sabato 14 giugno 2014

Recensione: COSTRETTA AL SILENZIO

La mia recensione su "Costretta al silenzio" di Linda Castillo.

Titolo: Costretta al silenzio
Serie: Kate Burkholder vol.1 
Autrice: Linda Castillo
Editore: Time Crime
Data di pubblicazione: 18 Luglio 2013
Pagine: 430
Prezzo: 5,90 euro

 
Sinossi: Le notti di Ethan sono tormentate da strani sogni che hanno per protagonista una misteriosa e bellissima ragazza. Un giorno, nel cortile della scuola, Ethan se la ritrova davanti. È Lena Duchannes, "la ragazza nuova" appena arrivata in città, nipote di MacPainter's Creek, nell'Ohio, è una cittadina rurale silenziosa in cui coabitano una comunità amish e una inglese; ma è anche il luogo in cui, sedici anni fa, si è consumata una serie di brutali omicidi. Kate Burkholder, che all'epoca era solo una ragazzina, è scampata in extremis dall'essere uccisa; ma quell'esperienza le ha lasciato un senso di terribile fragilità, di perdita di innocenza, e la sensazione di non appartenere più alla comunità in cui viveva. E, da quel giorno, il killer si è misteriosamente fermato. Sono passati molti anni, e a Kate, che ormai è una donna, viene chiesto di tornare proprio a Painter's Creek come capo della polizia. È sicura di poter affrontare l'incarico, per il quale è adatta grazie alle sue origini e alla conoscenza della zona. Ma quando in un campo innevato viene trovato il corpo di una ragazza sgozzata, di colpo il passato torna nella sua vita. Kate è decisa a fermare il killer prima che possa colpire ancora; ma per dargli un nome e un volto, dovrà tradire il suo legame con gli amish e la sua stessa famiglia... e svelare un oscuro segreto che potrebbe metterla in serio pericolo.



La mia opinione: Scrivo questa recensione sulla scia dell'entusiasmo poco dopo avere finito la lettura. Forse il mio giudizio sarà un po' troppo generoso proprio a causa di ciò, dato che questo libro ha avuto dei capitoli finali talmente mozzafiato che non riesco a fare altro che dare il massimo dei voti. Ma partiamo con ordine, "Costretta al silenzio" può essere classificato come un classico thriller poliziesco americano come ce ne sono tanti: delitti cruentissimi che fanno venire la nausea (il prologo iniziale scritto dal punto di vista della vittima l'ho trovato terribile), un serial killer da stanare, un'indagine, e la protagonista Kate Burkholder è a capo del dipartimento di polizia della cittadina, fin qui nulla di nuovo. Una trama solida e ben strutturata, una scrittura scorrevole e descrittiva al punto giusto che alterna momenti di narrazione in prima persona quando la narrazione è vista dal punto di Kate, e momenti in terza persona quando invece la scena si sposta dal punto di vista di altri personaggi. L'indagine prosegue con una narrazione lineare e piuttosto calma, dove vi è qualche capitolo che sembra non accadere nulla, altri con maggiore pathos, ma nella media, diciamo che la storia appassiona, i personaggi li ho trovati ben strutturati, è anche peculiare l'ambientazione in Ohio, dove vi sono numerose comunità amish, una caratteristica che fa accrescere il mio interesse dato che è un argomento che non conosco e che mi fa piacere approfondire. Posso dire che il mio giudizio fino a tre quarti del libro era di 4 stelline, decisamente positivo per i miei standard, ma si può fare di più e quel di più è arrivato esattamente nella parte finale, dove un colpo di scena rivelatore ribalta tutta l'indagine e fa crescere la tensione alle stelle, promettendo una lettura febbrile fino a fine libro, perché è davvero impossibile interrompere senza aver saputo come finisce. Garantisco, i trafiletti stampati sulla copertina che promettono un finale da far drizzare i capelli dicono la verità, il finale è davvero qualcosa di superlativo, tensione al massimo, avvincente come poche volte capita. 5 stelle per il finale, se le merita tutte!
Questo è il primo libro della serie ambientata a Painters Mill, in Ohio, con la protagonista Kate Borkholders, una poliziotta di origine amish che ha deciso di non seguire la sua comunità, una serie che sicuramente proseguirò e della quale ho già letto il secondo libro (perché pubblicato da Time Crime prima di questo). Bello anche il secondo libro, ma questo lo supera. Ora non vedo l'ora di leggere il terzo.


