nei libri per i lettori più giovani. Per ovvie ragioni non posso dire di cosa si tratta, ma credetemi, è un finale piuttosto controverso e che fa riflettere, forse adatto maggiormente ad un pubblico adulto per essere veramente capito, anche se immagino che non a tutti piacerà dato che risulta piuttosto dissacrante nei confronti dei valori famigliari. A me è piaciuto, sicuramente mi ha lasciata un po' spiazzata ma ne ho apprezzato l'originalità e l'audacia.

voto:



lunedì 12 settembre 2011

mini-recensioni: LO STREGONE

Ho letto diversi libri durante la mia vacanza al mare, non avendo avuto il tempo fare delle recensioni esaurienti farò quindi delle recensioni molto più stringate del solito^^ I libri recensionati in questa rubrica "mini-recensioni" sono libri acquistati da me e non libri ricevuti dalle case editrici.

"LO STREGONE" di Robert Westall


Editore: Mondadori
Prima edizione italiana: 1991
Pagine: 146

Sinossi: In cerca di una vacanza diversa dal solito, Rose e i suoi due figli affittano un curioso cottage in un appartato villaggio inglese. Ma ben presto si accorgeranno che la casa è al centro di un mistero, e che l'intero villaggio li sorveglia e li spia. E a poco a poco Rose e i ragazzi cominciano a porsi domande inquietanti: perché la gente del luogo li considera intrusi pericolosi? A chi appartiene il gatto che sembra volerti guidare alla scoperta dei segreti del cottage? E che cosa si nasconde sotto il mucchio di sassi in fondo al giardino? In un crescendo di tensione, la vacanza si trasforma in un pericoloso, insostenibile incubo.
Commento: “Lo stregone” è un interessantissimo thriller, che, a causa della protagonista adulta in prima persona, potrebbe dare l'impressione iniziale di essere destinato a lettori adulti, ma che invece è per ragazzi. La trentacinquenne Rose stressata dalla vita coniugale organizza, in compagnia dei suoi due figli, una vacanza un po' diversa dai soliti standard. Affittando un vecchio cottage nella campagna inglese ha intenzione dimenticare lo stress e di abbandonarsi a trascorrere settimane più semplici e in contatto con la natura, ma la casa presa in affitto non è una casa qualsiasi e presto lei e i due figli dovranno affrontare il segreto che nasconde...
L'ho trovato davvero molto carino, lo si legge velocemente e un crescendo di tensione mi ha accompagnata fino alle ultime pagine. Una lettura davvero piacevole, tenendo conto del target d'età dai 10 ai 13 anni a cui è destinato ne sono rimasta soddisfatta.

voto: