venerdì 11 febbraio 2011

QUESTIONARIO LIBROSO 2010


Ho visto che in parecchi blog lo scorso mese è girato un "MEME" che voleva essere una specie di questionario per le letture intrapprese nel 2010. Questo meme era una catena da passare di blog in blog e da fare solo se si riceveva l'invito.
Purtroppo io non ho ricevuto nessun meme (non mi conosce nessuno XD), ma siccome adoro i questionari volevo tanto farlo pure io. Ma non mi sembrava giusto copiarlo pari pari, e tra l'altro non so neanche da chi è partito per la prima volta, e non avrei potuto dare crediti a nessuno.

Perciò, solo ed esclusivamente per mi soddisfazione personale, ho deciso di fare un questionario anch'io, riprendendo le domande del meme e aggiungendone altre, proprio perché sono malata di test e volevo proprio mettermi alla prova per sapere cosa avrei risposto io alle domande.

INIZIAMO:

* Quanti libri hai letto nel 2010?
137

* Quanti erano fiction e quanti no?
123 fiction (e poi 5 storie vere, 2 racconti di viaggio, 6 saggi, 1 commedia)

* Quale è stato il genere prevalente?
Io leggo praticamente tutti i generi, quindi ho spaziato molto. Nel 2010 non credo di aver prediletto un genere rispetto ad un'altro, dato che ho letto sia classici che contemporanei, sia fantasy, che chick-lit. Ma forse tra tutti spiccano i romanzi per ragazzi, che apprezzo particolarmente e che, essendo solitamente brevi e scorrevoli, leggo in gran quantità. Soprattutto mi piace intervallarli a libri più impegnati, quei libri che se ne leggessi uno di seguito all'altro mi darebbe l'impressione di pesantezza.

* Quanti scrittori e quante scrittrici?
77 scrittori, 59 scrittrici, 1 AAVV.

* Il miglior libro letto?
Quelli maggiormente apprezzati sono stati una decina, ma se ne devo scegliere solo uno dico: "Delitto e castigo" di Dostoevskji

* Il più brutto libro letto?
Anche qui ce ne sono stati almeno una decina, purtroppo, ma quello che in assoluto oltre a non essermi piaciuto, non vedevo l'ora che finisse, è stato: "Teresa Batista stanca di guerra" di Jorge Amado

* Il libro più vecchio che hai letto?
Se per vecchio si intende il primo anno di edizione in cui è uscito "La fiera delle vanità" di William Makepeace Thackeray (1846).
Se invece si intende il libro cartaceo più datato che ho avuto tra le mani invece è stato: "Un sacchetto di biglie" di Joseph Joffo, la cui copia del libro era una ristampa del 1977.

* E il più recente?
"La psichiatra" di Dorn Wulf (a Settembre 2010 è uscito in Italia, anche se non so quando sia uscito il libro in Germania... ma mi pare che sia stato tradotto in Italia quasi subito rispetto alla versione originale)

* Quale il libro col titolo più lungo?
Senza contare gli eventuali sottotitoli, quello con il titolo più lungo è: "diario (vero) di una squillo di lusso a Manhattan" di Tracy Quan

* E quello col titolo più corto?
"13" di Jay Asher

* Il titolo più appropriato alla trama?
"Espiazione" di Ian McEwan (è il titolo migliore perché con una sola parola esprime l'essenza del libro)

* Il titolo meno appropriato?
"Platonic sex" di Ai Iijima (dato che di platonico c'era poco)

* Quanti libri hai riletto?
8 riletture

* E quali vorresti rileggere?
Ora come ora non saprei, mi viene la voglia di rileggere qualcosa all'improvviso

* Il libro che ti ha fatto più riflettere?
"Espiazione" di Ian McEwan

* Il libro che ti ha fatto più piangere?
Sempre "Espiazione" di Ian McEwan (che mi ha fatto piangere un po' sul finale...)

* Il libro che ti ha fatto più svagare?
"Villa sventura" di Philip Ardagh, un libro assolutamente geniale e con un'ironia tutt'altro che banale!