voto:



Acquisto consigliato? Se vi piacciono i thriller investigativi questo è il titolo che fa per voi, inoltre essendo uscito in edizione economica a soli 5,90 ha un rapporto qualità prezzo eccellente! Consiglio di leggere prima questo e andare con ordine con gli altri successivamente, perché, anche se i casi sono autoconclusivi, la vita privata degli investigatori prosegue con un certo filo logico, volendo se ne può anche fare a meno, ma se potete scegliere meglio iniziare comunque dal primo.

mercoledì 11 giugno 2014

W... W... W... Wednesdays (97)

w... w... w...wednesdays è stato creato da MizB di ShouldBeReading


Questo è un giochino che funziona rispondendo a 3 semplici domande:
What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
What did you recently finish reading? (Quale libro hai finito di recente?)
What do you think you’ll read next?(Quale libro sarà la tua prossima lettura?)

Ecco le mie risposte:



*What are you currently reading?


Ho iniziato due giorni fa:  "Costretta al silenzio" di Linda Castillo, che è il primo libro di una serie thriller/poliziesca ambientata in un paesino americano con una cultura amish molto radicata ed è una serie particolare proprio per questo motivo. Io avevo letto il secondo libro di questa serie perché in quel periodo il primo era andato fuori commercio, solo l'anno scorso è stato ristampato, ma comunque, come tutte le serie poliziesche non è fondamentale seguire l'ordine di pubblicazione perché vi sono casi nuovi ad ogni libro, ad andare avanti nella serie è la vita privata degli investigatori. Ora sono a circa un terzo del libro e lo trovo molto coinvolgente, a breve la mia recensione.



*What did you recently finish reading?


Ho finito 2 libri:   "La sedicesima luna" di Kami Garcia e Margaret Stohl, e "Mr. Gwyn" di Alessandro Baricco. Entrambi i libri li ho votati con la sufficienza, non sono brutti, ma per una ragione o per l'altra non sono state letture memorabili. La mia recensione di "La sedicesima luna" potete trovarla QUI. Mentre per quanto riguarda il libro di Baricco la recensione è questa: QUI







*What do you think you’ll read next?


Prossimamente leggerò i seguenti libri:  "Il gioco di Gerald" di Stephen King, "Maledetta Primavera" di Paolo Cammilli e "La rivelazione dell'antica carta" di Karen Marie Moning.

Recensione: LA SEDICESIMA LUNA

La mia recensione su "La sedicesima luna" di Kami Garcia e Margaret Stohl.

Titolo: La sedicesima luna
Serie: Caster Chronicles vol.1 
Autrici: Kami Garcia e Margaret Stohl
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 16 Marzo 2010
Pagine: 519
Prezzo: 18,00 euro


Sinossi: Le notti di Ethan sono tormentate da strani sogni che hanno per protagonista una misteriosa e bellissima ragazza. Un giorno, nel cortile della scuola, Ethan se la ritrova davanti. È Lena Duchannes, "la ragazza nuova" appena arrivata in città, nipote di Macon Ravenwood, il vecchio eremita pazzo che vive ai confini di Gatlin. Lena è diversa da qualsiasi ragazza Ethan abbia mai incontrato, talmente diversa che a scuola viene subito emarginata. Solo lui assecondando l'inspiegabile connessione che sembra legarli, la avvicina e se ne innamora perdutamente. Ma Lena nasconde un segreto: la terribile maledizione che da generazioni perseguita la sua famiglia e che si compirà il giorno del suo sedicesimo compleanno.



