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domenica 11 maggio 2014

Recensione: ALBA D'INCHIOSTRO

Recensione del libro "Alba d'inchiostro" di Cornelia Funke.

Titolo: Veleno d'inchiostro
Autrice: Cornelia Funke
Serie: Trilogia del Mondo d'inchiostro, vol. 3
Traduzione: Roberta Magnaghi
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: prima edizione Agosto 2008, edizione economica Gennaio 2010
Pagine: 600
Prezzo: 10,50 euro (edizione economica)

Sinossi: Meggie e suo padre Mo hanno il dono di far vivere le parole: ciò che leggono a voce alta, semplicemente, accade. Ma da quando loro stessi sono entrati nel Mondo d'inchiostro, sono rimasti coinvolti fino al collo nelle vite, nelle emozioni e negli inganni di questo magico universo parallelo. Incendi di villaggi ed esecuzioni di innocenti avvelenano un mondo in cui dovrebbero danzare le fate e nuotare le ninfe, e Mo è costretto a dividersi tra i giorni sereni con sua moglie e sua figlia e le notti insanguinate al fianco del Principe Nero, passate a combattere gli sgherri di Testa di Serpente. È stato proprio Mo a rilegare il Libro Vuoto che da l'immortalità al malvagio signore, ma sa anche che presto il volume si deteriorerà. Perché non tutto è scritto, e il destino di ciascuno è ancora aperto.

La mia opinione: Questo terzo libro della trilogia del mondo d'inchiostro è forse più complesso e ostico dei precedenti. Già prima avevo notato quanto la definizione di "libri per ragazzi" stesse stretta a questa serie, e con la lettura di "Alba d'inchiostro" ne ho avuto la definitiva conferma. La storia parte bruscamente, senza rimandi di nessun genere al passato e quindi se la si legge a molta distanza da "Veleno d'inchiostro" si possono trovare difficoltà nel ricordare l'intreccio elaboratissimo della trama. Io infatti avevo lasciato passare un annetto tra il secondo e il terzo libro (che errore!) e ammetto che i primi capitoli sono stati quasi bui, poi solo dopo un centinaio di pagine ho iniziato a ricordare nuovamente gli eventi precedenti. oltre a ciò ritengo che il libro non sia particolarmente avvezzo ad essere categorizzato tra i libri per ragazzi perché la narrazione è molto elaborata, carica di descrizioni minuziose, riflessioni e introspezioni che fanno procedere la storia non dico a rilento ma sicuramente non in maniera lineare e dinamica come accade nei romanzi per ragazzi. "Alba d'inchiostro" è un romanzo carico di avvenimenti, ricco di intrecci e senza protagonisti fissi, dato che il punto di vista in terza persona cambia di personaggio in personaggio ad ogni nuovo capitolo, poi tornando spesso sui personaggi principali, ma senza uno schema preciso. No... non posso certamente consigliare questa trilogia a chi vuole libri d'evasione da leggersi in momenti stressanti per liberare la mente... ma la consiglio invece a chi vuole dei romanzi fantasy da leggersi in piena concentrazione e con una narrazione e una trama di tutto rispetto, dove non si sa mai come andrà a finire perché i colpi di scena sono davvero imprevedibili e nulla prosegue nella maniera più scontata. Un terzo libro come mai mi sarei aspettata, e con un degno finale anch'esso lontano da ogni previsione.

Anche questa volta il libro è accompagnato da frasi bellissime, per VERI amanti dei libri e della lettura in generale, qui di seguito una delle tante che mi è rimasta impressa:

"In fondo i libri non erano tutti un po' imparentati fra loro? Dopotutto contenevano le stesse lettere, solo in sequenza diversa. E questo, in un certo qual modo, significava che in ognuno di loro ne era racchiuso un altro."



voto:



Acquisto consigliato? Sì, consigliato soprattutto a chi è piaciuto "veleno d'inchiostro" più del primo libro o comunque non meno del primo. Perché a mio avviso vi è una sostanziale differenza tra il primo libro e i due precedenti e ritengo che chi ha amato moltissimo il primo e molto meno il secondo non riuscirà apprezzare a pieno neanche questo terzo capitolo.

venerdì 18 gennaio 2013

Recensione: VELENO D'INCHIOSTRO

Recensione del libro "Veleno d'inchiostro" di Cornelia Funke.