* Il libro che ha deluso le tue aspettative?
"13" di Jay Asher. Avevo delle aspettative molto alte su questo libro e ne sono rimastaparecchio delusa. Con questo non voglio dire che sia un libro in assoluto brutto, altrimenti lo avrei citato come libro più brutto, ma lette le recensioni mi aspettavo molto di più.

* Il libro per il quale avevi basse aspettative e che invece ti ha sorpreso positivamente?
Ce ne sono parecchi di libri per i quali ho avuto un approccio un po' titubante, ma che invece mi hanno sorpresa. Uno su tutti è stato "La compagnia dell'anello" di Tolkien (primo libro della trilogia del Signore degli Anelli) per il quale avevo il timore che risultasse pesante, ma che invece mi sono ritrovata a leggere con molto piacere, e ho terminato nel giro di 3 giorni. Certo, magari se mi fossi letta l'intera trilogia tutta di seguito sarebbe stato diverso, ma credo che l'approccio migliore per questa grande opera letteraria sia proprio leggerne un libro alla volta, così da non stufarsi. Per il 2011 infatti prevedo di leggere anche gli altri 2 libri, ma adotterò lo stesso metodo, prima uno e poi, dopo un po' di tempo l'altro!

* I libri più letti dello stesso autore quest'anno?
Lemony Snicket (ho letto 5 suoi libri, completando così la saga di "una serie di sfortunati eventi" i cui 8 libri precedenti avevo letto nel 2009)

* Quanti libri scritti da autori italiani?
20

* Quanti dei libri letti sono stati presi in biblioteca?
14

* Quanti libri prestati da amici e/o parenti?
7

* Quanti libri letti in formato e-book?
14

* Libri letti in lingua originale?
Nessuno, so leggere solo in italiano >__<

* La copertina più bella?
"Il profumo del pane alla lavanda" di Sarah Addison Allen













* La copertina più brutta?
"Oggetti di reato" di Patricia Cornwell (dato che come stile di cover è molto molto desueta)

commenti ai libri: RAGIONE E SENTIMENTO

"RAGIONE E SENTIMENTO" di Jane Austen

Prima edizione originale: 1811
Titolo originale: Sense and Sensibility

Trama: Protagoniste sono le giovani sorelle Dashwood, Elinor e Marianne, che, alla morte del padre, sono costrette a fare i conti con le ristrettezze economiche nella loro nuova e modesta casa nel Devonshire. Qui conosceranno le pene e le gioie dell'amore e, imparando a conciliare la ragione con il sentimento, diventeranno donne. Attorno a questo processo di maturazione la Austen tesse una trama piena di grazia e ironia, in cui con la sua elegantissima prosa riesce ad analizzare e descrivere con straordinaria sottigliezza il contrasto e il dissidio tra istanze psicologiche e morali.

Commento: Adoro lo stile della Austen e sono fermamente convinta che i suoi romanzi andrebbero gustati poco per volta per apprezzarli di più. Ma, ahimè, da buona divoratrice di libri non ho potuto fare a meno di leggerlo in 3 giorni. La storia di per sé è molto semplice, incentrata principalmente su dolori e gioie amorose di due sorelle. Ma la Austen è bravissima a tessere intorno uno scenario che fa rimanere incantati, con dialoghi deliziosi e guizzi di ironia taglienti come rasoi, che mettono sottilmente in ridicolo gran parte della società aristocratica inglese ottocentesca. Poi la caratterizzazione dei personaggi femminili è minuziosa e articolata a tal punto che sembra di averceli davanti; un po' meno per quanto riguarda i personaggi maschili, però anche qui, con brevi tratti, si riesce a scorgere gran parte della personalità di ognuno. Unico punto debole è il finale, che, dopo tutte le puntigliose descrizioni che si è avuto il piacere di leggere per tutta la lunghezza del libro, si sarebbe aspettato meno frettoloso.

voto:




Consigliato a: chi apprezza la ricercatezza di scrittura e stile dei romanzi classici, chi ha un'anima romantica

martedì 8 febbraio 2011

commenti ai libri: UN MATRIMONIO DA DILETTANTI

"UN MATRIMONIO DA DILETTANTI" di Anne Tyler

Editore: TEA (Guanda nella prima edizione)
Prima edizione italiana: 2004
Pagine: 306