La mia opinione: La storia è scritta in prima persona come spesso capita con gli YA ma questa volta la novità è che il protagonista non è una ragazza ma un ragazzo (Ethan), solo che onestamente non si nota la differenza. Forse sarà che le autrici sono donne ma la sensazione è la stessa che se la protagonista fosse stata femmina. Poco male... devo dire che inizialmente la storia prende molto e incuriosisce, ci sono tanti misteri e non si riesce a intuire quasi nulla, anche la natura dei personaggi paranormali del libro inizialmente è celata e non si riesce ad intuire... se non a poco a poco. La trama nonostante i numerosi YA già letti riesce ad essere abbastanza originale e scorre bene per tutta la prima metà, nella seconda metà invece ci sono un po' di ripetizioni, un po' di situazioni stagnanti (ci sarebbe voluta una sfoltita!) fino ad arrivare a un finale rocambolesco (e un po' incasinato!) dove finalmente molte cose rimaste in sospeso vengono chiarite. Ma se a inizio lettura il mio voto sarebbe stato di 4,5 stelline a fine lettura il mio voto è di 3 stelline, sufficienza stiracchiata e vi spiego perché: questo romanzo sarebbe stato perfetto se, oltre a una sfoltita qua e là nella parte centrale, gli fosse stato allungato il finale di un centinaio di pagine facendo avanzare un pochino ancora la storia e poi stop, finita lì, romanzo felicemente autoconclusivo! Se così fosse stato a conti fatti ne sarei rimasta soddisfatta, perché sono convinta che "La sedicesima luna" aveva tutte le carte in tavola per essere un ottimo YA autoconclusivo. Ma... "La sedicesima luna" è invece il primo libro di una pianificata quadrilogia (QUATTRO libri!!!) di cui, da come è finito questo, e data la capacità delle autrici ad allungare il brodo, riesco già ampiamente a prevedere come procederà la storia, ovvero, a rilento, allungata all'inverosimile e con il finale sempre rimandato al libro dopo come è successo adesso. Il titolo non è un caso... e se questo libro si chiamava la sedicesima luna perché la storia ruota intorno al sedicesimo compleanno della cooprotagonista Lena, vorrà quindi dire che il secondo libro (la diciassettesima luna) ruoterà intorno al suo compleanno diciassettesimo, quello ancora dopo al diciottesimo e quello ancora ancora dopo al diciannovesimo. Immagino altresì che nei libri successivi l'amore tra Ethan e Lena verrà osteggiato in tutti i modi possibili e immaginabili, ma che alla fine, proprio come succede sempre negli YA in cui è predominante la love story impossibile, trionferà. Quindi, pur essendo stata una lettura piacevole e carina, mi chiedo: vale la pena leggere altri 3 libri di questa saga quando arrivata alla fine del primo libro mi sembra già di capire lo schema che si ripeterà negli altri? La risposta temo che sia no...


voto:


Acquisto consigliato? Gli appassionati di romanzi in stile Twilight lo adoreranno, consigliato anche a chi è a digiuno di YA e non ne ha letti abbastanza da poter fare paragoni.

domenica 8 giugno 2014

Recensione: MR. GWYN

La mia recensione su "Mr. Gwyn" di Alessandro Baricco

Titolo: Mr. Gwyn
Autore: Alessandro Baricco
Editore: Feltrinelli
Data di pubblicazione: Novembre 2011
Pagine: 158
Prezzo: 14,00 euro


Sinossi: "Mentre camminava per Regent Park - lungo un viale che sempre sceglieva, fra i tanti - Jasper Gwyn ebbe d'un tratto la limpida sensazione che quanto faceva ogni giorno per guadagnarsi da vivere non era più adatto a lui. Già altre volte lo aveva sfiorato quel pensiero, ma mai con simile pulizia e tanto garbo." Così comincia il nuovo romanzo di Alessandro Baricco. La storia di un uomo che ha bisogno di sottrarsi a se stesso, al suo lavoro, alle sue relazioni. La storia di un uomo che ha bisogno di parlare con i morti, con i corpi, con i suoni per capire il mondo in cui continua ad abitare. La storia di Jasper Gwyn, nostro contemporaneo.