Titolo: Veleno d'inchiostro
Autrice: Cornelia Funke
Serie: Trilogia del Mondo d'inchiostro, vol. 2
Traduzione: Roberta Magnaghi
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: prima edizione 28 Agosto 2006, edizione economica 9 Giugno 2008
Pagine: 591
Prezzo: 10,50 euro (edizione economica)

Sinossi: Il padre di Meggie possiede un meraviglioso talento: leggendo a voce alta può portare in vita i personaggi di un libro. Ma esiste anche un'altra possibilità: quella di far finire nel mondo del libro chi appartiene alla vita reale. Chiunque sia ad aprire queste porte tra le lettere compie un atto rischioso, perché le parole scritte "su misura" possono essere anche sbagliate, e tornare indietro può diventare molto difficile... Meggie sta per scoprirlo, perché ha usato lo steso dono del padre per aiutare l'amico Farid a ritrovare il suo maestro Dita di Polvere, tuffandosi insieme a lui nel mondo d'inchiostro e rimanendovi intrappolata. Amici, nemici e amori da perdere e ritrovare, fughe, incendi, scambi di persona e duelli: ecco cosa aspetta Meggie e i suoi genitori "dall'altra parte". Un libro di penna e spada, carta e fuoco, sangue e inchiostro: difficile non finirci dentro!

La mia opinione: Questo secondo volume della trilogia "cuore d'inchiostro" non solo conferma le mie impressioni positive sulla fantasiosissima storia scaturita dalla penna dell'autrice, ma, contrariamente a quello che mi sarei aspettata, mi è piaciuto ancora più del primo.
Già il primo libro mi era piaciuto, ma nonostante le 4 meritate stelline assegnategli, l'ambientazione era troppo poco fantasy e ne ero rimasta un pochino delusa. In "Veleno d'inchiostro" invece lo scenario cambia completamente e la storia questa volta non è più ambientata nel nostro mondo, ma nel mondo d'inchiostro. Che dire... è stata una lettura appassionante ed avvincente dall'inizio alla fine! Classificarlo come narrativa per ragazzi di età consigliata tra i 10 e i 13 anni (come vi è scritto ovunque sulle schede in internet) è a mio avviso molto MOLTO riduttivo. Perché in "Veleno d'inchiostro" non solo vi è una trama ben sviluppata, con dei personaggi realistici e di spessore, ma i risvolti della storia sono imprevedibili e tutt'altro che banali e questo lo differenzia palesemente rispetto alla maggior parte dei romanzi per ragazzi dove di solito vi è una certa ingenuità dei contenuti e dei finali convenzionali e piatti.
L'autrice ha dimostrato abilità narrativa e molta creatività (che già era evidente nel precedente libro, ma qui è ancora meglio) e il paragone che mi è sorto spontaneo è quello con la Rowling. Intendiamoci... non siamo ancora ai livelli di genialità assoluta di Harry Potter, ma sicuramente questa trilogia è un buon candidato ad affiancarlo sul podio.

Anche questa volta il libro è accompagnato da frasi bellissime, per VERI amanti dei libri e della lettura in generale, qui di seguito una delle tante che mi è rimasta impressa:

"Le storie non finiscono mai con l'ultima pagina..."


E ora, per dare una migliore panoramica, passiamo a esaminare bene le varie parti che compongono il libro:

Cover: La cover non è male, più bella del primo libro, però continuo a preferire quelle originali. Eccole qua:
la prima è quella tedesca, in lingua originale. Carina, non il massimo, ma molto particolare e diversa dal solito. La seconda, quella americana, dà proprio l'impressione di un libro magico, ed è la mia preferita, dato che la peculiarità di questa trilogia è proprio quella di essere un libro in un libro.