Trama: Baltimora, dicembre 1941, il giorno dell'attacco a Pearl Harbor. La città è in preda all'agitazione, la gente scende in piazza, i giovani corrono ad arruolarsi e una graziosa ragazza, avvolta in un cappotto rosso, entra per caso nella bottega del giovane Michael Anton, nel quartiere polacco della città. Quell'incontro fortuito segnerà per sempre le loro vite. I due sembrano fatti l'uno per l'altra, tanto che quasi subito decidono di sposarsi; in realtà sono molto diversi: lui, razionale, concreto e introverso; lei, allegra, generosa e irrimediabilmente sognatrice. Ma il matrimonio, i figli e le responsabilità li distolgono dalle riflessioni sul loro rapporto, sino a quando una sera, nell'intimità della camera da letto, i problemi irrisolti della loro lunga unione affiorano impietosamente. Nel commosso racconto dei sentimenti e delle vicende quotidiane, Anne Tyler, cogliendo le sfumature dei caratteri e dei gesti dei suoi personaggi, restituisce la storia di una vicenda coniugale, osservata nella sua complessa e drammatica verità.

Commento: Premetto che è il primo libro che leggo di questa autrice, ma ne sono rimasta incantata: è scritto divinamente! Così fluente e drammaticamente reale, ma al tempo stesso ti coglie di sorpresa con una spruzzata di velata ironia qua e là... mi ha coinvolta tantissimo!
All'apparenza è la storia di una famiglia come tante, con i suoi problemi e con la sua routine, ma nonostante ciò è lontano anni luce dal risultare banale o noioso. Lo si legge gradevolmente e man mano che la storia va avanti e i problemi si accentuano si insinua come una specie di amarezza e nostalgia. Ma anche qui l'autrice è bravissima a non eccedere con sentimentalismi strappalacrime, che sarebbero stati la scelta più facile. No, questo non è un libro per semplici anime nostalgiche, ma è qualcosa di più. Ed è per questo che l'ho apprezzato così tanto, perché riesce davvero a distinguersi dalla massa pur non andando mai sopra le righe, ma anzi, rimanendo ben ancorato a terra. E riesce a rispecchiare così bene la realtà dei personaggi che sembra di conoscerli da sempre. E riesce a descrivere così bene la realtà di questa famiglia che la fa apparire unica al mondo!

voto:




Consigliato a: lettori e lettrici over 30 (il libro è indirizzato principalmente a questa fascia d'età, ma a mio parere non è fondamentale, dato che io l'ho apprezzato tantissimo e sono nella fascia dei 20) chi ama leggere e analizzare la vita famigliare, nelle sue mille sfaccettature. Chi ama le narrazioni della vita reale e non disdegna qualche nota di ironia.

domenica 6 febbraio 2011

acquisti e regali (7)


"Acquisti e Regali" è una rubrica nella quale presenterò tutti i libri che ho acquistato, presi in prestito, ricevuti in regalo o tramite scambio. Farò un post nuovo ogni settimana, per aggiornare tutti i miei nuovi libri.


Questa settimana ho acquistato:

MAGIA NEL VENTO - OCEANI DI FUOCO di Christine Feehan
(Primo e terzo volume della serie "Drake Sisters")

Trama: Sarah Drake è tornata... Da quando ha trovato rifugio nel paese di Sea Haven, Damon ha sentito queste parole scivolare di bocca in bocca. Anche il vento sembra sussurrargli quel nome, e gli è impossibile resistere alla forza fatale che lo attrae a lei. Trascinato da un potere sconosciuto e intenso, Damon giungerà alla scogliera che ospita e protegge Sarah e le sue sorelle. Ma non è solo. Un assassino lo ha seguito per introdursi nel nascondiglio della famiglia Drake. E ora che il pericolo e la passione sono solo a un soffio di distanza, cosa deciderà di fare Sarah? E ancora, si compierà la profezia? Abigal Drake ha un'affinità speciale con l'acqua e in particolar modo con i delfini. Da sempre si è dedicata a studiarli, a conoscerli, a nuotare al loro fianco. Ma un omicidio efferato sconvolge per sempre la sua esistenza, gettandola fra le braccia di Alexander Volstov, un affascinante agente dell'Interpol che in passato le ha spezzato il cuore.