La mia opinione: Ho letto fino ad ora solo due libri di Baricco, questo è il terzo, ma già mi è chiaro che nelle sue storie non vi è nulla di ordinario. "Mr Gwyn", come da titolo, narra appunto di un uomo di 43 anni di nome Jasper Gwyn, e del suo modo di inseguire sé stesso, di dare un senso alla sua vita in modo di essere soddisfatto di sé lui per primo, senza voler mai fare ciò che il mondo si aspetta da lui, ed è sicuramente uno dei personaggi più insoliti che mi siano capitati da leggere. Non ci sono dubbi sul fatto che Baricco sia un autore capace di incuriosire il lettore con storie all'apparenza scialbe ma che si arricchiscono di particolari talmente bizzarri che è difficile non restarne un po' affascinati. Inoltre il suo stile di scrittura è variegato e ha un ritmo sempre molto sperimentale e trascinante. Rimane uno dei pochi autori italiani che anche se non lo si ama comunque lo si legge, io per prima lo ammetto. In "Mr. Gwyn" nonostante l'originalità che ho molto apprezzato non mancano comunque i difetti. E' una storia che lì per lì sembrerebbe non avere nulla da dire... poi prende forma in modo più concreto e seppur nel suo strano modo migliora e quando finalmente sembra entrata nel vivo ecco che con un cambio repentino di POV il lettore è completamente spiazzato e si chiede nuovamente cosa avrà nuovamente in serbo l'autore e per un po' la storia continua ad essere convincente. Jasper Gwyn è un uomo singolare, ma di lui non si può certo dire che sia uno che quando gli viene un'idea non sappia esattamente come voglia attuarla, insomma, sembra sapere bene cosa vuole nonostante sia in cerca di sé stesso... ma la delusione da parte mia arriva quando inciampa in un cliché un po' troppo banale, quando dimostra la sua debolezza solo per mezzo di una diciannovenne arrapante (eddai Baricco, da te mi aspettavo qualcosa di più originale!!!). Da quel momento mi aspettavo che la storia prendesse una nuova svolta improvvisa ma di lì in avanti pare sgonfiarsi, perdere significato. E' vero di colpi di scena sul finale ce ne sono stati eccome, ma nessuno di essi mi ha fatto entusiasmare. E il problema vero è che un finale non c'è.. la storia rimane come sospesa, dubbiosa, senza un vero finale. Ciò ovviamente è voluto, lo stile originale di Baricco sta anche in questo, probabilmente se gli avesse dato un finale degno di questo nome non sarebbe stato più lui, ma ecco, per una varietà di motivi tra cui questo più che una sufficienza io non la riesco a dare.


voto:


Acquisto consigliato? Sì e no... sì se amate la peculiarità di Baricco, sì se volete alternare le vostre letture con qualcosa di strano e non troppo impegnativo... no se amate le storie che hanno un inizio uno svolgimento e un finale ben chiaro!

mercoledì 28 maggio 2014

W... W... W... Wednesdays (96)

w... w... w...wednesdays è stato creato da MizB di ShouldBeReading


Questo è un giochino che funziona rispondendo a 3 semplici domande:
What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
What did you recently finish reading? (Quale libro hai finito di recente?)
What do you think you’ll read next?(Quale libro sarà la tua prossima lettura?)

Ecco le mie risposte:




*What are you currently reading?


Ho iniziato due giorni fa:  "Mr. Gwyn" di Alessandro Baricco, un libro che non avevo in programma di leggere, ma siccome mi è capitato quasi per caso in scambio e mi incuriosiva ho deciso di leggerlo subito. Per ora si sta dimostrando un libro con una storia molto strana, come di solito tutti i libri dell'autore del resto. Prossimamente la recensione.





*What did you recently finish reading?