Stile di scrittura: Scorrevole e fresco! Adatto sia per i ragazzi che per gli adulti, perché non è assolutamente troppo semplice ed elementare come spesso capita, anzi, è uno stile di scrittura a mio avviso perfetto.

Idee alla base della storia: Molto originali e il loro sviluppo mi ha entusiasmata! L'ambientazione fantasy questa volta mi ha convinta al 100%.

Caratterizzazione dei personaggi: Anche i personaggi mi sono sembrati migliorati e con più spessore rispetto al libro precedente (che comunque era di buonissimo livello). I personaggi sono realistici, credibili, multisfaccettati come a volte neanche nei romanzi per adulti capita.

Editing e traduzione a cura della casa editrice: Tutto bene! Nessun refuso e ottima traduzione.

voto:



Acquisto consigliato? Sì, consigliato a ragazzi e adulti senza distinzione alcuna. Se avete già letto e apprezzato il primo libro, questo non dovete perdervelo, io l'ho trovato di livello superiore, ancora più appassionante e fantasioso.

venerdì 28 ottobre 2011

commenti ai libri: CUORE D'INCHIOSTRO

Recensione del libro "Cuore d'inchiostro" di Cornelia Funke.

Titolo: Cuore d'inchiostro
Autrice: Cornelia Funke
Serie: Trilogia del Mondo d'inchiostro, vol. 1
Traduzione: Roberta Magnaghi
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: prima edizione Ottobre 2005, edizione economica Febbraio 2007
Pagine: 487
Prezzo: 10,00 euro (edizione economica)

Sinossi: Meggie ama i libri. E li ama moltissimo anche il padre Mo, che però rifiuta di leggerli a voce alta. Se lo facesse, infatti, porterebbe la vita nei libri e i personaggi dei libri alla vita. In una notte crudele lesse "Cuore d'inchiostro" e un malvagio signore dal cuore nero, Capricorno, si liberò dai lacci delle parole per materializzarsi nel suo salotto. In quell'attimo fatale accadde anche qualcosa di più grave: la moglie di Mo scomparve per sempre tra le pagine del libro. E ora il perfido Capricorno cerca Mo per piegare i suoi poteri a perfidi scopi...