 DREAM. CRONACHE DELL'INCUBO di Lisa McMann
(Secondo libro della serie "Cronache dell'incubo")

Trama: Per Janie e Cabel riuscire a vedersi in segreto sta diventando sempre più difficile. Soprattutto adesso che a Fieldridge High sta accadendo qualcosa di inquietante, anche se nessuno osa parlarne. Janie ha ancora i suoi strani poteri, che le permettono di entrare nei sogni degli altri. E quando una sua compagna di classe le si addormenta accanto, il terrificante segreto che aleggia sulla scuola è finalmente svelato... Intanto Cabel si sta comportando in maniera molto, molto strana. E c'è di più: la verità sui poteri di Janie sta affiorando. Una verità terribile, più di quanto avrebbe mai potuto immaginare.

 LA FORESTA DEGLI AMORI PERDUTI di Carrie Ryan
(Primo libro della serie "Forest of Hands and Teeth")

Trama: Nel mondo di Mary ci sono delle semplici verità. La Congregazione delle Sorelle sa sempre cos'è meglio. I Guardiani proteggono e servono. Gli Sconsacrati non cederanno mai. E bisogna sempre sorvegliare il recinto che circonda il villaggio. Il recinto che protegge il villaggio dalla Foresta degli amori perduti e da coloro che la abitano, gli Sconsacrati. Ma poco a poco le verità di Mary crolleranno. Imparerà cose che non avrebbe mai voluto sapere sulle Sorelle e sui loro segreti, sui Guardiani e sul loro potere. E quando il recinto verrà aperto e il suo mondo cadrà nel caos, conoscerà gli Sconsacrati e il loro mistero. Dovrà scegliere tra il villaggio e il proprio futuro, tra colui che ama, Travis, e chi è innamorato di lei, Harry, il fratello maggiore di Travis. E dovrà affrontare la verità sulla Foresta degli amori perduti e sul destino di sua madre, sparita anni prima. Può esserci vita al di fuori di un mondo circondato da così tanta desolazione? Si può continuare ad amare in una situazione di continuo pericolo?

 LA REGINA DELLA NOTTE di Jeaniene Frost
(secondo libro della serie "The Night Huntress")

Trama: La mezza vampira Cat Crawfield è diventata l'agente speciale Cat Crawfield, che lavora per il governo al fine di liberare il mondo dai delinquenti non-morti. Per raggiungere il suo scopo continua a usare tutto quello che Bones, il suo sexy e pericoloso ex, le ha insegnato. Ma quando diventa il bersaglio di un assassino, l'unico che può aiutarla è proprio il vampiro che si è lasciata alle spalle. Rivedere Bones e tornare a frequentarlo risveglia in lei tutte le vecchie emozioni, dal flusso di adrenalina di quando uccidono i vampiri fianco a fianco all'avventata passione che li consumava. Cat cercherà in tutti i modi di resistere a un amore che va contro tutte le regole, e che adesso non trova più solo l'ostacolo di sua madre, ma anche dei suoi colleghi di lavoro. Però ben presto scoprirà che il desiderio non muore mai... e visto che Bones stavolta non ha intenzione di lasciarla andar via, a Cat non resta che tornare a combattere con lui. E non solo. La taglia sulla sua testa assume un significato molto particolare quando si scopre che ha qualcosa a che fare con il padre a lungo cercato e da sempre odiato. Se la sua sopravvivenza dipende dal lavorare in squadra con Bones, rischiando ancora una volta di perdere tutto, Cat non può fare a meno di provarci comunque.

 UNA TOMBA FREDDA GHIACCIATA di Charlaine Harris
(terzo libro della serie di Harper Connelly)

Trama: Harper Connelly è diretta a Doraville, nel North Carolina, per trovare un ragazzino che è scomparso. Uno tra i numerosi adolescenti spariti nel corso degli ultimi cinque anni. Perché loro la stanno chiamando: e Harper li trova, sepolti nel terreno ghiacciato. Vorrebbe andarsene dalla città, prima che la tempesta mediatica la travolga, ma non fa in tempo. Così Harper, suo malgrado, si ritroverà a sapere più di quanto desiderava sugli oscuri misteri e sui segreti a lungo sepolti di Doraville. Una conoscenza dei morti che fa di lei la prossima persona della lista di coloro che sono destinati a finire in una tomba fredda come il ghiaccio...