Ho finito 2 libri:   "Iris - i risvegli ametista" di Maurizio Temporin, e "Non è mia figlia" di Sophie Hanna. La mia recensione di "Iris - i risvegli ametista" potete trovarla QUI. Mentre per quanto riguarda il libro di Sophie Hannah farò la recensione al più presto









*What do you think you’ll read next?



Prossimamente leggerò i seguenti libri:  "Il gioco di Gerald" di Stephen King, "La sedicesima luna" di Kami Garcia e Margaret Stohl e "Costretta al silenzio" di Linda Castillo.

martedì 27 maggio 2014

Recensione: IRIS - I RISVEGLI AMETISTA

La mia recensione su "Iris. I risvegli ametista" di Maurizio Temporin, terzo e ultimo romanzo della serie "Iris". 
Per vedere le mie recensioni sui libri precedenti: 
Recensione: Iris - fiori di cenere (primo libro)
Recensione: Iris - i sogni dei morti (secondo libro)

Titolo: Iris. I risvegli ametista
Autore: Maurizio Temporin
Serie: Trilogia Iris, vol. 3 
Editore: Giunti
Data di pubblicazione: Novembre 2012
Pagine: 384
Prezzo: 9,90 euro


Sinossi: Il viaggio di Thara non è ancora finito. Alla ricerca del suo amore e del suo amico rapito, in un succedersi di colpi di scena si trova di fronte a verità difficili da comprendere, in uno scenario apocalittico che come un prisma rimanda a infinite soluzioni. Fino a un epilogo sorprendente, che lascia a lungo il sapore del mistero. Il finale della trilogia Iris.



La mia opinione: Non so se il mio giudizio sia dovuto al fatto che ho letto questo libro a più di un anno di distanza dalla lettura del secondo della serie e non mi ricordavo quasi nulla delle dinamiche precedenti (sono dovuta andare a rileggermi alcune parti, soprattutto per quanto riguarda i nuovi personaggi), ma questo terzo ed ultimo capitolo della trilogia di Iris è stato a mio avviso il meno brillante tra i tre, nonostante il tentativo (riuscitissimo devo ammetterlo) di rendere questa storia molto diversa e più particolare di quanto si immaginasse inizialmente. Ritengo che l'autore scriva molto bene e abbia molte idee originali, forse troppe, e in questo libro ha leggermente esagerato, ingarbugliando la storia più del necessario e rendendola indigesta. Sono la prima ad annoiarmi immensamente quando la storia che leggo è prevedibile... ma in questo caso un eccesso di imprevedibilità e di risoluzioni ben oltre i limiti del fantastico e del fantascientifico ha creato un effetto simile. Troppe nozioni complicate, troppi colpi di scena, troppi finali alternativi non hanno contribuito e renderla una lettura apprezzabile come mi sarei aspettata. Diciamo che i tre libri che compongono la trilogia sono diversi tra loro: il primo piacevolissimo e con una trama abbastanza originale ma al tempo stesso in linea con gli YA del momento; il secondo maggiormente innovativo, migliore del secondo come stile e con una trama molto più ricca; il terzo quasi sperimentale, risulta un po' caotico, in parte volutamente, ma cercando di chiudere il cerchio della trilogia e di dare un significato a tutti i quesiti rimasti irrisolti non riesce in pieno nell'intento e risulta poco soddisfacente. Tre stelline meritate, ma è un peccato perché speravo di dargliene 5.


voto:


Acquisto consigliato? Sì, se vi sono piaciuti i libri precedenti non c'è dubbio che la lettura del terzo sia quasi d'obbligo. Se ancora non avete letto neanche il primo della trilogia vi consiglierei comunque di comprarli in blocco e leggerli a ridosso l'uno dell'altro, secondo me una full-immersion ha una resa migliore rispetto ad aspettare molto tempo da un libro e l'altro!

domenica 11 maggio 2014

Recensione: ALBA D'INCHIOSTRO

Recensione del libro "Alba d'inchiostro" di Cornelia Funke.