Commento: Amate i libri? Amate la loro consistenza fisica tra le mani? Amate il suono del frusciare delle pagine? Amate l'odore di carta stampata? Amate contornarvi dalla loro presenza a tal punto che non sapete più dove metterli, ne avete sempre pronta una pila sul vostro comodino e li accatastate un po' ovunque, rischiando di inciaparvi quando camminate per casa? Bene, se la risposta è sì, questo è il libro giusto. Perché i protagonisti di questo romanzo amano i libri proprio come voi. La piccola Meggie se ne porta sempre dietro una scorta ovunque vada e non riesce quasi ad addormentarsi se non ne ha uno sotto il cuscino. Suo padre Mo è un rilegatore, è capace di riparare i vecchi esemplari, anche quelli più malridotti, e rivestirli di un nuovo abito. Inoltre ha l'abitudine, quando si appresta alla lettura, di accarezzarne sempre la copertina prima di aprirli, come fossero una scatola contenente gioielli. La zia Elinor invece ama talmente tanto i libri che possiede una villa enorme le cui pareti di tutte le stanze (corridoi inclusi) sono interamente tappezzate di librerie, dal pavimento al soffitto. I libri sono i suoi migliori amici da sempre, a tal punto che non sente il bisogno di altra compagnia! Ma il padre di Meggie custodisce un segreto, è capace di portare in vita i personaggi dei libri leggendo le storie a voce alta, e molti anni prima ha fatto uscire dal libro "Cuore d'inchiostro" una risma di personaggi cattivi che ora gli danno la caccia perché vogliono sfruttare il suo potere. Meggie non ne sapeva nulla... finché non se li ritroveranno alle calcagna pronti a rapirli ed è allora che inizierà la loro grande e pericolosa avventura.
Devo ammettere che prima di leggere questa storia non ero minimamente a conoscenza della sua trama e non avevo mai neanche guardato il film che ne hanno tratto, per cui per me è stata una totale sorpresa. Mi piace lo stile di scrittura della Funke, semplice e lineare, e ancora di più mi piace l'argomento che tratta. Non c'è niente di meglio, per chi come me ama circondarsi di libri, di una storia che li contiene al suo interno. Una sorta di  matrioska libraria... che a me piace definire come: libro nel libro.
E' stata una lettura piacevole, avvincente e ricca di colpi di scena. E in più ci sono tantissime frasi sul mondo dei libri che mi sono appuntata perché molto carine:
Un esempio?
Quando ti porti dietro un libro avviene qualcosa di straordinario: le sue pagine raccoglieranno i tuoi ricordi. E un giorno ti basterà risfogliarle per tornare col pensiero al luogo dove le hai lette per la prima volta.
 oppure:
Il mondo era davvero spaventoso, crudele, spietato, tenebroso come un brutto sogno. Non era posto da viverci. I libri erano l'unica realtà dove esistessero la compassione, il conforto, la felicità... e l'amore. I libri amavano tutti coloro che li aprivano, offrivano protezione e amicizia senza pretendere nulla in cambio. Non ti abbandonavano mai, nemmeno quando li maltrattavi. 
In generale il libro mi è piaciuto molto devo però ammettere che al suo interno vi ho trovato alcune carenze, e mi sento di perpetrare alcune critiche sulla storia e soprattutto sulla sua ambientazione. Sono rimasta un po' delusa nello scoprire che nonostante fosse un libro fantasy l'ambientazione non sia in un mondo fantastico ma in un contesto assolutamente reale e neanche tanto suggestivo. L'ho trovata un'ambientazione brutta :-(
Ripeto, io non conoscevo la storia prima di iniziare la lettura, però una piccola idea me l'ero fatta e mi ero immaginata uno scenario fantastico degno dei migliori libri fantasy. In questo le mie aspettative sono state deluse in pieno. L'elemento fantasy che caratterizza la storia è il fatto che siano i personaggi di un libro fantasy ad uscire dalle pagine ritrovandosi nel mondo reale. Forse io avrei preferito il contrario, e cioè che fossero i protagonisti a ritrovarsi nel mondo fantastico all'interno del libro.


E ora, per dare una migliore panoramica, passiamo a esaminare bene le varie parti che compongono il libro:

Cover (che non influenza il giudizio sul libro): Così e così, non ne sono molto entusiasta. Vi volevo mostrare le cover straniere:
la prima è quella tedesca, in lingua originale. Carina, ma non il massimo. Mi piace invece molto di più la seconda, quella americana, che dà proprio l'impressione di un libro magico

Stile di scrittura: Scorrevole e fresco! Adatto sia per i ragazzi che per gli adulti, perché non è troppo elementare.

Idee alla base della storia: Molto originali e buono il suo sviluppo, che, anche se, come ho già detto, non mi è piaciuta l'ambientazione... avrei preferito qualcosa di molto più fantasy.

Caratterizzazione dei personaggi: I personaggi sono descritti accuratamente ed è facile immaginarseli. Anche se i caratteri non sono privi di stereotipi, della serie: i buoni sono nettamente buoni e i cattivi sono cattivi fino in fondo. L'unico personaggio che si differenzia un po' e rimane ambiguo nelle sue scelte pur non schierandosi mai seriamente dalla part dei cattivi è Dita di Polvere, ed è per questo che l'ho preferito agli altri.

Editing e traduzione a cura della casa editrice: Tutto bene! Nessun refuso e ottima traduzione.

voto:

Acquisto consigliato? Sì, gli amanti dei libri non possono proprio esimersi dal leggerlo!!!