 PRETTY DEAD di Francesca Lia Block

Trama: I fuochi devastano Los Angeles assieme al cuore nero di Charlotte Emerson. Tutto brucia, si consuma e ritorna: l'eterna solitudine, il ricordo del fratello ucciso da una febbre assassina e traditrice, la ricomparsa del suo primo compagno dalle mire oscure, l'attrazione per l'ingenuo, forse troppo ingenuo Jared, la possibilità di nuove amicizie sempre destinate a durare poche albe, pochi tramonti... Sangue nelle vene, acido. Unghie che lacerano, macchiate di nero. Drappi rossi in un'antica villa. Un secolo di distruzione vissuto con i propri occhi. La vita è bella, ma la morte ti rapisce. Perché Charlotte è più che morta. Charlotte Emerson è una vampira. E il suo cuore di eterna peccatrice appartiene a Los Angeles.

Poi ho ricevuto tramite scambio:

IL BIZZARRO MUSEO DEGLI ORRORI di Dan Rhodes

Trama: In un paesino sperduto nel cuore di una sperduta regione, c'è un museo davvero strano: ogni notte, in una stanza buia al piano terra, succede qualcosa di molto, molto inquietante... Che fine fanno tutti i visitatori? E perché, nonostante i rumori, il vecchio custode continua a dormire tranquillo al piano di sopra, svegliandosi solo per ingoiare i ragni che gli camminano sul braccio? E chi è Ernst Fröhlicher, l'enigmatico dottore appena arrivato in paese con il suo inseparabile Labrador nero? Tra presenze sinistre, triangoli d'amore, suicidi, cannibalismo, personaggi grotteschi e situazioni al limite dell'assurdo, mostri e mostriciattoli.

 LA NOTTE ETERNA DEL CONIGLIO di Giacomo Gardumi

Trama: Un'inaspettata apocalisse distrugge la razza umana e trasforma la terra in un pianeta morto. Sopravvivono quattro piccoli nuclei familiari, rinchiusi in minirifugi atomici nella città di San Francisco. I superstiti possono comunicare tra loro grazie a un trasmettitore satellitare. Improvvisamente gli occupanti di uno dei rifugi cominciano a sentire dei colpi battuti sulla porta, come se qualcuno volesse entrare, benché la telecamera che inquadra la superficie riveli chiaramente che nessuno si è avvicinato. Gli avvenimenti misteriosi si moltiplicano, finché un «coniglio» rosa penetra nel rifugio e compie un orrendo massacro. Gli altri memebri del gruppo si rendono presto conto che il «coniglio» è solo all'inizio della sua missione di morte...

Ed infine ho preso dalla biblioteca:

LEZIONI DI RESPIRO di Anne Tyler

Trama: Un giorno nella vita di Ira e Maggie Moran: un uomo e una donna, una comunissima coppia rifugiata in una media città americana come Baltimora. Ma questa è una giornata diversa dalle altre. La migliore amica di Maggie ha perduto il marito, e i coniugi Moran salgono in auto per raggiungere il luogo del funerale. Una breve distanza, che però assume ben presto un diverso significato. Il piccolo spostamento, infatti, è l'occasione per un viaggio a ritroso lungo i ricordi, le nostalgie, i rimpianti, i rimorsi di una vita tanto comune quanto irripetibile.

venerdì 4 febbraio 2011

commenti ai libri: VENTO DI MAGIA

"VENTO DI MAGIA" di Marianne Curley

Editore: Salani
Prima edizione italiana: 2002
Pagine: 276

Trama: Tutti in paese considerano Kate una mezza strega, forse anche per quegli strani occhi a mandorla di un azzurro chiaro, per il suo viso bianchissimo e contornato da capelli neri e lucenti che le arrivano fino alla vita. Lui, Jarrod, sente immediatamente una forte attrazione per quella ragazza, e nello stesso tempo un'inquietudine che lo spinge ad allontanarsi. Jarrod non capisce, Kate sì: lui ha il dono, come lei, ma non ne è consapevole e soprattutto non sa gestire i suoi poteri. Kate non ha una storia: non ha mai conosciuto il padre e la madre e vive da sempre con la nonna ai margini della foresta pluviale. La storia della famiglia di Jarrod invece si perde in un passato lontano, in un castello ai confini tra Scozia e Inghilterra.