Titolo: Veleno d'inchiostro
Autrice: Cornelia Funke
Serie: Trilogia del Mondo d'inchiostro, vol. 3
Traduzione: Roberta Magnaghi
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: prima edizione Agosto 2008, edizione economica Gennaio 2010
Pagine: 600
Prezzo: 10,50 euro (edizione economica)

Sinossi: Meggie e suo padre Mo hanno il dono di far vivere le parole: ciò che leggono a voce alta, semplicemente, accade. Ma da quando loro stessi sono entrati nel Mondo d'inchiostro, sono rimasti coinvolti fino al collo nelle vite, nelle emozioni e negli inganni di questo magico universo parallelo. Incendi di villaggi ed esecuzioni di innocenti avvelenano un mondo in cui dovrebbero danzare le fate e nuotare le ninfe, e Mo è costretto a dividersi tra i giorni sereni con sua moglie e sua figlia e le notti insanguinate al fianco del Principe Nero, passate a combattere gli sgherri di Testa di Serpente. È stato proprio Mo a rilegare il Libro Vuoto che da l'immortalità al malvagio signore, ma sa anche che presto il volume si deteriorerà. Perché non tutto è scritto, e il destino di ciascuno è ancora aperto.

La mia opinione: Questo terzo libro della trilogia del mondo d'inchiostro è forse più complesso e ostico dei precedenti. Già prima avevo notato quanto la definizione di "libri per ragazzi" stesse stretta a questa serie, e con la lettura di "Alba d'inchiostro" ne ho avuto la definitiva conferma. La storia parte bruscamente, senza rimandi di nessun genere al passato e quindi se la si legge a molta distanza da "Veleno d'inchiostro" si possono trovare difficoltà nel ricordare l'intreccio elaboratissimo della trama. Io infatti avevo lasciato passare un annetto tra il secondo e il terzo libro (che errore!) e ammetto che i primi capitoli sono stati quasi bui, poi solo dopo un centinaio di pagine ho iniziato a ricordare nuovamente gli eventi precedenti. oltre a ciò ritengo che il libro non sia particolarmente avvezzo ad essere categorizzato tra i libri per ragazzi perché la narrazione è molto elaborata, carica di descrizioni minuziose, riflessioni e introspezioni che fanno procedere la storia non dico a rilento ma sicuramente non in maniera lineare e dinamica come accade nei romanzi per ragazzi. "Alba d'inchiostro" è un romanzo carico di avvenimenti, ricco di intrecci e senza protagonisti fissi, dato che il punto di vista in terza persona cambia di personaggio in personaggio ad ogni nuovo capitolo, poi tornando spesso sui personaggi principali, ma senza uno schema preciso. No... non posso certamente consigliare questa trilogia a chi vuole libri d'evasione da leggersi in momenti stressanti per liberare la mente... ma la consiglio invece a chi vuole dei romanzi fantasy da leggersi in piena concentrazione e con una narrazione e una trama di tutto rispetto, dove non si sa mai come andrà a finire perché i colpi di scena sono davvero imprevedibili e nulla prosegue nella maniera più scontata. Un terzo libro come mai mi sarei aspettata, e con un degno finale anch'esso lontano da ogni previsione.

Anche questa volta il libro è accompagnato da frasi bellissime, per VERI amanti dei libri e della lettura in generale, qui di seguito una delle tante che mi è rimasta impressa:

"In fondo i libri non erano tutti un po' imparentati fra loro? Dopotutto contenevano le stesse lettere, solo in sequenza diversa. E questo, in un certo qual modo, significava che in ognuno di loro ne era racchiuso un altro."



voto:



Acquisto consigliato? Sì, consigliato soprattutto a chi è piaciuto "veleno d'inchiostro" più del primo libro o comunque non meno del primo. Perché a mio avviso vi è una sostanziale differenza tra il primo libro e i due precedenti e ritengo che chi ha amato moltissimo il primo e molto meno il secondo non riuscirà apprezzare a pieno neanche questo terzo capitolo.