Commento: La storia è davvero molto carina e scorrevole, ma non mi ha convinta del tutto.
Per prima cosa ho trovato i personaggi troppo poco delineati e quindi non sono riuscita ad affezionarmi a loro. Poi in alcuni punti, specialmente nel finale, la trama è molto sbrigativa, sembra che abbiano voluto darci dei tagli. Peccato perché i presupposti per un ottimo libro c'erano tutti! Sono rimasta un po' delusa, ma rimane comunque una buona lettura Young Adult.

voto:



Consigliato a: chi è in cerca di una storia avventura e ricca di magia, ma non molto impegnativa

mercoledì 2 febbraio 2011

W... W... W... Wednesdays (6)

w... w... w...wednesdays è stato creato da MizB di ShouldBeReading

Questo è un giochino che funziona rispondendo a 3 semplici domande:
* What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
* What did you recently finish reading? (Quale libro hai finito di recente?)
* What do you think you’ll read next?(Quale libro sarà la tua prossima lettura?)
Ecco le mie risposte:

*What are you currently reading?

Ho iniziato a leggere oggi "Vento di magia" di Marianne Curley. Per ora mi sta piacendo... vedremo come si sviluppa...










*What did you recently finish reading?

Ho appena finito di leggere "La foresta dei girasoli" di Torey L. Hayden, un libro che mi è piaciuto molto e che ho commentato proprio oggi qui sul blog. Tra l'altro l'autrice è una spicologa infantile che ha già pubblicato molti libri sui problemi mentali e di comportamento. Questo è il suo ultimo libro, ma vedrò di leggere anche quelli più vecchi perché è un argomento che mi attrae.




*What do you think you’ll read next?

Una delle mie prossime letture dovrà essere assolutamente questa: "Beastly" di Alex Flinn. Anche se non ho idea se lo leggerò proprio subito subito e se invece aspetterò ancora un paio di settimane. Di solito mi programmo un po' di letture ogni mese, ma poi decido sull'umore del momento.

commenti ai libri: LA FORESTA DEI GIRASOLI


"LA FORESTA DEI GIRASOLI" di Torey L. Hayden

Editore: Corbaccio
Prima edizione italiana: 2009
Pagine: 389

Trama: Lesley, diciassette anni, adora Mara, la sua bellissima e affascinante madre, che le racconta storie incredibili sulla vita in Germania e Ungheria prima e durante la guerra. Ma c'è una terribile verità sul proprio passato che Mara non può confessare, e che sta diventando una pericolosa ossessione. Lesley fa di tutto per cercare di comprendere i comportamenti sempre più strani della madre, così come suo padre cerca disperatamente di salvare la moglie dai ricordi. Ma a volte l'amore non sembra essere sufficiente per evitare la tragedia, e Lesley, di fronte a una vita famigliare distrutta, decide di partire, per andare lontano, nel paese dove Mara è stata felice, alla ricerca della verità...

Commento: E' un romanzo doloroso...
L'autrice è stata molto brava a ricreare un ambiente famigliare insano e difficile in maniera così veritiere e senza fronzoli. Sembra di vivere in quella famiglia, con i suoi tempi morti, con dialoghi semplici e non sempre indispensabili.. insomma, come un film senza colonna sonora. Proprio come è veramente... la vita.
Molto introspettivo, a tratti lento, ma ugualmente coinvolgente ed ipnotico. Sono state approfondite meno le tematiche della guerra, ma forse proprio perché l'autrice non le conosceva bene, come invece conosce bene il lato oscuro della mente umana.
Mi ha fatto molto riflettere.

voto:




Consigliato a: chi ama analizzare situazioni famigliari complicate, la psicologia e non cerca a tutti costi un happy ending